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Ken Kaneki
Haise Sasaki

Scheda Speciale Re Volume7

Kaneki Il Mietitore Nero

Haise Sasaki re Volume 1

Shironekimanga

Kaneki Post Aogiri Anime

Kaneki Remake Capitolo1

KenKaneki1

Dati biografici
Nome Ken Kaneki
Haise Sasaki
Nome Giapponese 金木 研 (かねき けん)

佐々木 琲世 (ささき はいせ)

Romaji Kaneki Ken
Sasaki Haise
Alias Bendato (Benda sull'Occhio)
Centopiedi
Lo Shinigami Nero
Numero 240
Re con il Sekigan[1]
HS
Nameless King
K-eater
Il drago
Specie Umano (Precedentemente)

Ghoul con il Sekigan artificiale

Stato Vivo
Età Come Ken Kaneki:
18 (fino al cap. 64)

19 (dopo il cap. 64)
21 (Tokyo Ghoul:re)
22 (dopo il cap. 31.5 di :re)
23 (dopo il cap. 98)
Come Haise Sasaki:
22 (Tokyo Ghoul:re)
23 (dopo il cap. 32)

Genere Maschio
Data di nascita 20 Dicembre[2] (come Ken Kaneki)

2 Aprile[3] (come Haise Sasaki)

Altezza 169 cm[2]

169.5 cm (Tokyo Ghoul - volume 14)
170 cm (Tokyo Ghoul:re, cap. 1)

Peso 55 kg[2]
58 kg (volume 14)
Misura del piede 25,5 cm[2]
Gruppo sanguigno AB[2]
Occupazione Studente universitario (In precedenza)
Cameriere part-time (In precedenza)
Investigatore di Ghoul (In precedenza)
Affiliazioni Anteiku (in passato)
Anti-Aogiri (in passato)
Gruppo di Kaneki - Leader (in passato)
Albero di Aogiri - Dirigente (solo nell'anime, disertato)
CCG (disertato)
Squadra Mado (in passato)
Squadra Quinx- Mentore (in passato)
Squadra S3 - Segretario (in passato)
Squadra Arima (in passato)
Capra Nera - Leader
Parenti Madre di Ken Kaneki
Padre di Ken Kaneki
Zia di Ken Kaneki
Zio di Ken Kaneki
Yuuichi Asaoka (Cugino)
Touka Kirishima (moglie)
figlio/figlia senza nome
Circoscrizione Circoscrizione 20 (precedentemente)

Circoscrizione 6 (precedentemente)
Circoscrizione 23 (Imprigionato, precedentemente) Circoscrizione 1 (precedentemente)
Circoscrizione 24 (ora)

Tipo Rc Rinkaku
Livello Rc 170[5] (Umano)
977[5] (dopo l'intervento)
2753 (:re Capitolo 2)
Status Particolare Kakuja incompleto
Rating SS[4]
Quinque Yukimura 1/3 (Koukaku)
Grado Terzo Grado (epilogo di Tokyo Ghoul)

Primo Grado (Tokyo Ghoul:re )
Prima Classe (dopo il capitolo 32 di :re)
Associato alla classe Speciale (dopo il capitolo 57 di :re)

Divisione I[6]
Riconoscimenti Medaglia Ala Bianca Singola[3]

Medaglia d'Osmanto d'Oro[3]

Anno del Diploma 75°[3]
Debutto manga Capitolo 1
Epilogo di Tokyo Ghoul (come Haise Sasaki)
Debutto anime Episodio 1
Debutto novel Hibi: Capitolo 1
Debutto videogioco Tokyo Ghoul: Jail
Seiyuu Natsuki Hanae
Yurie Kobori (bambino)
Voce Italiana Manuel Meli
Live Action Masataka Kubota
Spettacolo Teatrale Yūki Ogoe (2015)
Ryo Matsuda (2017)
Galleria Immagini

"Io non sono nemmeno il protagonista di un romanzo. Sono un semplicissimo studente universitario amante della lettura, come ce ne possono essere tanti. Però... se ipoteticamente si dovesse scrivere un'opera con me come protagonista... si tratterebbe indubbiamente... di una tragedia."

— Ken Kaneki, Tokyo Ghoul Capitolo 1


Ken Kaneki (金木 研, Kaneki Ken) è il protagonista di Tokyo Ghoul, del relativo anime e di Tokyo Ghoul:re.

In passato, era un ragazzo che studiava letteratura giapponese presso l’Università Kamii, vivendo una vita normale, ma tutto cambia dopo che il Kakuhou di Rize Kamishiro viene trapiantato in lui, divenendo così un Ghoul artificiale.  Dopo essersi unito all’Anteiku come cameriere part-time, impara a vivere come un vero e proprio Ghoul e viene soprannominato Bendato (眼帯, Gantai), per via della benda che porta sull'occhio per coprire il suo Sekigan.

Dopo essere stato catturato dall’Albero di Aogiri, viene torturato da Yamori e in quel momento tormentato dal ricordo di Rize decide di accettare il suo lato da Ghoul. Forma una squadra con l'obiettivo di proteggere le persone a cui tiene di più, e cercare informazioni su Rize e Kanou. A causa della sua forma Kakuja , la CCG  gli ha dato il soprannome Centopiedi (百足, Mukade).[7]

In seguito alla sconfitta per mano di Kishou Arima e alla perdita della memoria, vive per due anni sotto l'identità di Haise Sasaki (佐 々 木 琲 世, Sasaki Haise), Investigatore Associato alla Classe Speciale che in passato è stato il mentore della Squadra Quinx. Recupera la memoria durante l'Operazione di Sterminio della Famiglia Tsukiyama. Sei mesi dopo l'operazione, molti ghoul lo chiamano lo Shinigami Nero (黒の死神, Kuro no Shinigami).

Dopo aver sconfitto Arima e dopo le rivelazioni di Eto, che spiega del piano di creare un ghoul da un occhio solo che sarebbe diventato la speranza degli altri ghoul, Kaneki accetta il titolo e diventa ufficialmente il nuovo Re con il Sekigan (o Re da un Solo Occhio) (隻眼の王, Sekigan no Ō).

In seguito agli avvenimenti nella prigione di Cochlea, forma un'organizzazione chiamata Capra Nera (黒山羊(ゴート), Kuro yagi (gōto)).[8]

Aspetto fisico

Kaneki è un normale studente universitario, ha i capelli neri, è magro, non molto atletico e preferisce leggere libri. Nel tempo libero indossa abiti casual. Da piccolo aveva gli stessi tratti.

Sul posto di lavoro, indossa la classica uniforme da cameriere dell’Anteiku, composta da pantaloni neri, una camicia bianca e un gilet grigio. Siccome non riesce a controllare adeguatamente il suo singolo kakugan che si manifesta nel suo occhio sinistro, indossa una benda medica sull'occhio in modo da coprirlo.

La sua maschera ghoul è di cuoio con una benda sull'occhio destro, in modo che si veda il kakugan nell'occhio sinistro quando è attivo.

Dopo essere stato catturato dall'Albero di Aogiri e torturato da Yamori per dieci giorni (dal 10 dicembre al 20 dicembre, ovvero il suo compleanno) , a causa dell’ansia, del forte stress e della rigenerazione continua del suo corpo, i suoi capelli diventano bianchi e le unghie nere. Dopo aver accettato il suo lato da Ghoul, quando combatte, per praticità inizia ad indossare una tuta nera in quanto lo agevola nei movimenti.

Negli anni in cui vive come Haise Sasaki, i capelli, da bianchi, iniziano a ricrescere neri alla radice, mentre le punte sono grigie. I capelli stanno quindi tornando neri e le unghie ritornano del colore originario. Indossa i classici abiti formali tipici degli investigatori e pare preferire i completi neri con i pantaloni a righe. Solitamente indossa un trench chiaro. Quando legge, ha bisogno degli occhiali, che sono grandi e tondi. Dopo l'Asta, i capelli diventano sempre più scuri.

Dopo l'Operazione di sterminio della Famiglia Tsukiyama, il suo aspetto cambia di nuovo drasticamente. I capelli sono tornati completamente neri e indossa sempre gli occhiali. Si veste completamente di nero, in quella che sembra essere la versione nera dell'uniforme standard della Squadra Arima. In contrasto, indossa dei guanti rossi per nascondere la mano destra, ricoperta di squame (così come il resto del braccio), dopo lo scontro con Eto. Dopo aver tradito la CCG, smette di indossare gli occhiali. Dopo aver realizzato di voler continuare a vivere, i suoi capelli ritornano bianchi.

Nella Oneshot i tratti di Kaneki sono simili, ma è più alto e muscoloso. Invece della maschera con la benda sull'occhio, ha una maschera bianca con disegnata una grande bocca e una croce e un cuore al posto degli occhi. Ricorda vagamente una maschera da clown.

Aspetto nel Manga

Tokyo Ghoul

Tokyo Ghoul:re

Aspetto nell'Anime

Altri media

Personalità

Pre-Aogiri

Kaneki è un ragazzo timido e riservato, l’unica persona con cui si trova a suo agio è il suo migliore amico Hide. Di solito trascorre la maggior parte del tempo a leggere libri, per lo più romanzi. È estremamente mite e non risponde alle provocazioni. Influenzato da sua madre, nel corso del tempo, ha imparato a coltivare qualità come l’umiltà e la modestia, infatti spesso si prende le colpe degli altri. Però a causa di questo suo modo di fare, spesso è vittima di bullismo.[9][10]Tuttavia, sotto la sua natura altruistica e dolce si cela la paura di rimanere solo. Da quando sua madre è morta, Kaneki ha sempre cercato di assomigliare a lei. Non sopporta la solitudine e di conseguenza protegge le persone a lui più care, così da evitare la sua più grande paura. Questa è forse la sua debolezza nonché atto di egoismo. Kaneki cerca sempre di proteggere gli altri, ma inconsciamente, sta essenzialmente cercando di evitare di rimanere nuovamente da solo, commettendo gli stessi errori di sua madre. Per evitare la solitudine, si addossa il peso di aiutare gli altri senza chiedere aiuto a nessuno.

Dopo essere stato trasformato in un mezzo ghoul inizia a lavorare come cameriere part-time all’Anteiku, cominciando così a relazionarsi con gli altri ghoul. A causa delle sue esperienze, inizia a provare interesse nelle arti marziali e per imparare e apprendere questo stile di combattimento, comincia a leggere libri che parlano al riguardo in modo da proteggere se stesso ma anche le persone a lui vicine. Turbato dal fatto di essere un mezzo ghoul, Kaneki, va alla ricerca di un posto che lo possa ospitare. Se le persone a lui vicine sono minacciate, Kaneki cerca di proteggerle a costo di mettere a rischio la propria vita.

Post-Aogiri

Durante il suo imprigionamento a causa delle torture arrecategli da Yamori il carattere di Kaneki cambia. Lascia perdere gli insegnamenti della madre cioè "è meglio essere feriti che ferire gli altri", e si assicura di eliminare tutte le eventuali minacce. Nel suo subconscio, Kaneki divora "Rize", l'immagine di se stesso come ghoul. In questo modo, accetta il "ghoul" che risiede in lui, ma senza esserne influenzato. Al contrario, è Kaneki che ora riesce a soggiogarlo. Diventa più spietato e brutale ma nonostante tutto mantiene la sua compostezza. Egli non teme più il suo lato da ghoul e, di conseguenza, diventa più freddo e barbaro durante i combattimenti, come quando mangia la kagune di Yamori per diventare più forte e rompe spietatamente 103 ossa ad Ayato.[11] Benché Kaneki mostri ancora il suo lato gentile e premuroso nei confronti degli amici, in un batter d’occhio può diventare spietato verso i suoi nemici o verso coloro di cui ancora non si fida. Kaneki è alla ricerca di forza e potere (per proteggere gli altri), di conseguenza diventa più arrogante, come dimostra la sua nuova mentalità secondo la quale lui, "il forte", ha il diritto di "divorare il debole" -mentalità ereditata da Yamori. Banjou ipotizza che Kaneki, come conseguenza delle torture subite da Yamori, abbia sviluppato una forma di instabilità mentale che lo sta lentamente esaurendo psicologicamente.

Quando è sul punto di essere consumato dalla fame e perde il controllo sulla sua kagune, dopo aver sviluppato un kakuja come conseguenza del cannibalismo, sembra sviluppare una personalità che emula i comportamenti di Rize e Yamori. Inizia a parlare da solo - un segno di pazzia o di instabilità mentale. Durante questi monologhi, Kaneki parla di come sia difficile resistere alla tentazione di mangiare gli umani, Hide compreso. Inoltre attacca tutti indistintamente, anche gli amici, cosa di cui si pente dopo essere tornato in sé.

Dopo l'attacco al laboratorio del dottor Kanou, aver attaccato Banjou, e aver discusso con Yoshimura ed essere stato insultato brutalmente da Touka Kirishima Kaneki inizia a tornare sui suoi passi, allo stato mentale precedente la tortura durante l'arco di Aogiri. Inizia un periodo di ricerca interiore, per ritrovare il suo lato umano e allo stesso tempo, diventa dubbioso riguardo alla strada percorsa nel tentativo di diventare più forte. Cerca informazioni e pone domande a diverse persone, tra cui Uta, Yomo e Yoshimura, cercando di capire le condizioni degli incidenti che gli sono capitati da quando è diventato un ghoul.

Haise Sasaki

In quanto Haise, è una persona riservata, indipendente e gentile. Appare degno di fiducia, leale e devoto al lavoro. Se da una parte è molto serio riguardo al suo lavoro di Investigatore, dall'altra è anche compassionevole, in un certo senso. Infatti, ritiene che i ghoul non debbano essere eliminati se non è necessario.

Gli è assegnato il ruolo di mentore della Squadra Quinx e dimostra rispetto e grande preoccupazione per i suoi colleghi e subordinati, assicurandosi di proteggerli nei casi di pericolo. Haise inoltre prova molta stima e rispetto per i suoi superiori e per gli altri colleghi in generale.

Sasarious

Il Sasarious

Haise ama leggere, è sempre pronto a collaborare con gli altri e preferisce lavorare in gruppo piuttosto che da solo. Ha l'abitudine di fare battute e usare giochi di parole, come fa durante la conversazione con Akira nel primo capitolo di Tokyo Ghoul:re. Tende a posizionare la mano sulla nuca quando sta pensando seriamente a qualcosa (la stessa abitudine che aveva Hide) e tende a grattarsi il mento quando sta nascondendo qualcosa. Ad esempio quando dice a Kishou Arima "sono davvero felice di vivere così" si tocca il mento, lasciando intuire che sta nascondendo qualcosa. A causa della natura gentile di Haise, inizialmente i suoi subordinati continuano a fare di testa loro e a disobbedirgli, rendendolo incapace di controllare le azioni dei Quinx e facendolo preoccupare per la loro incolumità. Inoltre, al contrario di Kaneki, che accettava il suo lato ghoul, Haise lo rigetta e sembra esserne disgustato e quando il suo lato ghoul cerca di convincere Haise ad accettarlo, lui lo ignora e pensa ai suoi mentori, Arima e Akira, chiedendo di dargli coraggio.

Ad ogni modo, durante lo scontro con Orochi (Serpente), Haise regredisce momentaneamente allo stato mentale di Kaneki post Aogiri, ferendo spietatamente Orochi con la sua kagune, arrivando anche a schioccarsi le dita, un'abitudine che aveva Kaneki dopo le torture di Yamori. Donato Porpora nota che Haise è curioso riguardo ai suoi ricordi, ma allo stesso tempo li teme. Haise concorda. Teme infatti che, se dovesse ricordare, non potrebbe più rimanere con le persone a lui care.

Kaneki and Haise

Haise incontra la sua proiezione di Kaneki, accettandosi l'un l'altro.

Quando è torturato da Takizawa, Haise sa che affidarsi al suo lato ghoul significherebbe scomparire, cosa che rifiuta di fare. Comunque, dopo essere stato salvato da Hinami, la percezione di Haise nei confronti del suo lato ghoul cambia. Nota che Kaneki doveva essere davvero una brava persona se Hinami tiene così tanto a lui, nonostante non si ricordi di lei. Haise alla fine accetta il suo lato ghoul per proteggere le persone a lui care, Hinami e Saiko, correndo il rischio di "scomparire". È in quel momento che inizia a capire meglio Kaneki, che si manifesta nel suo subconscio non più come spietato ghoul incatenato alla sedia di tortura, ma come bambino dai capelli bianchi. Il piccolo Kaneki ammette che anche lui ha paura e chiede ad Haise di non cancellarlo.

Dopo gli eventi dell'Asta, Sasaki ha un rapporto più amichevole con la sua parte ghoul, come dimostrato quando "Kaneki" gli spiega che la maschera ricevuta in dono per Natale rappresenta una benda sull'occhio. Comunque, qualche mese dopo, ad aprile, "Kaneki" spiega che questo tipo di relazione non potrà durare in eterno -paragonandola al Cordyceps e al bruco, dove le due creature combattono per lo stesso corpo. Dice ad Haise di "non cancellarlo", ma lui capisce male e sente "scomparire".

Post - Operazione Sterminio degli Tsukiyama

Durante l'Operazione Sterminio degli Tsukiyama, Haise ricorda una certa parte del suo passato come Ken Kaneki dove si scopre essere stato abusato da sua madre nell'infanzia. Il trauma di questi pestaggi provoca una modifica nei suoi ricordi, facendola riconoscere come una persona gentile e delicata. In realtà, Kaneki la reputava come un insetto, rivelando ad Haise di voler morire, sentendosi graziato quando incontrò Arima nel V14.

I due personaggi apparentemente si fondono nel momento in cui Kaneki, nel suo subconscio, chiede ad Haise di farlo, rivelando di voler morire con stile. Ciò fa "risvegliare" Kaneki dal suo sonno durato quasi 3 anni, inoltre nel dialogo tra i due si afferma che la vita di Kaneki come Haise Sasaki sia stata solo un "dolce sogno", il tipo di vita che aveva sempre voluto avere. Tuttavia quella vita è ormai finita, con il Kaneki risvegliato che dichiara "buonanotte" ad Haise, ritornando alla realtà.

In contrasto con i precedenti stati d'animo, Kaneki ora agisce freddamente, brutalmente e in modo spietato. Anche se Ken Kaneki ha riacquisito i suoi ricordi , continua ad agire sotto la copertura di Haise Sasaki ma dimostrando che, anche se i ricordi erano tornati, i suoi sentimenti erano gli stessi, come quando va a rimpiangere il corpo del suo allievo Shirazu insieme a Saiko e Mutsuki.

Problemi Psicologici

Da notare in modo particolare è lo stato mentale di Kaneki, che cambia radicalmente nel corso della serie. Tende a interiorizzare i suoi sentimenti negativi, al punto che, durante la tortura di Yamori, questi sentimenti si materializzano come un altro "io" separato, che esiste solo nella sua mente.

Durante la tortura, l'altro "sé" prende le sembianze di Rize Kamishiro e lo deride per la sua debolezza. "Rize" analizza il passato di Kaneki insieme a lui e lo obbliga ad affrontare il risentimento che prova nei confronti della madre, che non è stata capace di rifiutare di aiutare la sorella, arrivando al punto di morire di stenti per il troppo lavoro, abbandonando Kaneki. "Consumando" quest'altra versione di se stesso, Kaneki accetta una visione ben più brutale del mondo.

Incontra nuovamente l'atro "sé" nel passaggio sotterraneo V14, dopo essere stato ferito gravemente da Arima

Storia

Passato

Da bambino, Kaneki adorava mangiare gli hamburger che sua madre gli preparava quando era ancora viva.[12] Suo padre è morto quando Kaneki aveva quattro anni. Ricorda a mala pena il suo volto ed è tremendamente curioso di sapere che tipo di persona era. Sa che suo padre era un avido lettore con una grande collezione di libri. Leggendo i libri di suo padre, il piccolo Kaneki sente di avere una specie di connessione con lui, cosa che lo aiuta a calmarsi nei momenti difficili.

Più tardi, sua madre muore per il troppo lavoro quando lui ha dieci anni. Il carico di lavoro da sopportare era eccessivo e la persona che le causava più stress di tutti era sua sorella, la zia di Kaneki. Sua zia, con la scusa di essere a corto di soldi, metteva pressione alla sorella affinché le desse il denaro per vivere. La zia può essere considerata la persona che ha contribuito indirettamente alla morte della madre di Kaneki. In Tokyo Ghoul:re si scopre che, a causa al grande livello di stress a cui era sottoposta, la madre di Kaneki sfoga le sue frustrazioni sul figlio, malmenandolo.[13] Kaneki, comunque, reprime questi ricordi e si auto-convince che sua madre fosse sempre e solo gentile. Dopo la morte di sua madre, Kaneki a 10 anni è adottato dalla famiglia di sua zia, gli Aosaka. È in questo momento che realizza che sua zia, in realtà, non ha mai avuto difficoltà economiche, dato il tenore di vita della sua famiglia.

Inizialmente sembra che sua zia lo tratti con affetto, lodandolo per i suoi bei voti per esempio (forse perché si sente in colpa per la sorella), ma la situazione dura poco e ben presto assume un atteggiamento freddo e distaccato nei confronti del nipote. La zia spesso paragona suo figlio, Yuuichi, che non va bene a scuola, a Kaneki. Questo fa infuriare la zia, invidiosa del fatto che il nipote sia più diligente del figlio. Quando paragona suo figlio a Kaneki, sua zia sottolinea come anche la madre di Kaneki fosse intelligente come il figlio e quanto madre e figlio si somiglino. Ovviamente non lo dice come complimento, ma perché pensa che Kaneki e sua madre si divertissero a "guardare dall'alto in basso" le persone per via della loro intelligenza. La zia riversa il suo complesso di inferiorità nei confronti della sorella su Kaneki. Col passare del tempo, la famiglia diventa un posto dove Kaneki non trova alcun rifugio, dato che a nessuno importa di lui o si prende cura di lui.

Durante le elementari, quasi non aveva amici. A quel tempo, Hide si avvicina a Kaneki, probabilmente perché nota che Kaneki fatica ad interagire con i compagni di classe. Da quel momento Hide e Kaneki sono sempre stati migliori amici.[14] Hide è stata l'unica persona ad offrire supporto a Kaneki quando la famiglia Aosaka ha iniziato ad escluderlo. Kaneki ammette che è stato Hide a salvarlo dalla solitudine di quel periodo.[10]

Nel primo capitolo, Kaneki e Hide sono all'Anteiku e ascoltano un servizio che parla degli attacchi dei ghoul nella 20a Circoscrizione. Hide si chiede se Touka sia la ragazza per cui Kaneki ha una cotta, ma Kaneki (pur pensando che Touka sia carina), gli dice che si sbaglia e indica Rize, mentre entra nel locale. Dopo che Hide se ne va, Kaneki riesce ad ottenere un appuntamento con Rize, la quale si rivela però essere un ghoul che aveva preso di mira Kaneki. Quando RIze lo attacca in un cantiere, Kaneki è ferito gravemente all'addome dalla kagune di Rize, ma prima che lei lo finisca, le cadono addosso delle sbarre d'acciaio che apparentemente la uccidono. Per salvargli la vita, lo staff del Policlinico Kanou, guidato dal Dr. Kanou, decide di trapiantargli d'urgenza gli organi di Rize. Da quel momento, Kaneki diventa un mezzo ghoul.

Kaneki waking up in the hospital

Kaneki si sveglia dall'operazione, ora, metà umano e metà Ghoul.

Dopo l'incidente, Kaneki nasconde il fatto che Rize fosse un ghoul. Quando prova a mangiare, trova tutto disgustoso ed è costretto a vivere di sola acqua. Realizza che i anche i ghoul non possono mangiare cibo normale ed è costantemente affamato. Vagando disperato per i vicoli, scopre che Touka, la cameriera dell'Anteiku, è un ghoul e uccide un umano di fronte a lui.[15] Terrorizzato, Kaneki scappa e va in panico. Capisce che il trapianto d'organi è il motivo della sua trasformazione, quindi cerca di accoltellarsi per rimuovere l'organo (nel frattempo chiama Hide per portargli degli appunti, così se non dovesse riuscire a chiamare l'ambulanza, Hide comunque lo troverebbe). Tuttavia un coltello normale non può scalfire un ghoul e il suo piano fallisce. Disperato, torna da Touka per chiederle aiuto. Lei, offesa perché Kaneki le aveva precedentemente detto che i ghoul erano mostri e lui non era come loro, si rifiuta di aiutarlo, ma il capo dell'Anteiku, Yoshimura, aiuta Kaneki e gli da un pezzo di carne.

Tuttavia Kaneki non vuole mangiare carne umana, quindi cerca nuovamente di trovare qualcosa di commestibile, e scopre che può bere il caffè. Questo riesce a calmarlo quindi esce per comprarne ancora. Al supermercato, incontra un ragazzo che si rivelerà poi essere Nishiki Nishio, che gli consiglia la marca di caffè istantaneo "Blondy". Tornando a casa, Kaneki sente un profumo delizioso, che si rivelerà essere il cadavere di una persona. Il ghoul che si stava nutrendo del corpo era Kazuo Yoshida, che viene immediatamente uccido sa Nishio perché si trovava nel suo territorio. Per lo stesso motivo, attacca anche Kaneki. In quell'istante, compare Touka, che gli dice che quello era il territorio di Rize, non suo. Lui ribatte dicendo che, prima della comparsa di Rize, quel territorio era suo ma Touka, per nulla impressionata, risponde che i territori di caccia sarebbero stati ridistribuiti tra i ghoul più deboli ed era solo colpa sua se lui era debole. Infuriato, Nishiki attacca Touka, che lo sconfigge immediatamente.

Quando Kaneki e Hide fanno visita ad un senpai della loro università per recuperare un DVD che serve per l'organizzazione di un festival (della cui organizzazione fa parte anche Hide), trovano Nishio e Kimi intenti a pomiciare. La ragazza scappa imabarraza. Kaneki riconosce Nishio, il quele chiede ai ragazzi di aiutarlo a cercare il DVD, ricordandosi poi di averlo lasciato a casa. Propone a Hide di accompagnarlo a casa a prenderlo ma Kaneki insiste ad andare con loro perché teme per l'incolumità di Hide. Infatti, dopo averli ingannati, Nishio mette velocemente al tappeto Hide, facendolo svenire e inizia ad attaccare Kaneki. Provoca Kaneki schiacciando Hide con il piede ma Kaneki non ha possibilità di battere Nishio, che sta usando la sua kagune. Comunque, quando Nishiki cerca di uccidere Hide, Kaneki riesce a usare il kagune[14] e con questo, ferisce gravemente Nishio. Dopo di che, Kaneki inizia a perdere il controllo e spinto dai morsi della fame, è sul punto di mangiare Hide, quando arriva Touka, che decide di aiutarlo.

Maxresdefault

Kaneki infilza Nishiki con il suo Kagune.

In seguito, Kaneki si risveglia all'Anteiku, dove Yoshimura lo conduce da Hide, che sta ancora dormendo a causa delle ferite. Kaneki nota il sapore di sangue che ha in bocca e capisce di aver mangiato carne umana. Chiede spiegazioni a Yoshimura, che gli risponde dicendo che mangiare è l'unico modo per placare un ghoul affamato. Kaneki dice di voler rimanere con Hide, ma considerata la sua nuova natura, non può. Inizia a piangere disperato perché non è né umano né ghoul e non c'è posto per lui in questo mondo, ma Yoshimura riesce a calmarlo rispondendogli che ora ci sono due mondi a cui appartiene. Yoshimura gli chiede di unirsi all'Anteiku, dove gli insegnerà a vivere come ghoul.  

L'emergenza delle Colombe

Dopo che Kaneki inizia a lavorare part-time all'Anteiuki, Hide gli fa visita al locale. Ringrazia Touka per avere aiutato lui e Kaneki dopo "l'incidente con una macchina", la scusa inventata da Yoshimura per nascondere ciò che era davvero successo con Nishio e Touka. Dopo che Hide se ne va, Touka avverte Kaneki di assicurarsi che Hide non scopra nulla riguardo alle loro vere identità, dato che sembra un tipo sveglio. In caso contrario, Touka lo ucciderebbe per mantenere la sicurezza. Dopo, il capo mostra a Kaneki come mangiare dei sandwich, per far finta di essere umano. Kaneki è disgustato e Yoshimura gli dà dei "cubetti di zucchero" che possono aiutarlo a tenere a bada la fame, ma lo avverte che comunque dovrà mangiare quando sarà il momento. Durante uno dei turni di Kaneki, Ryouko Fueguchi e sua figlia Hinami si presentano all'Anteiku. Touka gli dice che loro non cacciano da sole e vengono all'Anteiku per ritirare i loro pasti.[16]

Uta surprising Kaneki

Kaneki incontra Uta.

Degli investigatori di ghoul, chiamati anche colombe per via dei trench chiari, pattugliano la 20a Circoscrizione in cerca di Ryouko e Hinami. Saputa la notizia, per proteggere la sua identità dalle colombe, Yoshimura chiede a Touka di portare Kaneki all'HySy ArtMask Studio, un negozio di maschere nella 4a Circoscrizione. Qui Kaneki conosce il proprietario, Uta.[17] Qui Uta prende le misure per la maschera di Kaneki e gli fa alcune domande personali per creare una maschera che si addica a lui, chiedendogli se gli piaccia la benda che porta sull'occhio, che tipo di ragazze gli piacciono e che cosa pensa di Touka. Nonostante Kaneki sia inizialmente spaventato da Uta, pensa poi che sia una brava persona, calma ed educata. Un giorno, il capo chiede a Kaneki di aiutare Yomo con le "scorte di cibo", vale a dire andare a recuperare i cadaveri di persone che si sono suicidate gettandosi da un dirupo. Al ritorno, incrociano Ryouko che è andata a far visita alla tomba di suo marito per seppellire la sua maschera, e le danno un passaggio. Yomo la avverte che le colombe sono arrivate per dare la caccia a lei, non per via di Rize, e che dovrebbe fare più attenzione, per il bene di sua figlia. Ryouko concorda e dice la smetterà di fare affidamento su suo marito, ormai morto, e sull'Anteiku. Dice che vuole rendersi indipendente, così che Hinami possa fare affidamento su di lei. Kaneki pensa che le madri che si preoccupano per i loro figli sono forti e coraggiose in ogni mondo.[18]

Qualche giorno dopo, Hinami sta mangiando carne umana al secondo piano dell'Anteiku, quando Kaneki entra improvvisamente senza bussare, si spaventa e scappa al piano inferiore. Koma gli dice di andare a scusarsi con lei. Dopo essersi scusato, Hinami gli chiede timidamente se sia ghoul o umano, a causa del suo odore particolare. Kaneki gli spiega cosa gli è successo. Kaneki nota che Hinami ha un libro di Takatsuki, un'autrice che piace a entrambi, così iniziano a parlare dei suoi racconti. Kaneki inoltre spiega a Hinami come leggere dei nuovi kanji e i significati di alcune parole. È troppo pericoloso per Hinami andare a scuola, quindi tiene un quaderno dove scrive le parole nuove o che non conosce. Nel mentre Ryouko sta parlando con Yoshimura, spiegandogli che d'ora in poi si procurerà il cibo nello stesso modo dell'Anteiku, ringraziandolo per tutto l'aiuto ricevuto. Prima che lei e sua madre se ne vadano, Hinami ringrazia Kaneki e gli chiede di insegnarle nuove cose la prossima volta.

Quando Ryouko e Hinami se ne vanno, Hinami, grazie ai suoi sensi portentosi, capisce subito che c'è qualcosa che non va e dice alla madre di scappare, ma vengono comunque intercettate Koutarou Amon e Kureo Mado. Ryouko li trattiene, dando a Hinami l'occasione di scappare. Nella fuga, Hinami incontra Kaneki e gli chiede di aiutarla, ma quando tornano da Ryouko, Mado la sta decapitando. Kaneki può solo coprire gli occhi di Hinami.[19] Kaneki si sente in colpa e responsabile della morte di Ryouko perché era troppo debole per poter aiutare Ryouko.[20]

Il giorno dopo che Touka uccide un investigatore, Kaneki nota le ferite che Touka ha riportato combattendo contro Amon, ma soprattutto Mado. Vuole medicarla, ma Yoshimura glielo impedisce, spiegandogli che Touka sapeva che quello che stava facendo è sbagliato e deve si deve far carico delle sue azioni. Kaneki l'aiuta comunque a medicarsi. Touka sa di aver sbagliato, sa che ci sono umani buoni e ghoul crudeli,si rende conto di esere un'assassina consumata e non le importa del suo destino, ma non può sopportare che brava gente come Ryouko e Hinami ci rimetta. Kaneki è stupito di sentire che Touka capisca di essere nel torto. Dice a Touka che, secondo lui, l'esistenza delle colombe non è un male, ma pensa che, indipendentemente da umano o ghoul, Kaneki non vuole perdere le persone che conosce. Dice a Touka che sarebbe dispiaciuto se lei morisse e le chiede di insegnarle a combattere, così da poter essere d'aiuto.[21]

Kaneki putting his mask for the first time

Kaneki indossa la sua maschera per la prima volta.

Il giorno dopo, scendono al piano inferiore dell'Anteiku, che conduce a dei passaggi sotterranei costruiti dai ghoul, e iniziano ad allenarsi. Touka obbliga Kaneki a usare il suo kagune, facendogli capire che durante gli allenamenti non si scherza. Dopo l'allenamento, mentre Touka consiglia a Kaneki di allenarsi perché non ha massa muscolare, Uta passa all'Anteiku e consegna la maschera di Kaneki al ragazzo.

Più avanti, Touka consegna a Kaneki una divisa scolastica e insieme, travestiti da studenti, si recano agli uffici della CCG della 20a Circoscrizione per dare false informazioni riguardo alla posizione di Hinami.[22] Prima di andarsene, Mado sospetta di loro e obbliga Kaneki a passare attraverso lo scanner per il controllo RC, che non reagisce. Dopodiché Touka e Kaneki usano una scusa per andarsene e Touka lo ringrazia per averla salvata.

Hinami è triste e si confina al piano superiore dell'Anteiku. Touka le fa visita per rassicurarla che penserà lei a tutto e le porta da leggere un giornale, che riporta la morte di Kubasa. Hinami capisce che è stata Touka che ha agito per vendicarla e scappa. Quando Touka e Kaneki capiscono che Hinami è scomparsa, si dividono per cercarla. Touka la trova, la conforta e chiama Kaneki per avvertirlo, ma prima che possano tornare a casa, Mado le attacca.

Nel frattempo, Kaneki è felice che Touka abbia trovato Hinami, ma sente la conversazione telefonica di Amon con Mado e capisce che Amon si sta dirigendo verso il fiume Kasahara, dove si trovano Touka e Hinami. Quindi indossa la sua maschera, sbarra la strada ad Amon e spera di guadagnare abbastanza tempo per permettere a Touka e Hinami di scappare.[23]

Amon vs Ken

Amon vs Kaneki.

All'inizio Amon ha facilmente la meglio su Kaneki, pensando che sia un umano che si finge un ghoul e inizia a prenderlo sul serio solo quando Kaneki usa il kagune. Dopo aver messo Kaneki al tappeto, Amon parla della recente morte del suo collega, degli orfani che i ghoul hanno reso tali e del fatto che considera i ghoul dei mostri che hanno inquinato il mondo con la loro ingordigia. Essendo nato umano, Kaneki non puù negare la violenza dei ghoul e le tragedie che hanno istigato. Ma comunque, ricordandosi il sacrificio di Ryouko per sua figlia, finalmente capisce le parole di Yoshimura, ovvero che è l'unico che possa comprendere il mondo dei ghoul e degli umani nella loro interezza. Decide di voler far capire quello che intende ad Amon e riprende a combattere.

Kaneki asking Amon to escape in order to not eat him

Kaneki, mentre piange, dice ad Amon di andarsene, prima che lui lo possa uccidere.

Alla fine, Kaneki è costretto a mordere Amon per recuperare un po' di forze. Ha la meglio su Amon, ma è sul punto di soccombere alla fame, alle ferite e alla sua natura di ghoul. Tra le lacrime, implora Amon di andarsene, perché non vuole diventare un assassino.[24] Amon se ne va. Dopo un po', Kaneki perde il controllo, sente il bisogno di nutrirsi e incontra Yomo. Kaneki non lo riconosce e inizia a comportarsi e a parlare in modo simile a Rize e lo attacca. Yomo riesce a farlo tornare in sé e gli porge un pezzo di carne da mangiare per riprendersi.

Kaneki e Yomo trovano Hinami e Touka dopo la morte di Mado e ritornano all'Anteiku. Sulla strada del ritorno, Hinami chiede se sia giusto per lei continuare a vivere e Kaneki le risponde che pensa che, con le sue ultime parole, Ryouko le abbia detto di vivere.[25]

Kaneki attacking Yomo

Kaneki, fuori controllo, attacca Yomo.

Dopo la morte di Mado, Kaneki si reca al Policlinico Kanou per un controllo. Kaneki si chiede se Kanou sappia cos'è successo al suo corpo, dato che è il suo medico. Dopodiché Kaneki torna in università e, a lezione, Hide parla della recente morte di due investigatori. Con grande orrore di Kaneki, Hide ha praticamente scoperto quasi tutto riguardo al caso Rabbit, grazie al suo portentoso intuito. Quando Kaneki chiede a Hide come mai sia così interessato alla questione, Hide gli mostra il nuovo libro di un esperto di ghoul, Hisashi Ogura, che ritiene molto interessante. Scherzando, Hide dice che potrebbe iniziare a investigare, ma Kaneki, spaventato, gli dice di non farlo.[26]

Arco del Gourmet

Gli allenamenti con Touka e Yomo proseguono. Un giorno Shuu Tsukiyama, detto il Gourmet, si presenta all'Anteiku e viene subito incuriosito dalla fragranza di Kaneki.[27] Touka scaccia Tsukiyama e avverte subito Kaneki che il Gourmet è un tipo irritante da cui è meglio stare alla larga.  

Un giorno Tsukiyama fa visita a Kaneki all'università Kamii, mente Kaneki sta leggendo un libro sulle arti marziali. Kaneki non si fida del tutto di Tsukiyama, ma non gli pare neanche cattivo. Dicendogli che gli piacerebbe trovare qualcuno con cui poter parlare di libri (un interesse che hanno in comune), Tsukiyama convince Kaneki a incontrarlo in un café la domenica successiva.  

Perso tra i suoi pensieri, Kaneki  va all'Anteiku anche se è chiuso e incontra Yomo, che lo invita a conoscere una persona che vuole parlare con lui. Si recano quindi nella 14a Circoscrizione, in un bar chiamato Helter Skelter. Qui trovano la proprietaria, Itori, in compagnia di Uta, entrambi vecchi amici di Yomo.[28] Parlano brevemente del loro passato, del fatto che quando erano adolescenti, la Circoscrizione 4 era un disastro per i continui scontri di Yomo e Uta. Dopodiché Itori, curiosa ed eccitata di vedere il sekigan di Kaneki, gli rovescia addosso del "vino" (una bevanda di sangue fermentato). Lei si chiede se anche "l'altro con il sekigan" abbia timore di mostrare il suo occhio come Kaneki. Kaneki vuole sapere se ci siano altri ghoul come lui, quindi Itori gli parla degli ibridi, che sono molto più forti dei ghoul ordinari, delle difficili gravidanze da cui nascono e delle leggende metropolitane attorno ai ghoul con il sekigan.  

Itori speaking with Kaneki

Kaneki incontra Itori.

Dopo iniziano a parlare di Kaneki e della misteriosa morte di Rize. Itori gli spiega che "l'incidente" era stato architettato da qualcuno. Kaneki vuole saperne di più, ma Itori, che è prima di tutto un'informatrice, gli spiega che le informazioni hanno un prezzo. Gli propone quindi un patto: se Kaneki riesce a fornirle delle informazioni riguardo al Ristorante dei Ghoul, dato che conosce Tsukiyama, lei gli fornirà altri dettagli sull'incidente.

Dopo il patto, Kaneki, nuovamente perso nei suoi pensieri, incontra un gruppo di ghoul che sta attaccando Nishio, che non è ancora guarito dalle ferite subite durante lo scontro con Kaneki. Dopo averci riflettuto, Kaneki lo salva dai ghoul che avevano intenzione di cibarsi di Nishio e lo accompagna al suo appartamento, mentre Nishio continua a maledirlo. Giunti all'appartamento, Kimi attacca Kaneki per salvare Nishio, pensando che Kaneki sia "il narcisista", ma Nishio la ferma dicendole che non è lui quella persona. Dato che Shuu Tsukiyama si era di recente fatto vivo alla Kamii, Kimi pensa sia puntando Nishiki, quando invece il Gourmet era interessato a Kaneki. Chiede a Kaneki di non raccontare nulla di Nishiki e in cambio lei non dirà nulla su di lui. Kaneki è sorpreso di vedere che un'umana è disposta ad accettare un ghoul e lei risponde che, finché Nishiki non attacca le persone a lei care, può chiudere un occhio. Capisce il punto di vista dei ghoul e capisce di aver potuto condurre una vita normale solo perché casualmente è nata umana. Dice che se fosse nata ghoul, probabilmente avrebbe agito come Nishiki.

La domenica successiva, Tsukiyama e Kaneki escono prima a giocare a squash, e Tsukiyama nota che Kaneki è negato per gli sport. Poi fanno visita ad un caffè, lo stesso che frequenta anche la scrittrice Sen Takatsuki. Parlano di libri e conversano piacevolmente. Prendendo un libro dalle mani di Kaneki, Tsukiyama taglia Kaneki con l'unghia "per sbaglio" e poi gli offre il suo fazzoletto per fermare il sangue. Kaneki gli dice di non preoccuparsi e sposta la conversazione si sposta su Rize, che Tsukiyama conosceva, e gli chiede di parlargli di lei. Tsukiyama dice che amava leggere perciò parlavano di libri dato che era un interesse comune. Ma parlando di cibo, le loro visioni differiscono molto. È molto offeso quando Rize rifiuta il suo invito a cenare al Ristorante dei Ghoul e si prende gioco delle abitudini così "raffinate" e ridicole del ristorante, che sembra voler somigliare a un'istituzione umana. Da quel momento, Tsukiyama è in collera con Rize, la definisce una "scrofa" che non riconosce il valore del buon cibo e mangia di tutto pur di rimpinzarsi.

Comunuque, con la scusa di andare in bagno, Tsukiyama annusa il fazzoletto impregnato del sangue di Kaneki, rivelando la sua ossessione per la fragranza, il sangue e la carne del ragazzo. Kaneki approfitta di Tsukiyama per chiedergli del Ristorante dei Ghoul e Tsukiyama lo invita a cena proprio lì.

Kaneki vs Taro al ristorante

Kaneki vs Taro.

Una volta giunti al ristorante, lo staff chiede a Kaneki di fare una doccia e gli fornisce un completo formale per la cena. Gli viene chiesto di attendere in una stanza, dove gli viene offerto del caffè e si ritrova in compagnia di altre due persone, Kobachi, redattore di una rivista culinaria e Ami.[29] In realtà è solo una trappola architettata da Tsukiyama, dato che Kaneki è una delle "portate" proprio come Kobachi e Ami. La stanza in cui poi vengono portati, si rivela essere un'arena da dove i ghoul del ristorante possono godersi lo spettacolo. Gli altri ospitati vengono uccisi in fretta e Kaneki rimane solo a combattere contro Taro, lo scrapper di Madam A. Rivela il sekigan e Tsukiyama, capendo che è un piatto ancora più raro di quello che pensasse, decide che non vuole condividerlo con il ristorante ma tenerlo tutto per sé. Quindi uccide Taro proponendo di mangiare lui invece di Kaneki, e promettendo a Madam A di farsi perdonare procurandogli uno o più sostituti. Dice a Kaneki che si trattava solo di uno "scherzo", ma sta già pensando al modo migliore per mangiare Kaneki.

Terrorizzato dall'accaduto, Kaneki dorme all'Anteiku. Il giorno dopo, Hinami, con il pappagallo Schiappa, Yomo e Yoshimura, fanno visita a Kaneki. Kaneki gli dice come i ghoul del ristorante ridevano dietro le loro maschere, mentre lui, Kobachi e Ami venivano feriti. Yoshimura gli dice che quei ghoul hanno ucciso le loro emozioni e si sono dimenticati il valore della vita.

Shuu breaking Kaneki's arm

Tsukiyama rompe il braccio di Kaneki.

Kimi si presenta all'Anteiku, chiedendo aiuto a Kaneki, visto che condizioni di salute di Nishiki peggiorano sempre di più. Kaneki promette di aiutarla, ma mentre Kimi sta tornando a casa, viene rapita da Tsukiyama, che ha intenzione di usarla come esca per attrarre Kaneki nella sua trappola.[30] Kaneki trova la lettera di Tsukiyama dove gli spiega che ha rapito Kimi. Nishio, che era uscito a cercare Kimi, decide di andare con Kaneki a salvare Kimi. Ma comunque, Kaneki e Nishio non hanno speranze contro Tsukiyama. Solo l'arrivo di Touka li salva. Tuttavia, Touka è indebolita perché ha magiaro il cibo di Yoriko e non è al massimo delle forze. Comunque, grazie alla tenacia di Nishio che vuole salvare Kimi a tutti i costi e all'idea di Kaneki di farsi mordere da Touka per farle recuperare un po' di energia, fanno in modo che Touka sconfigga definitivamente Tsukiyama.

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Touka morde Kaneki

Dopo aver sconfitto Tsukiyama, Touka ha intenzione di uccidere Kimi perché conosce il loro segreto e rappresenta un pericolo. Kaneki tenta di fermarla, capendo il suo punto di vista, ma ricordandole anche che Kimi è per Nishio quello che Yoriko e Hide sono per loro. Ma proprio per evitare ulteriori pericoli per i loro cari, Touka deve eliminarla. Nishiki fa scudo a Kimi, proteggendola dall'attacco di Touka. In quel momento Kimi vede Touka per la prima volta, dicendo che, quando ha attivo il kakugan e il kagune, è bellissima. Touka, sorpresa, la lascia vivere e se ne va.

Arco di Aogiri

Dopo lo scontro tra Kaneki, Touka e Nishio contro Tsukiyama alla cappella, Kaneki torna da Itori per informarla del ristorante, anche se le sue informazioni non sono molto soddisfacenti. Tuttavia, dato che Yomo ha sgridato Itori, per aver usato Kaneki per raccogliere informazioni, Itori decide di dargli comunque qualche dritta su Rize.[31] Prima di tutto, gli consiglia di fare ricerche su Rize stessa e poi lo informa che "Rize Kamishiro" non esiste, è un nome falso, in quanto, per qualche motivo, si era sbarazzata del suo nome. Itori avverte Kaneki di non dimenticare mai che spesso una verità nascosta può essere molto crudele.

Subito dopo, viene scippato da un ragazzo.

Kaneki è all'Anteiku con Hide, Touka e Nishiki (che ha iniziato a lavorare part time come segno di riconoscenza verso l'Anteiku) quando Kaneki commenta che qualcuno l'ha scippato. Touka e Hide concordano sul fatto che dovrebbe sporgere denuncia, mentre Nishiki commenta che gli è successo perché non fa mai attenzione. Al notiziario, viene comunicato che Tsuneyoshi Washuu ha deciso di inviare altri investigatori dal quartier generale nelle circoscrizioni designate. Dopo averlo aiutato, Nishiki inizia a mostrarsi più amichevole nei confronti di Kaneki e, anche se Kaneki continua a considerarlo strano, iniziano ad andare d’accordo.

Kaneki, Nishio e Enji Koma discutono del fatto che ultimamente ci sono meno clienti al locale per via degli investigatori che si stanno mobilitando non solo nella ventesima, ma anche nell’undicesima Circoscrizione. Anche Yoshimura e Yomo spesso sono fuori per controllare la situazione e Koma si chiede se presto arriveranno a un’altra guerra, ricordando il suo passato come “Scimmia Demoniaca”. Kaneki e Nishio non gli prestano attenzione.

Touka e Kaneki capitolo 49

Touka e Kaneki riflettono.

Kaneki sale al piano superiore per chiedere a Touka se ha dato da mangiare a Schiappa. Touka risponde di sì, aggiungendo che Schiappa le fa un po’ pena, visto che è costretto a vivere in gabbia. Kaneki nota che, dallo scontro in chiesa è sempre sovrappensiero. Touka aggiunge che non è stata in grado di uccidere Kimi. Kaneki, tra sé e sé pensa che sarebbe stato più facile per Touka uccidere Kimi, che rappresentava un potenziale pericolo, ma, vedendo che un umano è in grado di accettare un ghoul, forse ha pensato che anche Yoriko potrebbe accettarla. D’altra parte, raccontare la verità è un rischio per tutti. Kaneki, citando Jung, pensa alle difficoltà delle relazioni tra umani e ghoul.[32]

Banjou e i suoi seguaci Ichimi, Jiro e Sante fanno visita all'Anteiku con il compito di cercare Rize su ordine di Aogiri. Touka e Kaneki decidono di ascoltare la sua storia, così Banjou comincia a parlare del tempo passato insieme a Rize nella Circoscrizione 11. Tuttavia Banjou si rende conto che Kaneki ha addosso l'odore di Rize. Pensando che Kaneki sia il suo fidanzato lo attacca ma viene sconfitto subito.[33] Quando Banjou si riprende, Kaneki cerca di chiarire l'equivoco, dicendogli che Rize si era trasferita da qualche parte, nascondendogli la sua morte. Banjou chiede a Kaneki di dirle di scappare da Aogiri, nel caso dovesse incontrarla, poiché teme che possano farle del male. In quel momento. Ayato Kirishima, Nico e Yamori fanno irruzione all'Anteiku. Dicono di avere l'ordine di catturare Rize o "la persona che ha il suo odore".[34] Ayato incapacita Touka e Yamori fa lo stesso con Kaneki, picchiandolo selvaggiamente. Kaneki viene portato via da Yamori.[35]

Yamori piercing Kaneki with his Kagune

Kaneki trafitto dal Kagune di Yamori.

Dopo aver ripreso conoscenza, Kaneki chiede ad Ayato come sta Touka, ma in risposta, Ayato gli insegna le regole del posto, picchiandolo e calciandolo, ricordandogli che comunque, lui è più gentile dei suoi superiori. Kaneki viene portato dinanzi a Tatara. Per rivelare il Kakugan di Kaneki, gli trafigge l'addome. Tatara si rende conto che non può usare Kaneki per quello che aveva previsto originariamente, concedendo quindi ad Ayato il diritto di farne quello che vuole. Tatara rivela a Kaneki che il dottore a loro sfuggito, Kanou, sapeva cosa era successo al corpo di Kaneki, come sapeva che non gli aveva trapiantato un rene, ma un Kakuhou.[36]

Dopo l'incontro, Kaneki ritrova Banjou che gli propone di fuggire con lui e altri ghoul. Durante il loro incontro, Kaneki incontra poi anche il gruppo di resistenza di Banjou, anche loro sottomessi ad Aogiri contro la loro volontà. Banjou spiega che, poiché i dirigenti di Aogiri lasciano la base in giorni diversi della settimana, e, col passare delle settimane hanno capito chi lascia la base e per quanto tempo, scapperanno quando la sicurezza sarà al minimo.

Nella notte prefissata, il gruppo Anti-Aogiri tenta di fuggire. Tuttavia i fratelli Bin vengono allertati della loro fuga e intervengono per raggiungere il gruppo. Quando Banjou rimane per coprire la loro fuga, Kaneki e i seguaci Maschere Antigas intervengono contro uno dei Fratelli Bin.[37] Nel mezzo del combattimento, Nico e Yamori si uniscono insieme a vari membri della resistenza, rivelando che avevano sentito dell loro piano di fuga, tendendogli così una imboscata. Pur sapendo che la morte è la pena per il tradimento, Yamori invece dice a Kaneki che trascurerà questo evento, ma in cambio Kaneki dovrrà diventare un sottoposto di Yamori, dato che ha gli organi di Rize e Yamori vede in lui un "potenziale". Kaneki esitante accetta, sapendo che altrimenti gli altri sarebbero stati uccisi, venendo scortato da Yamori e Nico nella "Sala Hobby".[38]

Symbolism (Kaneki's Psychological Transformation)

La simbolica alterazione dell'innocenza e delle vecchie ideologie di Kaneki.

Quindi, dieci giorni prima che la CCG prenda d'assalto il nascondiglio di Aogiri, Yamori mostra la sua "Sala Hobby" a Kaneki che si rivela scioccato quando vede una persona morta, seduta su una sedia. Yamori rivela che il suo ex-subalterno era stato torturato per aver commesso un errore.

Yamori mostra a Kaneki gli Inibitori Rc (liquido restrittivo delle Rc) e gli spiega che essi servono per indebolire un Ghoul, così iniettandolo con forza nel suo occhio sinistro con una siringa. Dopo l'iniezione il corpo di Kaneki si indebolisce in modo che Yamori lo può torturare a suo piacimento.

Giorni di tormento passano, rovinando la sua salute fisica e mentale di Kaneki. Yamori si diverte a tagliare le dita di Kaneki, nutrirlo per farlo rigenerare e ripetere il tutto più e più volte. Arriva anche a infilrgli un millepiedi nell'orecchio. Per fare conversazione, Yamori rivela a Ken che Kanou sta facendo altri esperimenti con Kakuhou di Rize, che è "speciale" per via del suo insolito vigore.[9]

Ken Rize

L'allucinazione di Rize appare a Kaneki

Il tormento delle torture rende i capelli di Kaneki bianchi e comincia a chiedersi cosa sia successo ai suoi amici. In uno stato di totale disperazione, comincia ad avere allucinazioni di Rize e a ricordarsi il suo tragico passato.[10] Rize chiede a Kaneki se davvero creda agli insegnamenti di sua madre e gli fa rivivere i suoi ricordi d'infanzia. Kaneki sii ricorda di suo padre, amante della lettura e morto quand'era molto piccolo, e soprattutto, di sua madre.

Kaneki le voleva bene e la ammirava molto. Tuttavia, finì per morire per il troppo lavoro per cercare di mantenere anche la sorella, che a suo dire era in difficoltà. Dopo la morte della madre, a 10 anni, Kaneki andò a vivere con la zia e la sua famiglia. Anche se inizialmente la zia sembrava gentile, in poco tempo il suo atteggiamento divenne aggressivo e distante. Inoltre, la famiglia non aveva problemi economici. Per quella famiglia, lui non esisteva ed era quasi un peso. L'unico amico che abbia avuto e che l'ha sempre aiutato è stato Hide.

Io sono un ghoul

Kaneki accetta di essere un ghoul

Si ricorda anche di una recita scolastica in cui è stato costretto a fare la parte del protagonista, mentre Hide era l'assistente della strega. Rize afferma che lui e sua madre sono "deboli", perché Kaneki fino a quel momento ha sempre seguito gli insegnamenti della madre, vale a dire "più che ferire, diventa uno che le ferite le subisce". All'improvviso, Yamori riappare con Kei e Kouto.[10]

Kaneki è infuriato perché Yamori non ha rispettato il loro accordo di lasciare in pace i membri dell'Anti-Aogiri. A Kaneki viene dato un ultimatum: deve scegliere chi tra madre e figlio debba morire. Kei, la madre, dice di salvare suo figlio e sacrificare lei, ma Kaneki non riesce a dare una risposta al quesito malato di Yamori, che decide di uccidere Kei. Nico, anch'egli presente nella stanza, dice a Yamori che sta esagerando e cerca di fargli cambiare idea, ma Yamori uccide comunque madre e figlio. Poi Yamori e Nico lasciano Kaneki alla sua disperazione. Prima di andarsene, Nico ripulisce con il kagune i cadaveri di Kei e Kouto, perché riposino in pace.

L'illusione di Rize gli parla di nuovo, schernendolo per la sua debolezza che ha portato alla morte macabra dei due ghoul. Rize spiega che, se Ghoul brutali come Yamori e Aogiri dovessero arrivare al potere, i suoi amici alla fine soffrirebbero di un destino simile a quello di madre e figlio. Rize gli fa notare che se sua madre avesse scelto lui invece di cercare di aiutare contemporaneamente anche la sorella, non sarebbe morta. Kaneki ammette a se stesso che avrebbe voluto che la madre vivesse per lui, anche a costo di abbandonare la sorella. Rize si complimenta, dicendogli che tentare di salvare tutti ad ogni costo non è un segno di gentilezza, ma di debolezza e di mancanza di risolutezza. Rendendosi conto che, al fine di evitare che i suoi cari facciano una brutta fine, deve accettare di diventare e di essere un Ghoul, "divora" Rize e accetta il suo destino.[11]

Kaneki cutting Yamori's kakuja arm

Kaneki taglia il braccio del Kakuja di Yamori.

Durante l'attacco del CCG, Yamori ritorna da Kaneki. Yamori dice che secondo alcuni, se un ghoul mangia altri ghoul, diventando un cannibale, diventava più forte, ma la carne Ghoul è disgustosa. Quando Yamori si avvicina a Kaneki per mangiarlo, Kaneki lo morde e concorda con la sua ultima idea di mangiare altri ghoul per diventare più forti. Liberandosi dalla sedia, attacca Yamori e lo morde. Infierendo, spiega a Yamori che i Ghoul sono fatti per combattere, quindi Yamori non può lamentarsi se perde e finisce per essere divorato. I due combattono con i loro Kagune, ma alla fine Kaneki vince e procede a divorare il Kagune di Yamori. Dopo aver banchettato sul suo Kagune, Kaneki gli ricorda, prima di andarsene, che il CCG arriverà nella sala hobby per ucciderlo, mentre lui è ferito e non può difendersi.[39]

Kaneki defeating Ayato

Kaneki sconfigge Ayato.

Kaneki trova Touka, che è ferita dopo lo scontro contro Ayato, e la affida a Nishio. Kaneki poi combatte con Ayato. Durante la lotta hanno una breve conversazione sulle motivazioni dell'ingresso di Ayato in Aogiri. Kaneki capisce che Ayato si è unito ad Aogiri al fine di proteggere Touka poiché aveva impedito a Yamori di "giocare" con lei e perché, se avesse voluto ucciderla l'avrebbe già fatto al termine del loro scontro appena concluso. La lotta continua, ma finisce quando Kaneki sfonda un intero edificio con Ayato come ariete. La scontro termina quando Kaneki "uccide a metà" Ayato, rompendogli 103 ossa su 206, come vendetta per Touka.

Prima di riunirsi con il gruppo dell'Anteiku e di Banjou, Kaneki e Amon si vedono a vicenda da lontano per un attimo.[40] Quando lo scontro finisce e i suoi amici sono al sicuro, Kaneki afferma che non tornerà all'Anteiku. Accetta l'aiuto di Banjou, del trio delle maschere antigas che segue Banjou, e di Shuu, ma non permette a Touka di seguirlo, con la scusa che deve studiare per gli esami di ammissione all'università. Hinami torna all'Anteiku e si unirà al gruppo di Kaneki in un secondo momento, come si evince dalla seconda novel, Tokyo Ghoul: Kuuhaku.

Assalto al laboratorio di Kanou

Sono passati circa sei mesi da quando Kaneki ha lasciato l’Anteiku. Mesi dopo la Battaglia della Circoscrizione 11 nel covo di Aogiri, gira voce che Kaneki abbia distrutto il Ristorante dei Ghoul, uccidendo 50-60 membri.

Il raid è stato organizzato per cercare di catturare Madam A, una collaboratrice di Kanou. La posizione di Tsukiyama all’interno del Ristorante permette a Kaneki di camuffarsi da una delle “portate” di quella sera. L’attacco ha inizio quando Tsukiyama presenta la portata di quella sera: tutti i presenti. Kaneki insegue Madam A, uccidendo altri ospiti che gli capitano a tiro. Proprio mentre sta per raggiungerla, viene fermato dalle gemelle Kuro e Shiro, due ghoul con il sekigan artificiali con lo stesso Kagune di Rize, che sono le guardie del corpo di Madam A e che lavorano per Kanou, che le ha trasformate in ghoul di loro volontà. Kaneki non riesce a catturare Madam A, dato che scappa mentre viene trattenuto dalle gemelle.[41]

Kaneki Banjou Shuu

Kaneki, Banjou e Shuu dopo l'incontro con i Ghoul di Shachi.

Il Gruppo di Kaneki è alla ricerca di informazioni su Rize e scoprono che esiste un ghoul con il suo stesso cognome, Matasaka Kamishiro, detto Shachi (lett. “Orca”) che era il leader della Circoscrizione 6 prima di essere catturato dalla CCG. Nella speranza di trovare informazioni su Rize attraverso Matasaka, Kaneki visita più volte i subordinati di Shachi. Durante un incontro, Kaneki, Banjou e Tsukiyama spiegano che, tramite un informatore, hanno scoperto che dopo l’attacco di Aogiri a Cochlea sono stati liberati diversi ghoul, tra cui tre di livello SS, uno dei quali potrebbe essere Shachi, che potrebbe essersi unito ad Aogiri. I suoi subordinati sono increduli perché Shachi non uccide per niente e non è un attaccabrighe come quelli di Aogiri. Kaneki pensa che se riuscisse a trovare Shachi, potrebbe trovare informazioni su Rize. Una delle subordinate di Shachi chiede se non sia stato Kaneki ad attaccare il Ristorante dei Ghoul, ma lui nega con un sorriso falso. Gill, un altro subordinato di Shachi, non si fida di Kaneki e i suoi, perciò attacca il ragazzo, ma Kaneki lo mette al tappeto facilmente.

Tornati al loro quartier generale nella Circoscrizione 6, Kaneki taglia i capelli ad Hinami, come promesso. Dopo aver ricevuto il rapporto completo sui prigionieri scappati da Cochlea da parte di Chie Hori, Kaneki si reca all’Helter Skelter da Itori, per vedere se riesce a usare queste informazioni per scoprire in cambio il nascondiglio di Kanou. Itori tuttavia non sa dove sia Kanou, ma può parlargli del dottore stesso. Kaneki quindi scopre che una volta Kanou lavorava come medico per la CCG. [42] Si chiede quale sia lo scopo ultimo di Kanou, che sta trasformando le persone in mezzi ghoul. In quel momento, compare Nico. Kaneki lo riconosce e si agita, mettendosi sulla difensiva. Chiede a Nico perché si trovava nel covo di Aogiri e lui risponde che era lì solo per stare accanto a Yamori e non è interessato obiettivi Aogiri. Per dimostrare a Kaneki che si può fidare, Nico gli offre alcune informazioni su Aogiri. Gli dice che Aogiri è un’organizzazione di ghoul bellicosi guidati dal Re con il Sekigan, molti dei quali provengono dalla Circoscrizione 24. Probabilmente anche il Re viene da lì. Kaneki chiede a Nico perché Aogiri sta cercando Kanou e Rize. Nico non conosce il dottore né Rize, ma Yamori gli spiegò che trovare uno dei due sarebbe stato un passo importante per raggiungere l’obiettivo di Aogiri, vale a dire, usando le parole di Tatara, “smascherare i bugiardi”. Quindi sussurra a Kaneki l’identità del Re.

Kaneki parla con Itori

Kaneki parla con Itori

Itori avverte Kaneki che le informazioni gratuite sono pericolose e che è meglio fare attenzione, ma Kaneki dice di avere un immagine migliore del nemico per poi schiacciarlo, ma non prima di aver trovato Kanou e capito il vero scopo di Aogiri. Questo significa trovare Madam A, che però è protetta dalle gemelle. Itori informa Kaneki che c’è un ghoul con una maschera da coniglio che sta uccidendo diversi investigatori, di non pensarci troppo, ma comunque di tenerlo a mente.

Kaneki viene visto poi allenarsi con Banjou, che viene facilmente battuto dal ghoul artificiale. Finito l’allenamento, Kaneki informa il suo gruppo che l’unica novità ottenuta su Kanou riguarda il suo passato come ex medico della CCG, ma che non ha notizie su dove sia ora. Tsukiyama suggerisce di indagare nella Circoscrizione 20, dove si trova anche il Policlinico Kanou, così da poter trovare qualche informazione in più. Kaneki concorda, lui stesso stava già pensando di tornare nella Circoscrizione 20, anche perché vuole capire se il ghoul con la maschera da coniglio che sta uccidendo gli investigatori è Touka. Chiede a Hinami se vuole venire e lei è contenta di poterlo accompagnare. Accompagnato da Banjou e Tsukiyama, si reca all’ospedale, incontra Taguchi, l’infermiera che si occupava di lui durante il periodo di convalescenza dopo l’incidente con Rize. Le chiede dove sia Kanou, e lei risponde che è probabilmente ad un convegno di ricerca in Germania. Tramite Yoriko, Kaneki fa recapitare a Touka un portachiavi a forma di coniglio come regalo di compleanno. Osserva Touka da lontano e quando Banjou gli chiede se gli stia bene non incontrarla, Kaneki risponde che preferirebbe tenere Touka il più lontano possibile dal mondo dei ghoul e visto che lui fa parte di quel mondo, è meglio così. Capisce inoltre che non è Touka ad uccidere gli investigatori. Avendo immaginato che Kanou avesse potuto fuggire all’esterno, Kaneki aveva precedentemente controllato il nome dei passeggeri che avevano preso l’aereo per lasciare il Giappone nell’ultimo anno, ma Kanou non c’era sulla lista. Conclude che o Kanou ha mentito all’infermiera, o l’infermiera ha mentito a loro.

Shachi colpisce Kaneki

Shachi colpisce Kaneki

Con il suo gruppo, Kaneki decide di catturare e interrogare Taguchi riguardo la vera posizione di Kanou. Quando tentano di rapirla, vengono interrotti da alcuni membri di Aogiri, anche loro sulle tracce dell’infermiera per catturarla. Naki capisce che Kaneki è il motivo per cui Yamori è morto e si dispera per la perdita del suo capo, nel mentre Shachi, che si è unito ad Aogiri, attacca Kaneki. [43] Tsukiyama combatte contro Naki, Banjou e i suoi contro Gagi e Guge e Kaneki contro Shachi. Il loro combattimento è veloce e Kaneki non riesce a parare completamente un colpo di Shachi. Con le braccia rotte, viene colpito da un secondo pugno e scaraventato via. Si rialza subito e suoi arti guariscono in fretta. Attiva il kagune, creando quattro arti. Cerca di colpire Shachi, lo manca la prima volta, ma cambiando direzione del kagune, riesce a perforargli la schiena. Shachi risponde attivando il kagune a sua volta e allontanandolo, colpendolo ripetutamente. Kaneki non riesce ad evitare gli attacchi e viene colpito da un potentissimo pugno nello stomaco. Cade in ginocchio e tossisce sangue. Shachi risponde a una telefonata, quindi ordina al resto di Aogiri di andarsene, portando con sé l’infermiera. Kaneki è furioso per il fallimento e li maledice.[44]

Kaneki e i suoi aspettano il momento buono per catturare Madam A. Quando rimane sola con Kuro, le tendono un imboscata. Tsukiyama si occupa dei “bambini” di Madam A e Hinami coordina i movimenti degli altri dall’alto. Kuro è costretta a scappare, lasciando indietro Madam A.[45] Dopo la sconfitta contro Shachi, Kaneki si allena sempre di più e chiede a Tsukiyama di allenarsi con lui, in modo da poter migliorare. [46]

Gruppo di Kaneki al laboratorio

Al laboratorio.

In seguito, dopo averla convinta a collaborare, Madam A conduce il gruppo di Kaneki nella villa dove teoricamente risiederebbe Kanou. Mentre perquisiscono la casa, Kaneki trova lo studio e nota in uno dei libri una foto di una famiglia. Banjou poi lo informa che hanno trovato i sotterranei. Tsukiyama riporta le informazioni di Hori. Quella villa in passato apparteneva a un uomo che aveva creato una compagnia e che si era arricchito molto. Viveva felicemente con la moglie e le loro figlie, ma un giorno un ghoul uccise lui e la moglie, lasciando le figlie orfane. Kaneki chiede cosa sia successo alle figlie e Tsukiyama ipotizza che siano state prese in custodia dalla CCG, crescendole per farle diventare investigatrici, in un circolo d’odio e vendetta perpetuo. Dopo aver esplorato i sotterraneo a lungo senza trovare il dottore, Kaneki minaccia Madam A e colpisce un muro alle spalle della donna per capire se mente, ma a quanto pare sta dicendo la verità. Il colpo rivela una strana sostanza organica e Tsukiyama spiega che è un muro di Cellule Rc, detto anche Muro della Circoscrizione 24. Sono in pratica dei muri di kagune, una tecnica creata dai ghoul e conosciuta dai ghoul della Circoscrizione 24. Addentrandosi sempre di più nei sotterranei, il gruppo viene attaccato da vari esperimenti falliti di Kanou e alla fine incontrano le gemelle Kuro e Shiro. Kaneki dice di non aver tempo per loro, le oltrepassa e lascia gli altri a combattere contro le gemelle. [47] Proseguendo, Kaneki incontra Shachi, che lo attacca subito. Kaneki riesce a evitare gli attacchi e cerca di accecarlo, ma Shachi lo evita e Kaneki, capendo di non avere possibilità in uno scontro ravvicinato, attiva il kagune. Riesce a ferire Shachi, anche se guarisce quasi subito. Kaneki chiede a Shachi perché ci sta andando piano con lui, per poi colpirlo ripetutamente e tentare di mangiarlo. Shachi però lo afferra e lo scaraventa via, spaccando il pavimento e facendolo finire in un’altra stanza.

Kaneki è stupito dall’immensa forza e resistenza di Shachi, che pare non aver subito danni particolari nonostante i duri colpi ricevuti. Rialzandosi, vede Kanou e la struttura dentro alla quale è imprigionata Rize.[48]

Gabbia

La "gabbia"

Kanou inizia a spiegare che il suo esperimento di controllare la forza dei ghoul sopprimendo le loro emozioni come nel caso di Kuro e Shiro è stato in un certo senso, un fallimento, mentre Kaneki è il suo prodotto migliore. Kaneki capisce che è vero che Kanou sta usando Rize per creare dei ghoul artificiali gli chiede perché lo stia facendo. Kanou spiega la sua ideologia dicendo che questo mondo è intrappolato da una gabbia distorta, è che ha scoperto chi ha costruito questa gabbia. Il suo obiettivo è distruggere la “gabbia” usando le creature più potenti, i ghoul e creando ghoul artificiali, che potrebbero diventare l’unico raggio di sole che riesce a squarciare le nubi.[49] Per raggiungere quest’obiettivo ha sacrificato molte persone, ma i successi sono stati pochi.

Kaneki gli risponde aggressivamente, dicendo che nessuno sano di mente farebbe mai certe cose e che la sua vita è stata un inferno da quando lo ha trasformato in ghoul. Kanou dice di aver rinunciato a vivere nel mondo umano e propone a Kaneki di unirsi ad Aogiri insieme a lui, avvertendolo che se vuole vivere nel mondo dei ghoul, farebbe meglio ad essere loro alleato. Kaneki rifiuta categoricamente, al che Kanou risponde se invece non voglia conoscere la verità riguardo a questo mondo. Per esempio, il fatto che la fonte che ha dato vita ad Aogiri è il ghoul chiamato Yoshimura. Kaneki, scioccato, non sa più cosa pensare. Kanou cerca di convincerlo a unirsi a lui, dicendo che finora è sempre stato manipolato e che lui può invece mostrargli la verità su questo mondo. Vengono interrotti dall’arrivo di Renji Yomo che libera Rize e dice a Kaneki di seguire la strada che ha scelto. Lo avverte inoltre dell’imminente arrivo della CCG, che stava dando la caccia a Kanou. Quindi se ne va insieme a Rize.

Kaneki è estremamente confuso da tutto ciò che sta accadendo. Shachi ne approfitta e riesce velocemente a sopraffare Kaneki un’altra volta, dicendo che non ha speranze contro di lui. Afferra Kanou e se ne vanno. Kanou fa in tempo ad aprire le celle contenenti gli esperimenti falliti, dicendo a Kaneki che non vede l’ora di incontrarlo di nuovo. Gli esperimenti falliti attaccano Kaneki, che, confuso e ferito, si difende e divora le creature per recuperare le forze. Kaneki pensa che ha cercato di diventare forte per proteggere i suoi cari perché in questo mondo solo i forti sopravvivono. Lui è diventato forte e chi lo intralcia deve sparire.

Kaneki vs Shinohara manga

Kaneki vs Shinohara

Quando la CCG trova il laboratorio, Shinohara incontra Kaneki, con il mezzo-kakuja che ricorda un centipede attivato.[7] In questa forma, Kaneki ha perso la ragione e inizia ad attaccare subito l’investigatore. Shinohara ribatte con il suo quinque Demonio Yamada e attiva l’armatura Arata. Nel frattempo, Kaneki inizia a dire parole senza senso. Continua a saltare da un muro all’altro, aspettando l’occasione giusta per colpire Shinohara e quando lo attacca, l’investigatore lo colpisce al fianco destro con il quinque. Kaneki cade in ginocchio e, anche se il kakuja è stato tagliato, attiva 6 arti di kagune, riprendendo ad attaccare Shinohara, cogliendolo alla sprovvista e immobilizzandolo. Quando Amon arriva nella stanza dove Kaneki e Shinohara stanno combattendo, vede che Kaneki, che riconosce come il ghoul con la benda sull’occhio, si sta nutrendo di qualcosa e Amon teme sia il cadavere di Shinohara.[50] Arrabbiato e confuso, Amon attacca coraggiosamente Kaneki, che blocca il suo attacco. Gli altri investigatori presenti affermano che stanno combattendo un ghoul di livello SS. Akira vorrebbe intervenire, ma un superiore le dice che, essendo ferita, non può aiutare. Gli investigatori decidono di non intralciare Amon e di intervenire se è necessario.

Amon inizia a parlare con Kaneki durante lo scontro, chiedendogli perché stava piangendo la prima volta che si sono incontrati e perché, secondo lui, Donato Porpora l’ha lasciato vivere. Kaneki non riesce a capire cosa stia dicendo e ripete di essere un ghoul. A quel punto interviene Suzuya, che pugnala Kaneki con i suoi coltelli. Alle parole di Amon, Kaneki cade in ginocchio, dicendo di non voler più mangiare. Amon lo allontana con un colpo e dice a Suzuya di non occuparsi di lui, e di pensare prima a Shinohara.

Banjou rincuora kaneki

Banjou rincuora Kaneki.

Kaneki quindi scappa e ritrova il suo gruppo. Quando Banjou gli offre aiuto, Kaneki, agonizzante e fuori di sé, gli perfora lo stomaco con il braccio e inizia ad attaccare anche gli altri. Quando capisce quello che ha fatto, chiede disperatamente scusa. Banjou si riprende e attiva per la prima volta in vita sua il kagune, parla con Kaneki, riesce finalmente a calmarlo, dicendogli che dev’essere stata dura sopportare tutto da solo, facendosi carico delle debolezze di tutti e che prima di salvare gli altri, deve salvare se stesso. La maschera kakuja di Kaneki si frantuma e ascolta Banjou in lacrime.[51]

Dopo l’Assalto al Laboratorio

Dopo un po’ di tempo, Kaneki è nella sua stanza, demoralizzato da giorni per quello che ha fatto a Banjou.[52] Tsukiyama gli porta dei libri e cerca di consolarlo. Kaneki trova noiosi i libri che gli ha portato ma “L’Impiccato di MacGuffin”, di Sen Takatsuki, coglie il suo interesse e finalmente comincia a riprendersi. Dopo un po’ Hinami gli chiede se anche lui sta lettendo “L’Impiccato di MacGuffin”. Lo informa inoltre che Sen Takatsuki terrà una sessione d’autografi per i fan, chiedendogli se ha intenzione di andare. Visto che Kaneki vuole cambiare aria, chiede a Hinami se vuole accompagnarlo.

EtoKanekiHina

Hinami, Kaneki e Takatsuki

Alla sessione d’autografi, incontrano l’autrice Sen Takatsuki, parlano brevemente e l’autrice è piacevolmente sorpresa nel vedere che Kaneki è così interessato alle sue opere, tanto da notare la relazione di parentela tra due personaggi di due opere diverse. Dopo essersi fatto autografare un libro, Kaneki e Hinami se ne vanno felicemente.

Kaneki vuole far luce sulle parole di Kanou, quindi inizia a cercare informazioni. Va a trovare Uta all’Hysy, per fargli qualche domanda su Yomo e Yoshimura. Uta dice che non può rivelare i segreti dei suoi clienti, ma dato che anche Kaneki è un cliente, decide di condividere qualcosa. Comincia il racconto spiegando che Yoshimura, una decina di anni prima, è arrivato nella Circoscrizione 20, ha aperto l’Anteiku e da allora controlla quel territorio. Continua spiegando come lui e Yomo si sono conosciuti.[53] Uta racconta di quando era a capo della Circoscrizione 4, dell’arrivo di Yomo, di come sono diventati amici, di come la sorella di Yomo fu uccisa da Arima e di come Yomo, insieme ad altri della circoscrizione affrontarono gli investigatori, tra cui Arima, quando giunsero nel loro territorio. Conclude dicendo che Yoshimura arrivò giusto in tempo per salvare Yomo dagli investigatori, che da quel momento lavora con Yoshimura.

In seguito, va a trovare Yomo, gli chiede perché abbia salvato Rize e che tipo di relazione c’è tra Yoshimura e Aogiri. Yomo non vuole che Kaneki veda Rize, ma il ragazzo insiste e alla fine la trova rinchiusa in un container. Prova a parlare con lei, ma la ragazza ha perso la ragione per via dei mesi di prigionia. Yomo gli dice che le sta nutrendo con lo stretto indispensabile per tenerla in vita, ma non abbastanza per farla scappare. Kaneki, in preda al panico, dice che la sua forza, basata sulla personalità di Rize, era solo un’illusione, ma Yomo risponde dicendo che ha combattuto sempre e sola con la sua forza. Consiglia a Kaneki di trovare la sua strada con le sue forze e si scusa per non essere stato capace di dirglielo prima. Yomo prepara il caffè per Kaneki, che dice che somiglia a quello che prepara Yoshimura.[54]

Kaneki parla con il capo

Kaneki parla con Yoshimura

Dopo l’incontro con Rize e aver scoperto da Yomo che Yoshimura sta coprendo le azioni del vero Gufo, Kaneki si reca all’Anteiku per parlare col capo e per capire il legame tra il Gufo e Yoshimura. L’anziano ghoul inizia a spiegare che anni addietro c’era un ghoul forte e solitario di nome Kuzen, che per via della sua forza venne contattato da una certa organizzazione. Kuzen si unì a loro e con il compito di uccidere gli umani e i ghoul che si opponevano all’organizzazione. Dopo aver iniziato a lavorare per loro, Kuzen aveva di che vivere, ma rimaneva comunque solo. Conobbe una donna umana che lavorava in un café, Ukina. Anche dopo aver scoperto che Kuzen era un ghoul, lei lo accettò ed ebbero una figlia. Scoprì poi che Ukina era in realtà una giornalista che stava indagando sull’organizzazione. Anche l’organizzazione venne a sapere di Ukina e, come punizione, Kuzen fu costretto ad ucciderla, dato che l’organizzazione era troppo potente e non poteva opporsi. Per cercare di proteggerla dalla potente organizzazione, Kuzen lasciò sua figlia e il diario di Ukina nella circoscrizione 24. Anni dopo, il Gufo iniziò a mietere vittime e capendo chi fosse, Kuzen, alias Yoshimura, iniziò a coprire le sue azioni per proteggerlo. Yoshimura dice nuovamente a Kaneki che lui può capire sia il mondo degli umani che quello dei ghoul e le parti di se stesso che sta cercando di gettar via, sono quelle che lo rendono completo. Il capo gli dice che è una questione di scelte, ma spera che in futuro Kaneki possa salvare molte persone, inclusa sua figlia.

Il discorso di Touka

Touka mentre parla a Kaneki

Dopo essersene andato, Kaneki viene fermato da Touka. Kaneki le dice che ha parlato con capo, che gli ha proposto di tornare all’Anteiku. Lei gli chiede che cosa voglia fare e lui risponde di non esserne sicuro e che vuole proteggere tutti ad ogni costo dai nemici. Tuoka non è convinta delle sue parole, gli chiede chi sia il suo nemico: Aogiri? la CCG? gli umani? i ghoul? tutti? e gli spiega che le persone non sono sua proprietà e non sta a lui decidere chi debba essere protetto. Touka spiega a Kaneki che quella di voler proteggere gli altri è una scusa perché in realtà sta facendo tutto questo solo per se stesso, dato che teme di rimanere solo. Kaneki dice che va bene se non è d’accordo con lui e solo quando Kaneki si strofina il mento, Touka inizia ad attaccarlo, dicendogli di non prendersi gioco di lei. Kaneki non vuole combattere contro Touka e si limita a parare i suoi colpi, mentre lei gli dice che non c’è motivo di dover vivere da solo e che quel suo sguardo da eroe tragico la fa arrabbiare, ribadendo che una persona che non riesce a proteggere se stessa non può pensare di proteggere gli altri. Quando infine gli grida di non tornare all’Anteiku, Kaneki si pietrifica dallo stupore e viene colpito da Touka. La ragazza lo immobilizza a terra e si chiede perché le cose dovevano andare a finire così. Dopodiché se ne va lasciando Kaneki a terra. Il ragazzo assume un’espressione risoluta.

Kaneki raduna i suoi compagni, dicendo che ha intenzione di sciogliere il gruppo, perché vuole tornare all’Anteiku. Invita tutti loro a seguirlo. Nel mentre, il direttore della CCG, Yoshitoki Washuu chiede al Presidente Tsuneyoshi Washuu il permesso per organizzare il raid all’Anteiku.[55]

Assalto all’Anteiku

Kaneki si trova in un café a leggere[56] e, dopo aver sentito per caso da alcuni investigatori che la CCG ha intenzione di attaccare l’Anteiku, Kaneki va ad avvertire Yomo, consigliando a lui e agli altri di nascondersi. Yomo dice che informerà Yoshimura e il resto dello staff e a sua volta dice a Kaneki di nascondersi.[57]

Shuu chiede a Kaneki di non andarsene

Tsukiyama chiede a Kaneki di non andare.

Qualche tempo dopo, Kaneki viene a sapere tramite un notiziario che l’attacco contro l’Anteiku è già in corso. Kaneki, nonostante i consigli ricevuti, decide di partecipare alla battaglia tra la CCG e i ghoul della Ventesima. Mentre si trova sul tetto di un edificio, viene raggiunto da Nishiki Nishio, che gli chiede se sia così pazzo da voler andare a combattere. Nishio dice che l’illusione di una pacifica vita quotidiana può svanire in un istante e che la fine arriva sempre in un batter d’occhio. Parlano di Yoshimura, Irimi e Koma, che stanno combattendo, e Nishio lo informa che Yomo è andato da Touka. Kaneki chiede a Nishio che cosa voglia fare e lui risponde che scapperà da qualche parte dopo aver salutato per l’ultima volta Kimi. Kaneki si scusa con Nishio perché se non fosse stato per lui, non si sarebbe unito all’Anteiku e ora non sarebbe nei guai, ma Nishiki non è arrabbiato con lui e gli dice che non c’è bisogno che combatta, ci sono tante persone che aspettano il suo ritorno, ma Kaneki vuole fare del suo meglio per tutti.

A un certo punto, Tsukiyama li raggiunge sul tetto. Non vuole che Kaneki vada a combattere perché è praticamente un suicidio, nemmeno la sua famiglia potrebbe contrastare la CCG. Cerca di attaccare Kaneki, ma viene facilmente battuto e infine lo supplica tra le lacrime di non andare. Kaneki gli è grato per aver cercato di fermarlo, ma dice che deve fare qualcosa e se ne va.[58]

Kaneki vs Amon

Kaneki taglia il braccio di Amon

Kaneki salva sia Kaya Irimi che Enji Koma dai rispettivi avversari, Chuu Hachikawa e Mougan Tanakamaru. Kaya pensa che le persone forti come Kaneki sono davvero tristi, perché devono sempre combattere per gli altri. Non avrebbe voluto che Kaneki combattesse. Insieme ad altri ghoul alleati, decidono di scappare per il V14 mentre Kaneki decide di andare ad aiutare Yoshimura, che sta combattendo contro molti pericolosi investigatori.[59]

Continuando ad attraversare la Ventesima alla ricerca di Yoshimura, Kaneki incontra Amon e iniziano a combattere. Con un nuovo quinque, Amon è in vantaggio, ma Kaneki attiva il Kakuja e riesce alla fine a battere Amon, anche dopo aver ricevuto un nuovo quinque da Chigyou nel bel mezzo dello scontro. Kaneki è riuscito a tagliare il braccio destro di Amon, ma ha ricevuto una profonda ferita al fianco, che gli a strappato parecchia carne, quindi si ritira nelle fogne.

Qui, a causa delle ferite e della sua instabile forma Kakuja, inizia a perdere la ragione e ha delle allucinazioni terrorizzanti su Yamori e Rize. Capisce che non era lui, Kaneki, a cibarsi degli altri, ma erano gli altri a consumare lui. È allora che incontra Hide.

Kaneki hide

Hide rincuora Kaneki

Kaneki pensa che è impossibile che Hide sia lì con lui e che dev’essere per forza un’altra allucinazione, ma Hide cerca di aiutarlo, gli dice che sapeva già che era un ghoul e che vuole aiutarlo. Dopo aver spiegato a Kaneki che la CCG ha circondato il perimetro, Hide gli chiede di combattere per scappare.

Dopo un po', Kaneki si risveglia, la ferita è guarita e sente il dolce sapore del sangue in bocca. Hide è sparito e Kaneki continua a vagare per il V14, dove incontra Kishou Arima in quello che crede essere un campo di fiori, ma presto si rende conto che i fiori in realtà sono i cadaveri dei ghoul che hanno tentato la fuga e che sono stati uccisi da Arima.

Anche se non si sono mai incontrati, Kaneki capisce che si trova davanti allo Shinigami della CCG e si trova costretto a combattere. Arima gli perfora la schiena e gli cava l’occhio del kakugan, trapassandogli il cranio, rendendolo folle e agonizzante. Kaneki attiva otto arti di kagune e continua a combattere mentre dice cose senza senso.

Arima sconfigge Kaneki

Arima sconfigge Kaneki

Kaneki improvvisamente sente Hide che gli chiede di combattere ancora e il mezzo ghoul improvvisamente inizia a recitare una poesia.[60] Arima sembra sorpreso, ma dice che è una bella poesia e sembra capire contro chi stia combattendo. Quando riprendono a combattere, Arima estrae il suo quinque Narukami e lo usa per lanciare fasci di energia contro Kaneki. Kaneki riprende ad attaccare e decide di finire Arima con un solo colpo, perché Arima è umano e basta un colpo per morire. Viene bloccato dal quinque di Arima, IXA, in modalità difensiva. A quel punto Arima gli fa i complimenti, chiamandolo per nome. Kaneki viene perforato nuovamente allo stomaco. Arima non si aspettava che Kaneki riuscisse a scalfire IXA. Perfora il cranio di Kaneki con IXA un'altra volta, cavandogli l'occhio destro e aggiungendo che avrà bisogno di un nuovo quinque.[60]

Dopo essere stato colpito per due volte al cervello, Kaneki inizia un viaggio nel suo subconscio e ritrova sua madre, sempre intenta a lavorare. Ripensa a Banjou, Nishio, Tsukiyama, Hinami, Yoshimura e a Touka, capisce le parole della ragazza e ammette che aveva ragione. Kaneki capisce che sua madre non era gentile, ma cercava di aiutare tutti perché, dopo la morte di suo marito non voleva perdere nessun altro e non voleva rimanere sola. Kaneki capisce che si sta comportando esattamente come sua madre: non stava proteggendo gli altri, ma solo se stesso.

Riposiamo per un po'

Kaneki

A un certo punto, vede se stesso da bambino che gioca da solo in un parco. Parla con se stesso bambino di sua madre e gli chiede se le vuole bene. Il bambino, sfregandosi il mento, dice di sì, che si impegna sempre al massimo e si chiede se da grande sarà anche lui come la sua mamma. Kaneki adulto gli chiede scusa al bambino. Kaneki dai capelli bianchi è in lacrime e viene rincuorato dal se stesso cresciuto con i capelli scuri, che lo ringrazia per aver protetto entrambi. Abbracciando Kaneki dai capelli bianchi, dice di riposare per un po’. I due Kaneki svaniscono lentamente.[61]

Prima di “addormentarsi”, si ricorda che Rize, la notte dell’incidente, ha rivolto le sue ultime parole prima di essere catturata a uno strano individuo con la maschera da clown.

Dopo l’Assalto all’Anteiku

240 agonizzante

Prigioniero 240 agonizzante

Dopo il raid, Kaneki viene rinchiuso a Cochlea, dove è chiamato Prigioniero Numero 240. La sua salute mentale non accenna a migliorare. Dopo un periodo di tempo non specificato, quando Arima visita Cochlea, vede in prima persona uno degli attacchi di panico di Kaneki. Per quanto Kaneki implori di essere lasciato libero per poter salvare i suoi compagni, Arima gli dice senza giri di parole che li ha uccisi tutti. Si informa sulle condizioni del prigioniero #240, che ha perso la memoria. Il Direttore di Prigione, Shinme Haisaki lo informa che #240 rifiuta di mangiare, pare sia tormentato da incessanti incubi che lo fanno piangere per tutta la notte peggio di un bambino, e che si artiglia gli occhi così tanto da non dargli il tempo di rigenerarsi, al punto da creare infezione. Di conseguenza, il Direttore conclude che #240 morirà presto di fame.

Nome di haise

Arima e #240 scelgono il nome "Haise"

Arima decide quindi di portare dei libri al prigioniero. Pian piano i libri nella cella di #240 aumentano e le sue condizioni migliorano sempre di più.[62] Durante una delle sue visite, Arima informa #240 che avrà bisogno di un nome, dato che è stato deciso che il suo programma di riabilitazione prevede che diventi un investigatore. Gli chiede come vuole chiamarsi e il prigioniero è indeciso, quindi Arima gli dice di scegliere i suoi due kanji preferiti. Usando i kanji di "caffè" e "mondo", creano il nome "Haise".[62] Haise è molto riconoscente ad Arima.

Qualche tempo dopo, Akira Mado visita la tomba di suo padre. Lo informa che è stata promossa a Investigatrice di Primo Grado e che presto dovrà iniziare a supervisionare un nuovo giovane investigatore, che a quanto pare è molto particolare. In quel momento, il suo nuovo protetto si fa avanti e si presenta come Haise Sasaki, Investigatore di Terzo Grado.[63]

Caso Torso

Haise Sasaki è al Quartier Generale della CCG a provare un discorso. Poco dopo raggiunge Akira Mado a un ristorante. Akira gli fa notare inoltre che gli è stata affidata la Squadra Quinx con il compito di formare degli investigatori in grado di superare Arima, aggiungendo che se vogliono raggiungere lo scopo, Haise dovrà mirare in alto e superare Arima lui stesso. Gli ricorda inoltre che Arima ha chiesto di vederlo per restituirgli un libro, insinuando che provi una sorta di affetto paterno nei confronti di Haise.

Sasaki è esasperato perché i suoi compagni di squadra agiscono sempre di testa loro e pensa che possano essere in pericolo. Insieme a Tooru Mutsuki, si reca da Nobu Shimoguchi per ricevere aggiornamenti, ma viene trattato ingiustamente e con freddezza. Gli viene detto che è un investigatore incompetente per non essere in grado di tenere a bada la sua squadra.

Sasaki vs Kobayashi

Sasaki salva Urie e Shirazu da Kobayashi.

Più tardi, arriva giusto in tempo per salvare Kuki Urie e Ginshi Shirazu dall’attacco a sorpresa del ghoul Akashi Kobayashi. Dice a Urie di non ucciderlo, in quanto potrebbe avere delle informazioni utili. Sgrida i suoi subordinati per le loro azioni sconsiderate. Tuttavia, Sasaki è costretto ad affrontare le critiche ancora una volta, essendo accusato di non impegnarsi abbastanza nel caso ”Torso’’.

Sasaki fa visita al Dottor Shiba nel suo ufficio. Parlano del futuro della Squadra Quinx (o semplicemente Q), e di come la loro dieta potrebbe essere alterata dall’eccessivo aumento del livello Rc.

Più tardi, partecipa a una riunione tra le squadre Mado, Hirako e Shimoguchi. Shimoguchi inizia a criticare Haise per essere troppo ingenuo ed aver risparmiato il ghoul catturato, ma Akira fa notare che, in quanto superiore di Haise, sta a lei il compito di educare i suoi subordinati e che la Squadra Quinx potrebbe risolvere il caso Torso in un mese. Hirako mette fine alla discussione e la riunione continua. Akira punisce poi Haise in separata sede con un "Mado Punch" nello stomaco, dicendogli che la sua gentilezza verso i ghoul non è apprezzata dai colleghi e che sarà la sua rovina.

Poco dopo parla con in collega Kuramoto Itou, anch’egli presente alla riunione appena conclusa. Kuramoto si presenta ad Haise, lo saluta e gli dice che, a differenza di Shimoguchi, pensa che condividere le informazioni sia importante e gli parla di Serpente, che caccia altri ghoul.

Tornato a casa, allo Chateau, scopre che Urie e Shirazu stanno ancora investigando da soli. Prepara la cena per Mutsuki e Saiko. Riunita la squadra, proverà a insegnargli il lavoro di gruppo, ma i ragazzi se ne vanno senza ascoltarlo. Haise inizia a spazientirsi e, con l’intenzione di iniziare a fare sul serio, chiede a Mutsuki di seguirlo con l’obiettivo di trovare Torso entro il termine stabilito da Akira.

Haise e Mustuki, scortati da Shinme Haisaki, si recano al livello dei ghoul SS di Cochlea, dove parlano con Donato Porpora per ottenere informazioni su Torso.

Donato saluta Sasaki amichevolmente, stuzzicandolo sul fatto che abbia una donna come superiore e che la chiama addirittura per nome. Donato si diverte a spaventare Mustuki, ma Haise interviene per calmare le acque.

Haise spiega la situazione e Donato nota come sia strano che un ghoul non abbia interesse nella testa della vittima. Spiega l’importanza del volto come parte del pasto e suggerisce che sia o un ghoul che si mescola nella società umana o un ghoul che nasconde la sua identità con un normale impiego. Dato che sanno che usa un veicolo e che è familiare con le strade della città, suggerisce che possa trattarsi di un tassista. Sasaki capisce che Urie è avanti nelle indagini in quanto aveva già capito si trattasse di un tassista. Mentre Sasaki sta per andarsene, Donato gli suggerisce di tornare un’altra volta da solo, in quanto vorrebbe parlargli di un altro caso in privato.

Quando se ne vanno, Mutsuki si chiede perché sia permesso a dei ghoul così pericolosi di vivere, ricordandosi del suo terribile sguardo. Sasaki spiega che Donato è un’importante fonte d’informazioni per gli investigatori, ma che deve comunque continuare a dimostrarsi utile, altrimenti verrà eliminato. Più tardi quella sera, Haise ha un incubo, dove una misteriosa figura gli dice che lui è proprio come Donato: cerca disperatamente di rendersi utile per non essere gettato via. Haise infatti ha un incubo ricorrente, dove la figura gli dice che è inutile e che non riuscirà mai a sconfiggere le sue debolezze.[64]

Sasaki si immerge a capofitto nel lavoro. Studia a fondo le patologie di cui soffre Torso, che ha la strana abitudine di tagliare gli arti delle vittime, come a impedire loro di fuggire ed è alla ricerca solo di donne con cicatrici. Prima della scadenza, Haise, insieme a Muatuki, va a visitare alcune cliniche chirurgiche della zona che potrebbe essere il territorio di Torso. La notte in cui l’identità di Torso viene scoperta, Sasaki richiede l’aiuto della polizia per fermare la fuga del ghoul, in macchina con Mutsuki. Anche Urie e Shirazu sono all’inseguimento di Torso.

Poco dopo, i Quinx si ritrovano a combattere improvvisamente contro Serpente, ma non hanno speranze contro un ghoul di livello S. Haise interviene in tempo per salvarli, tagliando il kagune del ghoul con il suo quinque Yukimura.

Haise Kaneki sala scacchi

”Kaneki” tormenta Sasaki.

Tuttavia l’attacco non sortisce effetti, il ghoul si prende gioco di Sasaki e lo colpisce pesantemente, mettendolo in difficoltà. Mentre pensa a una strategia per controbattere, Sasaki entra all’improvviso nel suo subconscio, che condivide con la stessa figura che lo tormenta, Ken Kaneki. La stanza ricorda molto la Sala Hobby di Yamori.

Kaneki, con indosso la maschera kakuja e incatenato, cerca di convincere Haise che i suoi subordinati moriranno se non trova il coraggio di essere forte per loro. Ma Haise non vuole cedere e non vuole farsi annientare dall’entità. Dice a Mutsuki di chiamare Akira con i rinforzi e si fa coraggio, schioccando il dito e attivando il kagune.[65]

Attiva il kakugan e si prepara a continuare lo scontro. Haise viene trafitto al petto dal kagune di Serpente e, preoccupati, Mutsuki e Shirazu fanno per aiutarlo, ma Haise gli ordina di rimanere indietro mentre si riprende velocemente. Quando Sasaki inizia a infierire ferocemente contro Serpente, Mutsuki è sorpreso dal repentino cambio di comportamento del suo mentore.

Haise vs Nishiki

Sasaki vs Serpente.

Serpente, dopo essere stato trafitto dai tentacoli del kagune di Haise, cade a terra, mentre Haise dice che questo è il suo modo di ripagarlo. Serpente rimane senza maschera e si scopre che è Nishiki Nishio, il quale commenta che qualunque cosa faccia e dovunque vada, Kaneki rimane sempre il solito incapace. Nell’udire il suo nome, Sasaki risponde automaticamente chiamandolo “Nishio-senpai” ed è confuso. Nishiki scappa e Haise inizia a gridare mentre perde il controllo in seguito a un crollo psicologico.

Take Hirako arriva assieme alla sua squdra e dice di accantonare il caso Serpente, in quanto il nuovo obiettivo è Haise. La squadra entra in azione. Nel frattempo, Akira arriva sulla scena e usa un fucile di precisione per sparare del tranquillante ad Haise, dicendogli di riposare. Akira poi si prende cura di Haise e gli fa alcune domande per capire se sta meglio. Akira poi spiega alla Squadra Quinx che Haise è stato vittima di un trapianto di kakuhou a opera di Akihiro Kanou, uno scienziato dell’Albero di Aogiri. La regola della CCG è di trattare Haise come umano, ma nel caso dovesse perdere il controllo va considerato un ghoul e, nel caso estremo non si riesca a sedarlo, bisognerà arrivare a ucciderlo.[66]

Qualche giorno dopo il fallimento con Serpente, Haise viene convocato per parlare con Arima.

Allo Chateau, Haise sgrida Urie per aver messo in pericolo le vite dei suoi compagni per raggiungere i suoi obiettivi personali. Solleva Urie dall’incarico di caposquadra, promuovendo Shirazu al suo posto. Urie insulta Sasaki dicendo che è “solo un ghoul” e Shirazu e Mutsuki difendono subito il loro mentore. Haise cerca di smorzare i toni dicendo scherzosamente a Urie che se lo chiama così di nuovo potrebbe mangiarselo. Tuttavia, dopo essersi ritirato nella sua stanza, Haise piange, ripensando a quello che è successo e al fatto che deve combattere per il comando Anti-Ghoul.

Arima e Sasaki sul tavolo

Arima e Sasaki si allenano.

Fa visita ad Arima come richiesto e i due si allenano brevemente sul tavolo mentre parlano dei recenti avvenimenti e del cambio di caposquadra all’interno dei Quinx. Sasaki gli dice che è stato costretto a superare il limite, per cui si vorrebbe scusare anche con Hirako, ma Arima dice probabilmente Take non se l’è presa. Arima restituisce ad Haise il libro che aveva preso in prestito e dice che il racconto Un incrocio di Kafka gli è piaciuto particolarmente. Discutono brevemente del racconto. Haise dice di aver usato il kagune senza riuscire a controllarsi, ma Arima risponde tranquillamente, dicendogli al massimo di aumentare il limite. Chiede ad Haise se ha ancora gli incubi e lui risponde che l’ombra che vede probabilmente è se stesso del passato che rivuole il suo corpo. Sasaki dice che non si ricorda niente dei suoi primi 20 anni di vita e che quindi, strofinandosi il mento dice, è felice così. Arima poi gli chiede se non sia curioso di voler incontrare la sua famiglia e vecchi amici. Haise risponde energicamente dicendo che considera Arima e Akira come i suoi genitori. Arima allora dice che ha una famiglia complicata e che per analogia i ragazzi della Squadra Quinx sono i suoi figli. Haise pensa di essere felice alla CCG, ma allo stesso tempo ci sono alcuni aspetti che lo rendono insicuro.[67]

Caso Nutcracker

Qualche tempo dopo Haise e Akira stanno discutendo di Torso. Dato che è stato identificato entro il tempo limite, ora possono investigare quanto vogliono. Akira riceve una telefonata che li informa che, durante la perquisizione della residenza di Torso, la Squadra Shimoguchi è stata attaccata dal ghoul di livello SS Rabbit, dell’Albero di Aogiri. Haise accompagna Akira in ospedale a far visita a Nobu Shimoguchi e per fargli le condoglianze, in quanto unico sopravvissuto. Poi Akira chiede a Shimoguchi cos'è successo mentre erano a casa di Torso. Tornando dall’ospedale, Akira spiega ad Haise le motivazioni dell'Albero di Aogiri, chi è Rabbit e che questo ghoul e Fueguchi hanno ucciso suo padre Kureo Mado. Akira gli spiega come ci si sente a perdere i propri compagni e Haise nota che Akira sembra molto triste mentre parla della perdita di Shimoguchi.

Insieme a Mutsuki e Shirazu, Haise discute del nuovo ghoul su cui devono investigare, Nutcracker. Il caso Torso infatti è stato messo momentaneamente in sospeso. Lavoreranno con la Squadra Suzuya e Haise ricorda il suo primo incontro con Juuzou Suzuya, che per qualche motivo aveva restituito dei soldi ad Haise. Prima di tornare a casa, passano in un café chiamato :re. Entrando, Haise è subito attratto dal buonissimo odore di caffè, ma rimane sconcertato quando vede la cameriera che lo guarda sorpresa.[68]

Haise e Yomo al re

Yomo squadra Haise.

Dopo aver lasciato il locale, Haise sembra distratto e sia Mutsuki che Shirazu si preoccupano per lui. Il giorno dopo, Haise, Urie e Shirazu incontrano Hanbee Abara e il resto della Squadra Suzuya per discutere del caso Nutcracker. Haise però è distratto e ripensa a cos’è successo al café. Nel flashback, dopo essersi accomodati al tavolo e aver ordinato, Sasaki è sorpreso quando un altro cameriere, cioè Yomo, inizia a squadrarlo. La cameriera, Touka, dice al suo “fratellone” di lasciare in pace i clienti. Quando Touka gli porta il caffè, Haise ne beve un sorso e inizia a piangere anche se non capisce perché. Touka gli passa un fazzoletto e Haise tra sé e sé pensa che la cameriera abbia un sorriso triste e tormentato e che è incredibile che possa esistere una persona tanto bella.

Tornando al presente, l’incontro viene interrotto dall’arrivo di Juuzou Suzuya. Dopo aver visto Sasaki, Juuzou si precipita verso l'altro investigatore come se volesse abbracciarlo, ma gli mette le mani in tasca in cerca di snack. Haise è preparato e ne ha le tasche piene, perché sa che Juuzou è goloso. Quando Mutsuki è confuso dallo strano modo di salutarsi di Juuzou e Sasaki, Hanbee spiega come i loro superiori si siano conosciuti e come abbiano fatto amicizia nel corso di diverse missioni.

La riunione viene interrotta di nuovo quando Shirazu si presenta portando Saiko mezza addormentata in spalletta. Hanbee riassume il contenuto della riunione, spiegando che Nutcracker è un ghoul che si occupa del traffico di umani e che ha legami con Big Madam.

Haise e la sua squadra hanno il compito di spiarla sotto copertura, ma la missione è un fiasco dato che Shirazu fa una mossa falsa e Nutcracker nota qualcosa di sospetto. La donna quindi se ne va insieme al suo compare.

Più tardi, Urie chiede ad Haise di firmare la lettera di consenso per l’operazione di rilascio del Kagune. Haise si ricorda di come il direttore Yoshitoki Washuu gli ha affidato il ruolo di mentore dei Quinx, e risponde a Urie che ci sono altri modi per migliorarsi oltre al kagune e che i Quinx non sono cavie per esperimenti. Chiede a Urie di dargli un po’ di tempo per riflettere. Nell’incontro successivo, la Squadra Quinx e la Squadra Suzuya discutono del ruolo che ha Nutcracker nel trovare le vittime per l’imminente Asta.

Dopo l’incontro, Haise si scusa e si dirige a Cochlea per parlare con Donato Porpora. L’investigatore si scusa per aver permesso a Torso di scappare dopo l’aiuto che gli aveva fornito, ma a Donato non interessa cosa succede ai ghoul, le visite sono un modo come un altro per passare il tempo.

Donato chiede ad Haise dei suoi ricordi

Donato chiede ad Haise dei suoi ricordi.

Cambiando argomento, Sasaki gli chiede come mai voleva parlare da solo con lui e Donato risponde che è per via di un ghoul, ma prima chiede a Sasaki dei suoi ricordi, notando che, a differenza delle sue visite precedenti, sembra avere dei sentimenti contrastanti riguardo al suo passato, in quanto sembra che il ragazzo non sappia se sia meglio ricordare o rimanere così. Gli chiede se abbia qualcosa a che fare con il Caso Torso, mentre guarda di sottecchi la telecamera di sorveglianza. Quando gli viene chiesto di Serpente, Donato ammette di non sapere molto oltre alle informazioni di base e Sasaki confessa di pensare che sia un ghoul che una volta conosceva. Cambiando ancora argomento, iniziano a parlare di un ghoul che interessa a Donato per “interessi personali”. Confida a Sasaki che questo ghoul potrebbe avere una delle chiavi per ritrovare i suoi ricordi perduti e gli dice come si chiama. Fa riflettere Haise, suggerendo che una parte di lui vuole ricordare, ma allo stesso tempo teme il passato.

Considera Sasaki un amico e gli augura ogni bene. Riflettendo sulle parole di Donato, Sasaki ricorda di quando è tornato al :re da solo. Lì ha visto molti libri sugli scaffali. La cameriera, Touka, dice che può prenderli, per poi chiedergli cosa faccia nella vita, dato che ha sentito uno dei subordinati chiamarlo “sensei”. Haise gli dice che è un investigatore di ghoul e il mentore di quei ragazzi.[69]

Più tardi quella sera, raduna la squadra (Urie non è presente per via dell’intervento) per discutere della loro prossima mossa riguardo al caso. Dato che gli “ingredienti” ricercati sono delle ragazze che Nutcracker adesca in un night club con la scusa di offrire un lavoro part-time facile e remunerativo, per poi essere vendute all’Asta, Sasaki decide che il team agirà sotto copertura e si travestiranno da ragazze. La squadra si reca in un nightclub della Circoscrizione 13 e Sasaki scherza ricordandosi di un altro caso in cui lui e Akira erano dovuti andare in un locale simile. Dice che Akira non regge l’alcol e la cosa era diventata un problema.

Sasako e quinx

”Sasako” e la Squadra Quinx in incognito.

Shirazu non è soddisfatto di come appare, criticando il lavoro di Saiko nell’aiutarlo con il travestimento e paragonandosi agli altri, che sembrano più convincenti di lui. Sasaki per la serata si fa chiamare “Sasako”, ricorda a Shirazu gli errori passati e gli chiede di fare il suo meglio. Sasaki ha studiato come truccarsi e stupisce tutti in quanto sembra davvero una ragazza. Il gruppo si divide e osservano Nutcracker.

Rimasti soli, Shirazu chiede ad Haise come mai sia così permissivo con Saiko. Sasaki ammette di andarci piano con lei perché ha avuto un passato complicato con la sua famiglia e con la madre in particolare, che l’ha sostanzialmente obbligata a diventare un Quinx contro la sua volontà per ottenere i soldi derivanti dal lavoro, capendo che per lei non dev’essere una situazione facile. Shirazu chiede dei ricordi perduti di Haise, domandandogli se lascerà la Squadra se mai si ricorderà del passato. Anche se un po’ a disagio, Haise cerca di prenderla sul ridere, per poi assicurare Shirazu dicendo che non andrà da nessuna parte.

Nel frattempo, Mutsuki ha bevuto e sotto gli effetti dell’alcol si avvicina a Nutcracker. Saiko avverte Sasaki che Mutsuki sa di alcol e lui si preoccupa dato che Mutsuki non potrebbe ancora bere (ndt: in Giappone l'età minima per bere alcolici è 20 anni). Mutsuki riesce a farsi offrire il lavoro part-time e a ottenere tutti i contatti necessari per l’Asta. Avendo completato la missione, fa rapporto a Sasaki e si mette a ballare per celebrare, mentre Saiko e Shirazu si aggregano. Sasaki li guarda da lontano e ha un po’ di timore perché non sa se l’eventuale ritorno dei suoi ricordi possa significare la distruzione della persona che è ora. Non sa che Nico e Roma Hoito l’hanno visto e hanno iniziato a parlare di lui.[70]

Successivamente, Haise e Suzuya vengono convocati da Matsuri Washuu, della Divisione II. Il comandante è ostile nei confronti d Haise e critica apertamente la scelta di travestirsi per ottenere le informazioni necessarie. Sasaki è terrorizzato quando Matsuri decide che Mutsuki si infiltrerà in solitaria all’Asta come esca, senza alcun rinforzo. Il suo tentativo di protesta viene rigettato duramente da Matsuri, ma Juuzou interviene, offrendosi di assistere Mutsuki, in quanto è meglio avere un altro infiltrato. Matsuri accetta. Risolta la questione, Matsuri fa entrare Akira, Hirako e Shimoguchi per ultimare i preparativi.

Finita la riunione, Haise ringrazia Juuzou e cerca di congratularsi con Shimoguci per essersi ripreso, ma ottiene una risposta scontrosa. Rimasti soli, Akira lo avverte che tutti al Comando Anti-Ghoul hanno perso qualcuno e gli dice che deve diventare forte se non vuole perdere le persone a cui tiene. Haise tiene a mente il consiglio di Akira quando, quella sera, spiega a Mutsuki quale sarà il suo compito durante l’Asta, e recupera il testamento di Shirazu.

Nelle due settimane successive prima dell’operazione, Haise allena Mutsuki, Saiko e Shirazo in preparazione agli scontri, mentre Urie si allena da solo.

L'Asta

Sasaki in azione

Sasaki in azione contro i ghoul di Aogiri.

Il giorno dell’Asta, l’11 novembre, Sasaki aspetta il segnale che dia inizio all’operazione. Ricorda ai suoi subordinati di scappare in caso dovessero incontrare avversari troppo forti, facendo spazientire Urie che lo considera un approccio fin troppo cauto. Il gruppo cerca di alleggerire l’atmosfera facendo qualche battuta, aggiungendo che devono riunirsi a Mutsuki il prima possibile.

Quando l’operazione ha inizio, la Squadra Quinx e la Squadra Atou si dirigono verso l’edificio principale sbarazzandosi dei numerosi ghoul senza sosta. Daisuke Atou e la sua squadra parlano della famosa Squadra Quinx, osservando il loro misterioso leader, mentre Atou nota che i movimenti di Haise sono molto simili a quelli di Arima, il mentore del ragazzo. Il gruppo incontra il ghoul calvo che avevano incontrato insieme a Nutcracker in precedenza e iniziano a combattere. Sasaki riesce a salvare uno dei membri della Squadra Atou, combatte contro un ghoul di tipo koukaku e riesce a parare un colpo forte abbastanza da distruggere un pilastro.

Matsuri Washuu gli ordina di andare avanti; vorrebbe protestare ma Atou gli assicura che riusciranno a cavarsela da soli. Haise conduce quindi i suoi subordinati nelle profondità dell’edificio, preoccupandosi per Mutsuki.

Mutsuki e i quinx

La squadra ritrova Mutsuki.

La squadra incrocia Kanae von Rosewald mentre sta attaccando Mutsuki. Sasaki porta Mutsuki al sicuro mentre Urie e Shirazu attaccano il ghoul.[71] Riconoscendo Sasaki, Kanae si scaglia con rabbia contro di lui, ma essendo in superiorità numerica, Haise e i Quinx hanno la meglio. A quel punto interviene Matsumae, che salva Kanae e si ritira usando il kagune per creare una barriera di kagune per evitare che gli investigatori la seguano. Non potendo proseguire da quella parte, Sasaki contatta via radio i superiori e scopre che Nutcracker, ora considerata un ghoul di livello S, ha eliminato la Squadra Ooshiba.

Ai Quinx viene ordinato di eliminarla e di prendere il controllo dell’Edificio Amministrativo, ma prima Sasaki chiede che Mutsuki possa ritirarsi e venga medicato, dato che ha portato a termine il suo compito e che non po’ combattere al massimo delle forze. Matsuri Washuu acconsente e ordina a Urie di scortare Mutsuki, cosa che Urie non vorrebbe fare, perché vuole trovare Big Madam da solo e prendersi tutto il merito. Sasaki sa che Urie vorrebbe essere promosso, ma è l’unico che possa accompagnare Mutsuki al sicuro, quindi non può che eseguire gli ordini. Sasaki loda Mutsuki per il suo impegno e lo affida a Urie. Sasaki conduce Shirazu e Saiko verso la torre dell’edificio amministrativo.

Takizawa attaca i Q

Takizawa attacca Sasaki e la sua squadra.

Lungo il tragitto, il gruppo incontra Naoto Hayashimura, unico sopravvissuto della Squadra Ooshiba. Vengono attaccati all’improvviso da Seidou Takizawa e Sasaki perde il suo quinque Yukimura mentre cerca a fatica di parare il colpo facendo forza sulla spalla. Takizawa si diverte nel notare che Sasaki riesce a parare in parte il suo calcio. Assaggia il sangue che gli è finito sulla guancia, meravigliato dalla sua bontà. Quando vede che la ferita dell'investigatore guarisce subito e che Shirazu lo chiama per nome, Takizawa capisce contro chi sta combattendo e capisce l'ironia dello scontro e degli ordini di Eto.

Attacca nuovamente, ma Sasaki lo trafigge con il kagune, tenendolo momentaneamente a bada. È sorpreso nel notare che il nemico è un ghoul da un occhio solo.

Tuttavia Takizawa risponde che non gli ha dato fastidio, perché tanto è abituato al dolore e inizia a ridere istericamente. Attiva il kagune e distrugge i tentacoli di Sasaki. Sasaki ordina agli altri di andarsene, che comunicano via radio la presenza di un nuovo potente ghoul. Matsuri è sorpreso di incontrare un ghoul così forte e gli assegna un grado di pericolosità pari ad SS~. Ordina a Sasaki di combattere da solo e di far allontanare il ghoul dall'edificio amministrativo. Sasaki concorda.

Shirazu non vuole lasciare Haise da solo, ma Sasaki gli dice di portare a termine la missione principale e di proteggere Saiko. Takizawa fa i complimenti a Sasaki, dicendogli che è un buon leader per aver permesso ai suoi subordinati di andarsene e nota che il suo capo era come lui. Vuole parlare in privato con Sasaki per discutere dei loro “segreti”.

Tuttavia, Haise viene sopraffatto dalla forza dell’avversario quando viene visto di nuovo, Seidou lo sta strangolando.[72]

Takizawa spiega che bisogna indebolire il nemico prima di poter parlare e scaraventa Sasaki contro un muro mentre cerca di liberarsi. Takizawa continua a parlare del suo senso di inferiorità che ha sempre provato sin dai tempi dell’Accademia e prova ancora per essere sempre stato solo il numero due, dicendo che c’è una grande differenza tra il numero 1 e il numero 2, con il secondo che è sostanzialmente un perdente. Dice che Kanou considera Sasaki il suo capolavoro e si chiede se sia ancora vero, lasciando intendere che si vuole mettere alla prova contro Haise. Lancia di nuovo Sasaki in aria e lo trafigge con il kagune. Haise pensa tra sé e sé che ha solo due opzioni: morire o scomparire.[73]

Sasaki rescued by Hinami

Hinami salva Sasaki.

Takizawa corre lungo l’edificio trascinando dietro Haise, gravemente ferito. Giunto in cima, Takizawa scaglia Sasaki attraverso il soffitto e si schianta contro il palco dove si era tenuta precedentemente l’asta. Takizawa continua a infierire sull’avversario, malmenandolo, dicendogli che è debole e stupendosi di essere stato anche solo paragonato a lui. Sasaki pensa che non è che sia debole, è che Takizawa è troppo forte. Takizawa chiede ad Haise perché stia esitando, ma poi si corregge chiamandolo con il suo vero nome, Ken Kaneki.

Questo causa l’inizio di un altro crollo mentale dell’investigatore, mentre cerca di affermare la sua identità di Haise, negando di sapere chi sia Kaneki. Usando gli altoparlanti dell'edificio, Takizawa fa in modo che le urla di dolore di Sasaki vengano udite in tutto il complesso. Inizia a torturarlo, dicendogli che nessuno verrà a salvarlo. Si chiede che scopo abbia Sasaki e, non ottenendo risposta, decide che Sasaki diventerà il suo dessert. Viene interrotto dall'arrivo di Hinami Fueguchi, che salva Sasaki, sotto lo sguardo strabiliato di Saiko.[74]

Mentre Hinami combatte contro Takizawa, Sasaki riprende conoscenza e si chiede perché quella ragazza lo stia proteggendo. Le chiede di andarsene, dato che lui non è più la persona che lei conosceva e anche se ha il corpo di Ken Kaneki, lui è Haise Sasaki. Ammette tuttavia che Kaneki doveva essere davvero una brava persona se la ragazza è disposta a rischiare tanto per lui.

A quel punto, Saiko rivela la sua presenza e tra le lacrime, chiede ad Haise di non andarsene. Sasaki la guarda per poi voltarsi dicendo che anche se scompare va bene, e chiede a Kaneki di dargli la forza per proteggere. Schiocca il dito e sembra che le due personalità siano giunte a un compromesso.[75]

Haise Ken compromesso

Sasaki e "Kaneki" raggiungono un compromesso.

Sasaki e "Kaneki" iniziano a parlare nel loro subconscio mentre ricominciano a combattere contro Takizawa senza esclusione di colpi. Sasaki spiega a Kaneki che ha sempre avuto paura di lui per la sua forza, ma Kaneki dice di non essere poi così forte. Kaneki assume le sembianze di un bambino dai capelli bianchi che, piangendo, chiede ad Haise di non cancellarlo.

Dopo aver visto le lacrime del bambino, Haise capisce che anche Kaneki, proprio come lui, aveva paura di scomparire. Sasaki promette che salverà sia se stesso che Kaneki, mentre lui e Takizawa si feriscono a vicenda.

Arima e la sua squadra arrivano e circondano Hinami, che non può più combattere per via delle ferite riportate. Takizawa scappa. Prima che possano fare del male a Hinami, Sasaki interviene dicendo che è stato lui a mettere all’angolo la ragazza e di conseguenza chiede ad Arima i diritti di proprietà (per evitare che venga uccisa all’istante). Arima acconsente e ordina alla squadra medica di occuparsi di Haise. Nella sua mente, il bambino dai capelli bianchi, indica ad Haise di fare silenzio mentre pensa “ho mentito”.

Dopo l’Asta

Sasaki ha organizzato una festa per la vigilia di Natale allo Chateau. Insieme a Saiko, Mutsuki e Shirazu sta ultimando i preparativi. Iniziano ad arrivare gli invitati: saluta Kuramoto Itou e Takeomi Kuroiwa, e chiede dove sia Hirako, che non è presente. Arrivano anche Juuzou Suzuya e Hanbee Abara ed è sorpreso quando Juuzou dice “dolcetto o scherzetto”. Haise aveva invitato anche Shimoguchi, che ha rifiutato. Arrivano infine anche Arima e Akira.

Poco dopo sono tutti seduti al tavolo. Akira inizia a parlare di lavoro, dicendo che riceveranno tutti una promozione per il successo ottenuto all’Asta ma Haise le chiede cortesemente di evitare argomenti seri. Shirazu chiede se sia vero che una volta Arima ha ucciso un ghoul con un ombrello. Girano un sacco di storie su Arima e Arima stesso ne conferma alcune. Poi Haise consegna i regali di Natale alla Squadra Quinx: delle cuffie nuove per Urie, il modellino di una moto per Shirazu, un videogioco per Saiko e una benda di cuoio per Mutsuki.

Regalo Arima

Arima ringrazia Haise per il regalo.

Più tardi, Haise rimane solo con Arima, il quale nota che il suo sottoposto sembra davvero il genitore dei Quinx. Haise dice che è sempre in debito nei conforti di Arima e gli porge un regalo: un fermacravatta ornata con un cavallo. Dice che ad Akira ha regalato invece un fermaglio per capelli. Arima lo ringrazia sorridendo.

Finita la festa, Haise è in camera sua e pensa che Kaneki, nato umano ma trasformato in ghoul, aveva molti amici ghoul, come Serpente e Hinami. Si chiede se fosse un nemico del Comando Anti-Ghoul e pensa che sarebbe più semplice investigare su di lui se sapesse com’è scritto il suo nome (ndt: in giapponese le parole e specialmente i nomi, possono essere scritti in modi diversi pur avendo la stessa pronuncia). Si chiede poi cosa stia facendo la cameriera del :re, domandandosi se per caso è ad un appuntamento con qualcuno. (ndt: in Giappone, il Natale è in genere una festa per gli innamorati o per gli amici, più che per la famiglia.)

Maschera kaneki

Haise riceve la sua vecchia maschera in regalo.

Il mattino seguente, per Natale, Haise trova dei regali: la vecchia maschera di Kaneki (il bambino dai capelli bianchi gli spiega che serve come benda per l’occhio) e un regalo di compleanno, ‘’Il MacGuffin dell'Impiccato, autografato da Sen Takatsuki per Ken Kaneki. In questo modo scopre come è scritto il nome.[76]

Ad Aprile, Sasaki e altri investigatori vengono promossi per i successi dell’Asta. Ora è un Investigatore di Prima Classe. Anche la Squadra Quinx e viene promossa, così come la Squadra Suzuya e Juuzou stesso, che ora è un Classe Speciale, promosso insieme a Matsuri. Dopodiché Haise parla con Akira e si congratula con lei per essere stata promossa ad Associato alla Classe Speciale. Chiede scherzando di essere abbracciato, così come gliel’aveva chiesto anche al ristorante nel primo capitolo, ed è sinceramente stupito quando Akira lo abbraccia sul serio e gli dice che è stato bravo.

Più tardi parlano di Hinami Fueguchi, che sta collaborando con loro nel fornire informazioni sull’Albero di Aogiri. Haise dice che è una valida fonte d’informazioni e nota che è molto cooperativa. Aggiunge che gli serve del tempo per lavorare con lei, ma Akira lo avverte che ci sta mettendo troppo. Anche se lei non lo dice esplicitamente, Haise sa che la situazione con Hinami è difficile per Akira, la quale non può fare niente al riguardo anche se ha uno dei ghoul coinvolti nell’omicidio di suo padre Kureo a portata di mano. Haise ammette di essere esitante in quanto sa che in qualche modo Kaneki conosceva la ragazza.

Fungo del bruco

”Kaneki” parla del parassita.

Improvvisamente, Sasaki ha un flashback di quella volta in cui lui e Touka avevano incontrato Kureo Mado al comando Anti-Ghoul per fornire notizie false per depistare le indagini da Hinami. Va in bagno per riprendersi dallo shock e mentre guarda il suo riflesso allo specchio, nota che questi flashback si sono fatti sempre più frequenti nei mesi successivi all’Asta e gli causano un forte dolore agli occhi. Nel suo subconscio, appare la visione di Kaneki bambino, che gli parla del Cordyceps (EN) o “fungo del bruco”, un fungo parassita che infetta i bruchi. Paragona la loro situazione quella del fungo e del bruco che lottano l’uno contro l’altro, notando che è impossibile che sopravvivano entrambi. Chiede a Sasaki di (sparire) non cancellarlo.[77]

Caso Rosewald

Sasaki partecipa a una riunione con altri investigatori tra cui Urie, Mutsuki, Akira Mado, e Matsuri Washuu, riguardo i recenti rapimenti di massa. Matsuri giunge alla conclusione che tra i colpevoli forse ci sia anche un sopravvissuto della Famiglia Rosewald, a giudicare delle tracce del kagune del ghoul coinvolto, che somigliano molto a quelle dei Rosewald, in Germania. Comparando le tracce lasciate dai rapitore con quelle dei Rosewald, si evince che la compatibilità è pari al 27%. Significa che, anche se non sono parenti immediati, sono comunque parenti di sangue e ciò implica che c’è o un sopravvissuto dei Rosewald o un parente di sangue che vive a Tokyo.

Alla fine dell’incontro, Sasaki spiega a Mutsuki che genitori e figli hanno un riscontro pari al 50%, mentre i gemelli arrivano al 90% o più. Se le tracce di kagune trovate dagli investigatori sono inadeguate, è probabile trovare un riscontro minore.[78] Usa questo fatto per spiegare che le tracce di kagune di Rabbit trovate in seguito all’omicidio di alcuni investigatori e quelle di attacchi precedenti hanno un riscontro del 64%. Ciò significa che ci sarebbero due Rabbit, non gemelli. Se questa spiegazione non risultasse plausibile, significherebbe che c’è un ghoul solo che pratica il cannibalismo.

Hinamiinterview

Sasaki fa visita ad Hinami, in prigione.

Più tardi, Sasaki va a far visita a Hinami in prigione, portandole dei libri. Lei lo ringrazia, chiamandolo "Oniichan", cosa che lo lascia un po' spaesato, dato che non si ricorda del loro passato. Sasaki insiste sul fatto che è una persona diversa da Kaneki, e Hinami ammette che può essere vero. Ma anche così, Hinami dice che il suo modo di fare e il fatto che le porta vari libri per tirarla su di morale, è sempre lo stesso. Infine, lei gli dice che, oltre a se stessa, anche gli altri che amavano Kaneki sono tutti probabilmente confusi.

Dopo averla salutata, Sasaki resta turbato dal suo crescente attaccamento a Hinami e come questo è in conflitto con i suoi doveri. Viene avvicinato da un uomo di bassa statura con il viso ricoperto di cicatrici, che nota che Sasaki è amichevole con i ghoul. Sasaki gli chiede come fa a sapere il suo nome e l’uomo risponde dicendo che il giovane investigatore è molto famoso. Arriva un collega dell’uomo, dicendo che l’interrogatorio è concluso. L’uomo si presenta, dicendo di chiamarsi Shiki Kijima e che lavorerà con Sasaki per il caso della “Rosa”. Poi se ne va insieme al suo subordinato Furuta, che saluta Sasaki.

Qualche tempo dopo, Sasaki viene visto con la Squadra Quinx alla riunione della Squadra S1 per parlare con i colleghi assegnati al caso Rosa. Incontra nuovamente Kijima e Furuta, che saluta. Arriva anche Kuramoto Itou con il resto della sua squadra Hirako. I membri della squadra, danno una pacca sulle spalle a Mutsuki, dato che hanno notato i suoi miglioramenti come investigatore. Vedendo che non c’è Hirako, Itou spiega che era impegnato con qualcosa alle risorse umane . Arriva anche Koori Ui insieme a Taishi Fura e a una giovane investigatrice. È presente anche Shimoguchi. Ui dice che sarà lui il leader dell’investigazione e la riunione ha inizio. Al termine dell’incontro, la giovane donna si avvicina alla Squadra Quinx e si presenta: è Hairu Ihei, la partner di Ui. Sasaki spiega che Ihei inizia la sua carriera come membro della Squadra 0 e che ha partecipato all’Operazione di Soppressione del Gufo.

Dopo, Haise accompagna Shirazu dal Chigyou per recuperare il suo nuovo quinque creato da Nutcracker. Shirazu sta male alla vista del quinque e Sasaki gli offre conforto con le sue parole, spiegando che capita a molti nuovi investigatori di non riuscire a lavorare coi i quinque estratti dai ghoul che hanno ucciso. Shirazu dice che la ricompensa per Nutcracker era di 1,7 milioni e chiede a Sasaki se è tanto. Sasaki stesso non ne è sicuro.[79]

Sasaki a un certo punto viene visto con Kuramoto in un bar. Il collega gli spiega che Hirako è stato trasferito per prendere il posto di Ui dopo la sua promozione a leader dell’S1 e quindi ora è tornato a lavorare con Arima nella sua squadra. Kuramoto è un po’ giù di morale per questo e non sa se sarà un buon caposquadra come lo era Hirako. Dopodiché, Haise riflette pensando a come poter sfruttare al meglio le caratteristiche dei Quinx per aiutare nel caso delle Rose e gli viene un’idea guardando la maschera che ha ricevuto per Natale. Sul regalo c’era l’indirizzo del mittente, quindi Haise si reca all’HySy ArtMask Studio, dove trova Uta.

Angolo di lavoro

Sasaki e Uta all’Hysy.

Haise ha la conferma che la maschera è stata inviata dal quel negozio ma c'è stato un errore: la maschera doveva essere destinata a un cliente abituale, ma è stata recapitata ad Haise per sbaglio. Uta gli dice di tenere pure la maschera, grazie alla quale si sono potuti incontrare. Quando Haise gli chiede del libro, Uta risponde di non saperne nulla. Haise quindi inizia a fargli alcune domande riguardo alle sue maschere. Chiede poi a Uta dei suoi occhi neri e lui risponde che sono tatuaggi.[80]

Sasaki viene poi visto tenere una lezione alla Seconda Accademia e pensa che i ragazzi siano molto vitali. Mentre se ne sta andando incrocia l’istruttore della classe, in passato interrogatore a Cochlea, Goumasa Tokage, che gli chiede se gli studenti si siano comportati da idioti. Aggiunge che la Seconda Accademia in genere accoglie ragazzi che hanno avuto dei problemi in passato, alcuni che hanno anche dei crimini alle spalle. Chiede poi di Mutsuki, un suo ex allievo che considera un ragazzo problematico. Haise risponde che i ragazzi sono molto attivi e che Mutsuki non ha mai dato problemi. Ora si allena con Suzuya. Tokage è malignamente divertito dopo aver sentito che Mutsuki si allena con un altro ex studente, Suzuya. Mentre si allontana, Sasaki si sente a disagio in sua presenza.

Shuu ritrova Haise

Shuu ritrova Sasaki.

Sasaki e la Squadra Quinx stanno uscendo da una delle sedi della CCG quando gli viene in contro un ragazzo che riesce a stento a reggersi in piedi. Haise e la sua squadra lo aiutano a rialzarsi e il ragazzo viene poi aiutato e scortato via da un’altra persona. Haise non riconosce Shuu Tsukiyama, ma sia lui che la sua squadra si preoccupano per la sua salute.

Sasaki ritorna all’Hysy con la Squadra Quinx al completo, per prendere le misure delle loro future maschere: la sua intenzione infatti è fare finta che la squadra sia composta da veri ghoul per mescolarsi tra i ghoul della città e ottenere informazioni che la CCG non potrebbe altrimenti ottenere. Chiede a Koori Ui il permesso per la missione, ma Koori glielo nega immediatamente in quanto travestirsi da ghoul macchierebbe la reputazione eroica del Comitato Anti-Ghoul.[81]

Poco tempo dopo, Shirazu chiede a Sasaki se ha visto il video shock caricato da Kijima sul sito della CCG, dove tortura un ghoul per attirare l’attenzione delle Rose. Sasaki dice che i metodi di Kijima sono crudeli e sbagliati e che ci dev’essere un altro modo per raccogliere informazioni.

Sasaki è poi visto sulla panchina di un parco a leggere un libro. Viene avvicinato da Shuu Tsukiyama, che lo ringrazia per averlo aiutato l’altra volta e Haise nota che ora sembra stare meglio. Shuu prova a fare conversazione parlando di libri e menzionando le opere di Sen Takatsuki. Tuttavia rimane scioccato quando Sasaki dice che non è un grande fan dei suoi libri, dicendo che, pur apprezzando lo stile sofisticato, a parte nei racconti, i protagonisti delle sue opere muoiono sempre e che le storie sono un po’ dolorose, quasi come se l’autrice avesse perso ogni speranza. La conversazione viene poi viene interrotta dall’arrivo di Saiko e Mutsuki e Sasaki se ne va con loro. [82]

Sasaki vs white suits

Sasaki sconfigge i nemici.

Qualche tempo dopo, Sasaki e i Quinx investigano in un parcheggio a più piani e vengono interrotti dall’arrivo di Kanae von Rosewald, che allontana Urie e Shirazu dal gruppo. Il resto della squadra viene poi attorniato da gli Smoking Bianchi dell’Albero di Aogiri, guidati da Hooguro e Shousei. Sasaki ordina a Mutsuki e Saiko di allontanarsi, capendo che sono caduti in trappola. Dopo che i Quinx hanno allontanato con successo i rispettivi avversari, tornano ad aiutare Sasaki.

Comunque, Sasaki è già riuscito a uccidere la maggior parte dei nemici e a sopraffare i ghoul. La vista di Sasaki che combatte sia con il kagune che con il quinque lascia sbalorditi Shirazu, Urie e Mutsuki. Capendo che è troppo forte, Hooguro e Shousei battono in ritirata. Sasaki chiede dov’è Saiko. Sono sorpresi di ritrovarla quasi incolume, mentre spiega che è stata salvata da un uomo gigantesco.

Sasaki è stupito quando vede che Shirazu si è tagliato drasticamente i capelli. Si scusa con la squadra e promette di diventare un caposquadra migliore.

La Squadra Quinx riporta l’attacco che hanno subito da parte delle Rose e di Aogiri nel successivo incontro della Squadra S1. Koori Ui rimprovera Kijima per aver agito in maniera così controversa senza permesso e Sasaki dice che è essenziale determinare fino a che punto le Rose e Aogiri collaborano. Chiede a Ui di riconsiderare il piano di infiltrazione dei Quinx per scoprire informazioni e Ui decide di mettere la proposta ai voti. Avendo la maggioranza dalla sua parte, Haise e la sua squadra possono partire con l’Operazione Maschera.

I Quinx usano le maschere preparate da Uta e Sasaki quella ricevuta a Natale. L’operazione è un successo, in quanto i suoi subordinati, nel giro di poche settimane, sono riusciti a raccogliere molte informazioni utili sui territori della città conquistati da Aogiri. Haise non è stato altrettanto fortunato in quanto tutti i ghoul che incontrava scappavano non appena lo vedevano, ricordandosi del ghoul Bendato di alcuni anni prima.

In seguito, Sasaki cerca informazioni sul ghoul con la benda sull’occhio negli archivi del Comitato Anti-Ghoul. Non trova niente di ufficiale, a parte una bozza non finalizzata di Amon, che descrive i vari incontri con il ghoul bendato, il primo scontro in occasione della morte di Kureo Mado, durante il raid della CCG nella Circoscrizione 11 e al laboratorio di Kanou.

Sasaki chiede a un impiegato informazioni su Amon, ma scopre che Amon è morto durante l’operazione di soppressione del Gufo. I suoi documenti sono informazioni confidenzali. Leggendo il rapporto, Haise capisce che il ghoul in questione era probabilmente lui. Il suo subconscio è tormentato dal dolore, in quanto crede di aver ucciso Amon. Ui interrompe Sasaki, chiedendogli se va tutto bene e di consegnare il rapporto per il giorno seguente. [83]

Haise Ken archivi

"Kaneki" chiede ad Haise quali sono le sue intenzioni.

Nel suo subconscio, Kaneki bambino dai capelli bianchi chiede ad Haise cosa vuole fare quando avrà scoperto la verità sul ghoul con la benda sull’occhio e Amon. Haise spiega che sta facendo tutto questo per salvare il bambino.

Volendo scoprire il suo passato, Sasaki aspetta nel parco dove aveva incontrato Tsukiyama fino a quando lo incontra nuovamente. Dopo essersi salutati, prima che Shuu possa iniziare a fare domande, Sasaki gli chiede senza giri di parole se è un ghoul, cosa che lascia Shuu sorpreso e spiazzato. Sasaki continua spiegandogli che è un investigatore di ghoul e rigira la domanda, chiedendogli invece se conosce qualcuno di nome Uta o Fueguchi. Capendo dalla sua espressione, gli dice che non c’è bisogno di rispondere. Gli chiede infine se conosceva Kaneki. Tsukiyama non sa cosa rispondere.

Haise ammette di essere lì non come investigatore, ma come Haise Sasaki. Aggiunge che tutta la situazione dei suoi ricordi e del suo passato sta diventando insostenibile e, avendo il presentimento e il timore che i suoi ricordi possano tornare, supplica Tsukiyama di raccontagli quello che sa del suo passato mentre inizia a piangere perché non vuole perdere la famiglia e gli amici che si è creato nel frattempo, nonché la sua umanità nonostante il suo corpo di ghoul. Vedendolo in lacrime, Tsukiyama è confuso e teme che Haise non riesca a sopportare il suo tragico passato. Per evitare di ferirlo, se ne va. Sasaki è sorpreso e gli chiede cosa stia facendo, ma Tsukiyama risponde che non sa più cosa dovrebbe dire.[5]

Dopo che Kijima scopre l’identità delle Rose, vale a dire la Famiglia Tsukiyama, la CCG inizia a prepararsi per annientarla. Allo Chateau, Haise spiega alla Squadra Quinx quali saranno i loro compiti. Vedendo Shirazu ancora esitante per via del quinque Nutcracker, gli chiede se va tutto bene e promette di aiutarlo ad allenarsi nell’uso del kagune in caso non riesca a usare il quinque.

Akira calma Haise

Akira abbraccia Haise.

Più tardi, Sasaki viene trovato da Akira negli archivi del comando anti ghoul alla ricerca di alcuni documenti. Quando Haise le chiede in merito alla sua partecipazione all'Assalto alla Circoscrizione 20 alcuni anni prima, Akira gli risponde che sa che in realtà vuole sapere di più riguardo Koutarou Amon.

Akira spiega che Amon era il suo precedente partner e che è morto in quella battaglia. Haise le chiede di parlargli anche del ghoul con la Benda sull'Occhio, ma Akira risponde che non c'è bisogno che lui sappia niente al riguardo. Akira è sorpresa quando Haise si arrabbia, chiedendole perché non dovrebbe saperne niente, e se il fatto che debba essere tenuto all’oscuro di tutto indiche che forse è lui il Bendato che ha ucciso Amon. Haise è spaventato perché conosce la paura di svegliarsi senza ricordi e senza conoscere le proprie origini. Dice ad Akira di non essere "Haise" quando lei cerca di calmarlo. Akira a quel punto abbraccia Haise, che è in lacrime, dicendogli che lui è se stesso, indipendentemente dal nome.[84]

Operazione Sterminio della Famiglia Tsukiyama

Haise partecipa all’operazione di Sterminio della Famiglia Tsukiyama insieme alla sua squadra. È sorpreso di scoprire che Mirumo Tsukiyama e i suoi servitori si sono arresi senza opporre resistenza. Intuisce che c’è qualcosa che non va e poco dopo viene informato che l’erede della famiglia è già scappato e ritengono che possa essersi recato all’Edificio Lunatic Eclipse (L.E.). Dopo essere arrivato sul posto, vedendo Shirazu soprappensiero, gli dice incoraggiandolo che può rifletterci una volta tornato allo Chateau. Entrati nell’edificio, Haise vede i resti del combattimento ingaggiato da Hairu Ihei, pensando che come sempre la ragazza è implacabile, disapprovando tale comportamento.

Mentre la Squadra Quinx e le altre squadre si fanno strada tra i ghoul, Haise nota che questa volta gli avversari sono deboli, loro sono migliorati e che ogni squadra potrebbe riuscire a sbarazzarsene. Dopo che Koori Ui gli ordina di andare sul tetto per accertarsi della situazione, affida la squadra a Shirazu e si arrampica su per l’esterno dell’edificio usando il kagune. Giunto in cima, inizialmente non vede nulla di anomalo, ma prova un altro intenso mal di testa quando pensa alle conseguenze del fallimento di una compagnia tanto grande come quella degli Tsukiyama. Poco dopo vede comparire Shuu Tsukiyama, ed è sorpreso che l’erede che stanno cercando è il ghoul che aveva già incontrato in passato.

Sasaki sorpreso

Haise è sorpreso di scoprire l’identità dell’erede degli Tsukiyama.

Pur avendo trovato Tsukiyama, Sasaki risponde a Ui di non avere novità. Sasaki gli dice che non sapeva che lui fosse l’erede degli Tsukiyama e gli chiede di arrendersi, in modo che possa chiedere i diritti di proprietà su di lui per risparmiargli la vita. Tsukiyama tuttavia lo attacca di sorpresa, dicendo che non si arrenderà mai, in quanto il suo compito è sopravvivere per fare in modo che tutti i sacrifici della sua famiglia non siano vani.[85] Mentre combattono, Sasaki gli fa notare che l’edificio è circondato e continuare a combattere è praticamente un suicidio.

Dopo un breve scambio di colpi, Tsukiyama è sopraffatto da Sasaki e viene immobilizzato al suolo dall’investigatore. Tsukiyama gli dice che è davvero forte, aggiungendo di farla finita e ucciderlo. Una voce nella mente di Haise gli grida di non ucciderlo e mentre è esitante sul da farsi, Kanae, gli taglia il braccio destro.[86]

Sasaki urla di dolore, viene bloccato dal kagune di Kanae e allontanato da Tsukiyama. Perde brevemente conoscenza a causa del colpo, Kanae lo prende per la collottola e decide di lanciarlo dall’edificio, dicendo che neanche essere un ghoul lo salverà da una caduta del genere. In quel momento Haise ha un’allucinazione di Arima, che gli ordina di alzarsi e di uccidere come fa lui, prima di minacciarlo puntandogli IXA all’occhio e di chiedergli se vuole “morire di nuovo”. Questo shock fa sì che Haise si riprenda e decapiti Kanae con un movimento improvviso delle gambe. Sotto shock per l’allucinazione, inizia a farfugliare, reclama la sua vita come solo sua, dice “uccidere Arima” e si scaglia a combattere contro Kanae, che nel frattempo ha riattaccato la testa al corpo.

Il Gufo attacca Sasaki

Il Gufo attacca Sasaki.

Dopo un breve scontro, Sasaki riesce a sopraffare Kanae, ma prima che possa continuare con il colpo di grazia, Tsukiyama, al limite delle forze, afferra l’investigatore per la manica e per la gamba nel tentativo di fermarlo. Sasaki prova momentaneamente un profondo sentimento di tristezza. Si ricorda un estratto del libro di Takatsuki, L'uovo della Capra Nera, e viene attaccato all’improvviso dal Gufo, che lo colpisce alla testa.

Eto si prende gioco di Haise, dicendogli che Arima avrebbe evitato il suo colpo come niente, insinuando che gli piaccia essere colpito. Continua “motivando” Kanae, dicendole che le è rimasto poco tempo, e di far vedere a Shuu cosa sa fare. Poi osserva la scena. Mentre Kanae continua a calciare senza sosta la testa di Sasaki, l’investigatore entra ancora una volta nel suo subconscio.

Incontra nuovamente “Kaneki” bambino dai capelli bianchi, che lo tormenta chiedendogli retoricamente chi è che doveva “proteggere”, come gli aveva promesso. Sasaki afferra Kaneki per la gola. Mentre lo strangola, gli sovvengono i ricordi che aveva represso per anni, cioè di quando sua madre lo picchiava da bambino.

Sasaki Kaneki subconscio

”Voglio morire con stile!”

L’immagine di “Kaneki” rivela anche che non vuole vivere, ma che nel V14 aveva intenzione di morire, diventando una specie di ricordo felice per le persone che lo conoscevano e gli volevano bene. Rivela anche che quando ha incontrato Arima per la prima volta, non ha avuto paura, al contrario era felice. Lo vedeva come il “mietitore” che era finalmente giunto a reclamare la sua vita. Poi però ha sbagliato tutto e non è riuscito a morire. Kaneki bambino dice che questa volta vuole fare qualcosa per essere sicuro di essere amato da tutti, non importa se una cosa bella o brutta, purché possa morire con stile. Kaneki e Sasaki sono ora seduti insieme a osservare la città e Sasaki gli chiede se è questa la salvezza che voleva. Dopo la risposta affermativa di Kaneki, Haise accetta il suo passato, dicendo che è giunto il momento di smetterla di “sognare”.[13]

Kagune braccio scheletrico

Sasaki cambia le sorti dello scontro con Kanae.

Quando Sasaki si riprende, ricomincia subito ad attaccare Kanae. I suoi capelli sono ora impregnati di sangue come conseguenza dei precedenti attacchi alla testa da parte di Kanae ed Eto e assumono un tonalità scura. Taglia il braccio destro di Kanae, che inizia a urlare di dolore. Usando il kagune e plasmandolo come se fosse una specie di mano, afferra una barra di metallo, dice di “fare silenzio” a Kanae e le trafigge l’occhio con la sbarra. Di conseguenza, Kanae perde completamente il controllo, prova a colpirlo usando la forza distruttiva del suo nuovo kagune, ma Sasaki evita ogni attacco, salta dietro di lei e la trafigge allo stomaco senza pietà con il kagune. Si avvicina a Tsukiyama, che ora ricorda, rispondendo affermativamente quando Shuu gli chiede se è davvero lui. Mentre Eto emerge dalla sua forma kakuja, Sasaki si ricorda dell’informazione che gli aveva dato Nico quando l’aveva incontrato nel bar di Itori. Nico gli aveva detto che il Re da un occhio solo, forse, era la “ragazzina coperta di bende”. Trafigge Tsukiyama al petto, dicendogli che va tutto bene.

Quando si prepara ad affrontare Eto, lei gli dice che è proprio freddo per aver versato così tanto sangue dopo essersi appena “svegliato” e si domanda chi è il più forte tra Sasaki e Arima. Sasaki le risponde che quella fredda è lei, che può benissimo morire, per poi iniziare a combattere. Mentre Sasaki evita i proiettili di Eto, le chiede perché si trova lì e lei risponde che voleva vedere come sarebbe andata a finire la storia con lui, Tsukiyama e Kanae per passare il tempo. Il ragazzo si ricorda di quando aveva parlato con Yoshimura all’Anteiku del passato del capo. In quell’occasione, l’anziano ghoul gli aveva chiesto di salvare sua figlia. La informa del desiderio di suo padre e lei scoppia a ridere, prendendosi gioco di quel desiderio. Con un movimento veloce, prova ad ucciderla tagliando la testa del kakuja, mirando al suo vero corpo, che manca per poco. Si chiede poi perché mai dovrebbe salvare della feccia come lei.

Kaneki mangia kakuja Gufo

Mentre si ciba del kakuja del Gufo.

Eto rigenera il kakuja e perde il controllo mentre lui continua a evitare i suoi attacchi. I suoi colpi lo spingono oltre i confini dell’edificio, perciò è costretto a usare il kagune per aggrapparsi e spostarsi lungo l’edificio mentre Eto lo insegue, senza sapere che Matsuri Washuu e la sua squadra si stanno avvicinando al tetto e lo vedono combattere contro il Gufo. Ritornato sul tetto, si posiziona su una barra di metallo e al momento opportuno, attacca Eto con il kagune, trafiggendola al punto tale da far emergere il suo vero corpo. Mentre lei cade, gli lecca l’occhio sinistro e dice di essersi proprio affezionata a lui, pensando che alla fine, loro due sono uguali. Lui taglia immediatamente Eto in due con il kagune, lasciando che lei cada nel vuoto mentre ride. Dice di essere onorato dalle parole di Takatsuki.[87]

Esausto dopo lo scontro, Sasaki divora parte del kakuja del Gufo, sotto lo sguardo esterrefatto di Koori Ui, giunto sul tetto poco dopo il termine del combattimento. Dopo avergli spiegato la situazione, dicendogli che ha affrontato il Gufo, che poi è fuggito, Koori gli ordina di finire il lavoro con l’erede. Sasaki spiega che Aogiri e gli Tsukiyama erano connessi in qualche modo e informa Ui che anche Kanae era un membro delle organizzazioni. Kaneki dice che si occuperà di Tsukiyama, mentre Ui dice che si occuperà di Kanae. Mentre Tsukiyama pronuncia il suo nome, Sasaki lo trafigge con il kagune, pronto a scagliarlo giù dal palazzo, non prima però di aver guardato Kanae. Quando lo lancia, Kanae salta per salvare Tsukiyama, li guarda cadere entrambi nel vuoto e dice addio a Tsukiyama.

Haise in lutto per Shirazu

Haise chino sul corpo senza vita di Shirazu.

Poco dopo, ritrova i suoi subordinati mentre piangono la morte di Shirazu. Urie è particolarmente scosso e arrabbiato, e cerca di rimproverare Haise per non essere stato lì con loro quando Shirazu voleva rivederlo, ma Sasaki gli ricorda che c’era lui, Urie, al fianco di Shirazu quand’è morto. Riprendendo le parole dell’allucinazione di Rize, gli dice che tutte le perdite di questo mondo sono dovute alla mancanza di abilità di una persona, suggerendo al suo subordinato di incolpare le sue debolezze, invece di incolpare gli altri. Si stringe a lutto insieme al resto della squadra mentre tiene Shirazu tra le braccia, lasciando Urie senza parole.

Dopo l’Operazione Sterminio degli Tsukiyama

Dopo l’operazione, Sasaki viene promosso fuori stagione al grado di Associato alla Classe Speciale per i risultati ottenuti contro il Gufo e si licenzia dalla posizione di mentore della Squadra Quinx. Nei mesi successivi, con il suo nuovo grado, continua a dare la caccia all’Albero di Aogiri insieme al resto della Commissione Anti-Ghoul. Diviene noto ai ghoul con il soprannome di “Shinigami Nero”.[88]

Kaneki black reaper

Dopo il secondo salto temporale, lo "Shinigami Nero".

Dopo il secondo salto temporale, sono passati sei mesi dall’operazione di sterminio ed è novembre. Sono sei mesi che Sasaki non fa più visita a Hinami, che è depressa e si è chiusa in se stessa. Lui il suo subordinato Nimura Furuta si avvicinano a Shunji Shiono, l’editore di Sen Takatsuki, per chiedergli dove si trovi la scrittrice,[89] ma scoprono che non c’è.

Sasaki prende Shiono in custodia per interrogarlo. Fa capire subito all’uomo che, anche se gli piacciono i libri di Takatsuki, questa non è una conversazione di piacere. Gli ricorda che se non coopera con la CCG e si scopre che Takatsuki è un ghoul, lui finirà incriminato per aver nascosto l’identità di un ghoul. Lo informa che la pena più severa per questo crimine è la morte, per poi prendere a calci il tavolo terrorizzando Shiono e lasciare la stanza degli interrogatori. Chiama Furuta e gli chiede come va la perquisizione dell’appartamento di Takatsuki. Furuta dice che ci vorrà tempo per discernere i documenti importanti da quelli inutili. Sasaki gli chiede di continuare a cercare in quanto è sicuro che Takatsuki è il Gufo. Gli chiede anche di fare la parte del poliziotto buono quando sarà il suo turno di interrogare Shiono. Furuta dice allegramente che il suo capo sembra un po’ un bambino dal talento eccezionale, per poi scusarsi. Sasaki gli dà ragione sul fatto di essere un bambino e che non sopporta gli adulti.[6]

Qualche tempo dopo, partecipa a una riunione degli investigatori di Classe Speciale come sostituto di Arima, in qualità di segretario della Squadra S3. Matsuri Washuu non apprezza la sua presenza in quanto è un associato alla classe speciale e quando Sasaki gli spiega la situazione sorridendo, lui gli dice di levarsi quel sorriso inquietante. Sasaki inizia a spiegare la strategia da usare per indebolire l’Albero di Aogiri, divisa in due obiettivi principali:

1. Abbattere il loro leader, il Re con il Sekigan. Sasaki dice che il suo staff si sta già occupando della questione e dato che probabilmente il Re gode di un’ottima presenza sociale, bisogna procedere con cautela e con pochi investigatori. Furuta in quel momento sta interrogando Shiono 2. Colpire il presunto covo di Aogiri situato sull’isola di Rushima, nella baia di Tokyo, cosa di cui si sta occupando Hachikawa e la sua squadra.[6]

Quando Sasaki e Furuta si incontrano, Furuta riporta che non ha scoperto nulla di interessante su Takatsuki e che ha fatto in modo che l'appartamento di Takatsuki tornasse così come l'avevano trovato prima delle ricerche. Chiede a Sasaki se abbiano fatto bene a procedere senza il permesso dei superiori nella perquisizione dell'appartamento e Sasaki dice che non ha tempo da perdere con i permessi per tutto e se verrà punito per questo, lo accetterà senza problemi. Furuta è divertito e dice a Sasaki che è un pessimo esempio. Chiede scusa e cambia argomento, menzionando a Sasaki che la sua vecchia squadra, i Quinx, se la sta cavando bene. Kuki Urie è il caposquadra, fa da mentore ai nuovi subordinati e lui stesso ha ottenuti degli importanti risultati. Saiko Yonebayashi è la vice caposquadra, aiuta Urie ed entrambi offrono un ottimo esempio ai nuovi Quinx. Parla brevemente anche dei nuovi componenti della squadra, Touma Higemaru, Ching-Li Hsiao e Shinsanpei Aura, anche se Sasaki non sembra particolarmente interessato ai nuovi componenti e chiede invece cosa stia facendo Tooru Mutsuki. Furuta risponde che fa da supporto a diverse squadre e al momento sta lavorando con la Squadra Hachikawa, in missione sull'isola di Rushima.

Sasaki viene visto investigare da solo mentre sbarra i giorni su un calendario. Il suo braccio destro è ricoperto di squame.

Sasaki arresta Eto

Sasaki arresta Eto.

Sasaki riesce a far parlare Shiono, che confessa riguardo Eto. La scrittrice nel frattempo è arrivata e viene scortata in sala interrogatori da Sasaki, dicendo a Shiono che può tornare a casa. Shiono si mette in ginocchio, chiedendo perdono a Takatsuki, mentre lei si scusa per tutti i guai che gli ha causato. Sasaki la informa che Shiono ha confessato di aver trovato dei resti umani nel suo appartamento e la dichiara in arresto per essere un ghoul.[90]

Una volta presa in custodia, Sasaki tiene d’occhio Eto. Ha il compito di accompagnarla alla conferenza stampa del suo ultimo lavoro, dopo che la CCG e il suo staff hanno trovato un accordo. Sasaki nota che Eto si è tagliata i capelli, dicendo che è la prima volta che un sospetto fa qualcosa del genere in compagnia di un investigatore e quando Eto gli chiede come sta, le dice che il nuovo taglio le dona. È sospettoso di Eto mentre la accompagna alla conferenza stampa come da lei richiesto. Più tardi, è a fianco di Eto quando parla ai microfoni della natura del suo nuovo libro, Re Bileyg. È shoccato quando Eto rivela di essere un ghoul in televisione.[91]

Sasaki parla con Furuta dello scandalo causato da Eto alla conferenza stampa. Furuta lo informa che la CCG continua a ricevere centinaia di telefonate con pareri profondamente contrastanti su Eto e la sua cattura da parte della loro organizzazione. Furuta chiede a Sasaki se abbia letto il libro di Eto e Sasaki gliene parla brevemente. In superficie sembra una normale opera di fantasia, ma dato che Eto ha dedicato il libro ai suoi compagni ghoul, il libro assume tutto un’altro significato, se si presta attenzione. Viene insinuato per esempio che il Clan Washuu, a capo del Comitato Anti-Ghoul, collabori con i ghoul stessi.

Sasaki accompagna Eto in una struttura della CCG e le spiega cosa succederà da lì in poi. Prima verrà portata al Corniculum, e una volta confermata la sua identità di ghoul, verrà trasferita a Cochlea. Sasaki dice che ha letto il suo libro, e lei ne è riconoscente. Le chiede che cosa voleva ottenere con la pubblicazione del libro, ma Eto afferma che ha già comunicato il suo lo scopo: Re Byleig è un'offerta al re, e un simbolo di speranza per i ghoul. Spiega ulteriormente. La corporazione di umani in cui parla nel libro è basata sul Clan Washuu, infatti lei crede che stiano lavorando con i Ghoul di V, quindi intende diffondere sfiducia sulla famiglia. L'ispirazione è dovuta al diario che teneva sua madre, dove erano contenute molte informazioni su V. Lo stesso diario grazie al quale capì il motivo per cui Ukina si avvicinò a Kuzen: il padre era un membro di V, e la madre una giornalista impegnata nella raccolta di informazioni su V. Lei, infatti, si ritiene un semplice extra di quella relazione.

Tuttavia Sasaki non le crede, così lei gli dà un'informazione a cui dovrà credere per forza. Eto dice a Sasaki che probabilmente gli sarà capitato di passare attraverso lo scanner per le analisi Rc senza far scattare l'allarme. Il ragazzo si ricorda di quando, prima di unirsi alla CCG, era stato costretto ad attraversare lo scanner, senza che suonasse l'allarme,[92] e già ai tempi, lo aveva trovato strano. Lei gli spiega che è dovuto al fatto che gli scanner sono programmati per escludere schemi diversi: quelli dei quinque, per permettere agli investigatori di muoversi con le loro armi tranquillamente e, cosa più importante, i Ghoul di V e, per estensione, quelli che hanno gli stessi kagune dei ghoul di V. Gli scanner non rilevano Eto, dato che è la figlia di Kuzen , e non rilevano Ken Kaneki, perché ha il kakuhou di Rize, fuggita da V.[93]

Sasaki saluta Urie

Sasaki parla con Urie.

Più tardi, Sasaki va a salutare la nuova squadra Quinx in palestra e chiede di poter parlare con Urie in privato. Parlano brevemente dei tumulti causati dalle rivelazioni di Eto. Poi Sasaki aggiunge che non parteciperà all’invasione di Rushima perché, in quanto membro della Squadra Arima, è stato assegnato alla protezione di Cochlea insieme ad altre squadre. Chiede a Urie di salvare Mutsuki, ancora intrappolato sull’isola, aggiungendo che conta su di lui.[94]

Sasaki arriva nella stanza degli interrogatori dove è rinchiusa Eto, dopo aver registrato su richiesta della donna la conversazione che ha avuto con Furuta senza che lui lo sapesse. Dopo aver ascoltato la registrazione, Eto lo avverte che il suo "ultimo lavoro" sarà più difficile di quanto pensa. Sasaki le chiede se sa che cosa sta per fare, al che Eto risponde di sì, visto che essere una scrittrice significa fare attenzione ai dettagli. Se Sasaki esaudisce il suo ultimo desiderio, lei dice che lo aiuterà, ma Sasaki replica che non ha piani dopo il suo "ultimo lavoro" e non è interessato al suo aiuto. Una parte di Eto è un po' esasperata dall'atteggiamento di Sasaki, ma esprime comunque il suo desiderio: vuole che Sasaki uccida il Re. Sasaki dice di non sapere che cosa voglia dire.[95]

Terzo Assalto a Cochlea

Il 13 dicembre le truppe del Comitato Anti-Ghoul sbarcano su Rushima. Nel frattempo Sasaki, come membro della Squadra Arima, ha il compito di difendere Cochlea. Mentre controlla le celle, si ricorda del tempo in cui lui stesso era stato imprigionato a Cochlea dopo lo scontro con Arima nel V14, del fatto che avesse perso la memoria, del ruolo avuto da Arima quando era ancora in prigione e della decisione dei superiori di farlo diventare un investigatore. Arima, mentre è diretto verso l’edificio principale, incrocia Haise e gli affida un settore della prigione da controllare. Dopo che Arima se ne va, Sasaki entra in uno spogliatoio e inizia a piangere mentre cerca di farsi coraggio, dicendo che farà quello che ha deciso di fare. Apre le celle dei prigionieri ai piani 0 e 1 e scattano gli allarmi. Sasaki si toglie gli occhiali e schiocca il dito indice. I suoi occhi sono spalancati.[62]

Hinami viene liberata

Hinami viene liberata.

Data la confusione ai piano 0 e 1, il direttore di prigione Shinme Haisaki ordina di catturare Sasaki in quanto, tramite le telecamere di sorveglianza, ha visto che è stato lui ad aprire le celle. Cercando nei computer della prigione, Sasaki scopre che Hinami è tenuta prigioniera al terzo piano. Mentre sta andando a liberarla, ripensa a quando incontrò Hide nelle fogne durante l’operazione di Soppressione del Gufo. Nei suoi ricordi, Hide chiede a Kaneki di mangialo, in modo da guarire ed avere la forza necessaria per affrontare Arima. Quando raggiunge Hinami, pensa tra sé e sé che vorrebbe essere proprio come Hide e vorrebbe poter sacrificare la sua vita per il bene di qualcun altro.[96]

Hinami tira uno schiaffo a Kaneki e gli chiede perché è venuto ad aiutarla, capendo che vuole fare di nuovo qualcosa di pericoloso per se stesso, proprio come alcuni anni prima. Lui le risponde che è il suo ultimo lavoro e poi pensa che dopo aver salvato Hinami, morirà per mano di Arima. Spiega a Hinami che c’è una via d’uscita che conduce fuori dalla Cochlea, anche se è pericolosa. Vengono però intercettati da Furuta. [97]

Furuta chiede allegramente a Sasaki perché sta aiutando un ghoul incarcerato. Risponde a Furuta di farsi da parte, ma Furuta si lamenta dicendo che gli mancherà il suo precedente boss. Inizia ad attaccare Sasaki con il quinque Rotten Follow, ma Sasaki evita e appare dietro a Furuta. Calcia via il quinque dalle mani di Furuta, che risponde afferrando la gamba di Sasaki. Furuta prova a tagliarlo usando Rotten Follow, Sasaki evita e scaglia Furuta contro un muro, facendogli saltare un dente, che Furuta riattacca come se niente fosse. Mentre Furuta è a terra, Sasaki lo attacca con un calcio, che evita, per poi partire all’attacco mirando agli occhi di Kaneki. A quel punto, Hinami interviene e trafigge Furuta da parte a parte con il kagune. Sasaki e Hinami continuano la loro fuga, pensando che Furuta sia morto.[98]

Sasaki arriva giusto in tempo per parare con il kagune il colpo di grazia che Arima stava per infliggere a Renji Yomo.[99]

Quando blocca l’attacco, Arima lascia perdere Narukami e inizia ad attaccare Kaneki con IXA. Kaneki para il colpo con il braccio e chiede ad Ayato se conosce la via d’uscita, il canale di scolo delle presse usate per giustiziare i ghoul, e di condurre gli altri all’uscita.

Incontro kaneki e touka

"Ci vediamo dopo, okay?"

Mentre Kaneki trattiene Arima, prima di andarsene, Touka chiama Kaneki e gli dice di rivedersi dopo, cosa che sorprende il ragazzo. Mentre il gruppo scappa, Kaneki dice che Touka è crudele per dirgli una cosa del genere, dato che non conta di uscire vivo da quello scontro. Si toglie il trench, attiva il kagune e si prepara ad affrontare Arima da solo.[100]

Parte subito all’attacco di Arima, ma i suoi attacchi vengono sempre parati. Tra un colpo e l’altro, Kaneki si chiede se Arima sia deluso o arrabbiato con lui. Con tristezza, pensa di non essere mai riuscito a capire il suo mentore. Mentre viene trafitto all’addome, ammette di non voler combattere contro Arima e si chiede se anche Arima non voglia combattere con lui, anche se alla fine, non ha importanza. Dopo essersi allenato centinaia di volte con Arima, Kaneki cerca di attaccare Arima da dietro, cercando di usare a suo vantaggio il punto cieco di Arima, ma l’investigatore blocca l’attacco con IXA, taglia le gambe di Kaneki e gli dice di smetterla di “giocare”.[101]


Incapace di rialzarsi, Kaneki cade al suolo di fronte ad Arima. Capisce che l’investigatore è pronto ad uccidere Touka e gli altri.

Arima taglia le gambe

Arima taglia le gambe di Kaneki

Pensa di nuovo alla sua relazione con Arima e a quando chiese agli altri colleghi cosa pensassero di Arima. Nonostante tutto, lui continua a considerare Arima come un padre. Arima lo attacca di nuovo, Kaneki si volta e cerca di riattaccare le gambe, ma Arima gli trafigge la coscia. Arima gli chiede cos’ha intenzione di fare. Trafigge Kaneki più volte, e lo incita a combattere sul serio. Durante lo scontro Arima provoca Kaneki, aggiungendo che avrebbe potuto ucciderlo 645 volte. Se non fa sul serio, Arima ucciderà prima lui e poi i suoi amici. Kaneki dice che sconfiggerà Arima, ma non riesce a rialzarsi. Arima lo attacca, dicendo che il tempo che ha usato per lui è stato vano. A quel punto, Kaneki attiva il kakuja, che gli copre il volto con una maschera, e attacca. Arima blocca l'impatto con IXA, il quinque viene distrutto e qualcuno passa all’investigatore un nuovo quinque. Arima dice che è la prima volta che usa quel quinque, Gufo. Dice al ragazzo di prepararsi chiamandolo “Ken Kaneki”.[102]

Lo scontro continua, un susseguirsi di colpi e parate da parte dei due avversari. Kaneki trafigge un lembo del cappotto di Arima, ma l’investigatore se ne sbarazza in fretta e riprende l’attacco. Kaneki blocca momentaneamente Gufo, ma alla fine Arima attiva la modalità a distanza del quinque, trafiggendo Kaneki allo stomaco, per poi tagliargli le braccia mentre è a mezz’aria e continuando a ferirlo arrivando a tagliargli anche le gambe, impedendogli di rigenerarsi.

Kaneki piange

”Hide… sai… io… sono così solo senza di te…”

Gravemente ferito, Kaneki perde i sensi e, nel suo subconscio, vede se stesso nudo che inizia a camminare in un fiume con l’intenzione di annegarsi, dicendo che ha portato a termine il suo ultimo lavoro.

All’improvviso, vede l'allucinazione di Hide che lo ferma, chiedendogli se non stia per caso cercando di imitare il suicidio per annegamento di un personaggio famoso. Hide gli dice scherzosamente di rivestirsi e si siedono a parlare. Hide riesce a capire quello che sta pensando Kaneki, che a quel punto pensa di aver guadagnato abbastanza tempo per i suoi amici, ma Hide gli fa notare che ha sentito un rumore strano, che indica che Kaneki sa che sta succedendo qualcosa. Kaneki si chiede se riuscirà a vincere e Hide gli risponde di sì.

Mentre parlano, Kaneki inizia a piangere, dicendo a Hide che gli è mancato e che si sente solo senza di lui. Hide incoraggia Kaneki a continuare a vivere, ricordandogli che ha fatto ciò che ha fatto perché voleva tornare a vivere con Kaneki come un tempo. Hide assicura a Kaneki che presto troverà un motivo per andare avanti e gli promette che continuerà a ripetergli di sopravvivere.[103]

Kaneki tkgre capelli bianchi

Kaneki sorride ad Arima.

Il Kagune di Kaneki inizia a rimpiazzare gli arti amputati, si rialza e sorride ad Arima, che accenna un sorriso a sua volta. Un’armatura Kagune inizia lentamente a ricoprire il corpo di Kaneki a parte la testa, mentre continuano a scontrarsi.[104]

Kaneki attacca Arima da lontano con il Kagune, ma Arima taglia i tentacoli. Capendo che è inutile cercare di attaccare Arima direttamente, Kaneki nasconde il kagune sottoterra, plasmandolo come se fosse una griglia ricurva dalle estremità acuminate. Arima evita la struttura colpendola con un calcio, riuscendo così a creare un’uscita. Arima non riesce a localizzare l’avversario e numerosi tentacoli lo attaccano spuntando dal terreno. Arima taglia tutti i tentacoli e sente Kaneki gridare da dietro. Attacca immediatamente in direzione della voce con il Quinque Gufo, ma è sorpreso quando capisce di aver tagliato uno dei tentacoli parlanti di Kaneki e non Kaneki stesso.

Approfittando dell’opportunità, Kaneki attacca, Arima para il colpo con Gufo, ma il quinque viene distrutto.[105]

Avendo distrutto Gufo, Kaneki afferma che lo scontro è finito, ma Arima riprende ad attaccare, dicendo che lo scontro non finisce fino a quando uno dei due non muore. Continua ad attaccare con il quinque rotto, sbarazzandosi dei tentacoli fino a quando non è abbastanza vicino a Kaneki da trafiggerlo all'addome. Comunque Kaneki gli chiede di nuovo di accettare la sconfitta, dicendo che continuare così è inutile. Arima fa un passo indietro, abbassa il quinque e chiede a Kaneki se davvero non vuole ucciderlo. Arima alza lo sguardo, dicendo che nei 18 anni in cui è stato un investigatore, non ha mai trovato un avversario che non sia riuscito a sconfiggere. Ancora una volta, chiede a Kaneki se ha intenzione di ucciderlo o no. Kaneki conferma che non vuole ucciderlo, la sua decisione non cambia. Dopo aver ascoltato la risposta, Arima si taglia la gola con Gufo.[106]

Kaneki distrugge Gufo

Kaneki distrugge il quinque di Arima, Gufo

Terrorizzato, Kaneki corre incontro ad Arima, chiedendogli cosa stia facendo. Arima risponde che stava già morendo, ha solo accelerato i tempi. Tra le braccia di Kaneki, usa le ultime forze per raccontare la verità: le persone nate e cresciute nel Giardino sono mezzi umani, ibridi falliti nati dall’incrocio di ghoul e umani, più simili agli umani che ai ghoul, ma con capacità fisiche migliori, che tuttavia hanno una speranza di vita ridotta. Spiega che i mezzi ghoul come il Gufo sono estremamente più rari dei mezzi umani. Arima dice che la sua vista è peggiorata perché soffre di glaucoma, come conseguenza dell’invecchiamento precoce e segno che stava morendo. Kaneki chiede perché i mezzi umani vengono creati. Arima dice di non saperlo con esattezza e gli spiega che i membri del Clan Washuu sono ghoul, quindi ipotizza che, con V, volessero trovare un modo per diventare umani ad ogni costo.

Kaneki è confuso e si chiede se l’organizzazione di ghoul per cui lavorava Yoshimura erano davvero gli Washuu. Chiede ad Arima che cosa vuole che faccia. L’investigatore gli rivela il suo desiderio: vuole che si assuma la responsabilità della sua morte, capirà presto il motivo. Dopo un momento di esitazione, Kaneki accetta. Arima lo ringrazia e con le sue ultime parole condivide con Kaneki i pensieri che ha sempre dovuto tenere per sé. Ammette di aver sempre odiato se stesso e la sua esistenza, in quanto è sempre stato costretto a uccidere. Con un sorriso e le lacrime agli occhi, Arima aggiunge che è lieto di essere riuscito per una volta a lasciare qualcosa. Prova a carezzare il volto di Kaneki mentre cerca di chiamare “Haise” per l’ultima volta, ma soccombe alla ferita. Assistendo alla morte di Arima, Kaneki inizia a piangere, alza la testa al cielo e grida di disperazione e dolore per il suo mentore.[107]

Ken dice addio ad Arima

Kaneki dice addio ad Arima.

Mentre è chino sul corpo senza vita di Arima, Kaneki viene avvistato dalla Squadra 0 capitanata da Take Hirako, che lo chiama “Ken Kaneki”.[108]

Hirako chiede se Arima è morto e Kaneki dice che è stato lui a ucciderlo. Lo minaccia dicendogli di non avvicinarsi, ma Hirako rivela che non ha intenzione di combattere, notando la ferita alla gola di Arima. Hirako dice a Kaneki che è un pessimo bugiardo. Permette ai giovanissimi membri della squadra 0, i bambini del Giardino, di salutare il loro idolo e speranza per l’ultima volta. Informa poi Kaneki che, per ordine di Arima, il compito della Squadra 0 è scortarlo fuori da Cochlea.

Kaneki chiede se può salutare anche lui Arima. Hirako gli passa il fermacravatta che Haise aveva regalato ad Arima il Natale precedente,[76] dicendo che Arima gli ha detto di consegnarglielo. Kaneki sorride commosso. Dopodiché, recita una strofa della poesia di Hakushū Il Canto del vecchio Ainu in onore di Arima. Dice ad Arima quanto gli sia grato per avergli dato tutto. Lo considera il suo maestro e suo padre.[109]

Quando sta lasciando Cochlea, incontra Eto gravemente ferita, la quale dice che sta per morire. Eto lo informa che ha aiutato le persone dell’Anteiku a scappare e che ha combattuto contro “un clown con il sorrisetto”. Kaneki le dice che è stata avventata, al che lei ribatte che solo le persone temerarie mantengono le promesse. Dice a Kaneki che non c’è più bisogno di onorare la sua richiesta, in quanto ha già ucciso il Re da un occhio solo. Ora sta a lui scegliere se sedersi sul trono che Eto e il Re - Arima - hanno preparato per lui. Dopodiché Kaneki, con la Squadra 0, appare nel luogo dove i ghoul dell’Anteiku stanno combattendo contro Kiyoko Aura e Mougan Tanakamaru, in qualità di Re da un Occhio Solo.[1]

Dopo il Terzo Assalto a Cochlea

Circa un mese dopo gli eventi di Cochlea e di Rushima (la cui operazione si è conclusa il 20 dicembre),[110] Kaneki vive al sicuro con i ragazzi della Squadra 0 e con Take Hirako. I ragazzi un mattino svegliano Kaneki e si dirigono insieme al :re, dove vengono accolti da Touka Kirishima.

Touka prepara il caffè per Kaneki, il quale le fa i complimenti dicendole che ha lo stesso sapore di quello preparato dal capo. Ascoltano il notiziario che riassume gli eventi del mese prima. Sasaki e Hirako sono ricercati. Dopo aver commentato le notizie, parlano del più e del meno e Touka finisce per tirare un pugno a Kaneki, sotto lo sguardo attonito di Renji Yomo, appena arrivato. Informa gli altri che Shuu Tsukiyama li ha contattati per avvertirli che i preparativi sono ultimati e che è il momento di andare. Fuori dal locale, Kaneki incontra Kaya Irimi ed Enji Koma, che pensava fossero morti durante la spedizione punitiva contro l'Anteiku anni prima. Spiegano che sono sopravvissuti grazie al sacrificio dei loro subordinati e a Kaneki stesso, che ha combattuto contro Arima. Arriva anche Nishiki Nishio, che li informa che Roma Hoito è tenuta sotto sorveglianza dagli uomini di Banjou. Il gruppo, tranne Koma e Irimi che rimangono al locale, si incammina verso il luogo di ritrovo.

Vengono accolti da Tsukiyama stesso. Si trovano in un ampia stanza dove sono riuniti alcuni ghoul come Kurona Yasuhisa e alcuni membri sopravvissuti dell'Albero di Aogiri, tra cui Ayato Kirishima, Miza Kusakari, Naki e i suoi subordinati, Shousei Idera e Hooguro. Tsukiyama spiega che Banjou e Hinami sono con l'investigatrice mentre il suo collega quel giorno è assente.
Naki si ricorda che Kaneki è il responsabile della morte di Yamori e lo attacca, rifiutandosi di credere che il nuovo re sia un amico degli umani, riferendosi a Hirako e ai ragazzi del Giardino. Kaneki li difende, dicendo che li hanno aiutati a scappare dalla prigione. Kurona è scettica e vuole solo uccidere Kanou.
Miza si presenta a Kaneki, dicendo di essere potenzialmente interessata al suo obiettivo, chiedendogli cosa intende fare come nuovo Re.

Kaneki ripensa alle parole di Eto: in quanto ghoul che ha ucciso Arima, è ora il ghoul più forte e l'unico in grado di rompere il guscio del vecchio mondo per creare un mondo migliore per i ghoul. Kaneki spiega ai presenti che realizzerà il desiderio del precedente Re, facendo in modo che ghoul e umani possano iniziare a capirsi a vicenda.

Kaneki annuncia la creazione della nuova organizzazione

Kaneki annuncia la creazione della nuova organizzazione.

Kurona ride del suo piano, dicendo che una cosa del genere è impossibile, ma Kaneki le ricorda che lui stesso è la prova vivente che ghoul e umani possono capirsi. Ammette comunque che sa che non sarà semplice, sapendo bene che la CCG si rifiuterà di dialogare pacificamente. Per questo, vuole obbligarli a negoziare. Arrivano i ghoul che ha liberato da Cochlea guidati dal ghoul di nome Fuka e si inchinano a lui. Kaneki dichiara di aver formato il nuovo gruppo anti-umani chiamato Capra Nera.[8]

Camminando per strada, Furuta incrocia Kaneki, che lo saluta sorridendo. Kaneki gli chiede chi sia il responsabile del massacro del Clan Washuu. Furuta risponde di esserci lui dietro a tutto e di aver agito con l'appoggio dei Pagliacci. Kaneki chiede se Matsuri sia a capo degli investigatori. Furuta conferma che al momento è così, ma conta di succedergli presto come nuovo presidente. Propone a Kaneki di prendersi la colpa del massacro, in modo che CCG e ghoul ordinari possano unirsi contro il nemico comune rappresentato dal Re da un Occhio Solo e i suoi.

Kaneki rifiuta l'accordo e cambia argomento, chiedendogli perché abbia scelto lui quando, travestito da clown, ha lasciato cadere le barre d'acciaio addosso a Rize. Furuta scoppia a ridere, dicendogli che il suo obiettivo era Rize, Kaneki si trovava lì per puro caso. Inizia a spiegargli che la famiglia Washuu ha diversi rami cadetti, ognuno dei quali ha funzioni diverse e che fanno tutti parte di V: alcuni, quelli che hanno sangue umano come lui e Arima vengono considerati "merce difettosa", vengono addestrati per servire in tutto ciò che occorre. Ci sono poi persone il cui unico compito è mantenere la purezza del sangue Washuu e procreare, come Rize.

Kaneki and Furuta

Kaneki parla con Furuta


Spiega che sin da piccolo è innamorato di Rize, perciò l'ha aiutata a scappare, anche se lei non lo ha mai notato. Per paura che Rize trovasse un altro compagno dato che era libera, decise di intervenire, giustificandosi dicendo di volerla tenere vicino a sé. Con la morte del presidente Tsuneyoshi Washuu, dice allegramente che se diventerà presidente potrà sposare Rize. Quando Kaneki gli chiede se ha organizzato tutto solo per questo, Furuta dice che può fare quello che vuole, anche senza un motivo. Se ne va dicendo che un giorno avrà un sacco di bambini insieme a Rize.

Il subordinato di Kaneki, Fuka, gli chiede se sia una buona idea lasciare andare Furuta. Kaneki dice che ucciderlo o ferirlo non servirebbe a nulla e che forse, Furuta al potere potrebbe fare comodo anche a loro.

Dato che i Pagliacci stanno attaccando le sedi della Commissione Anti Ghoul e l'opinione pubblica pensa che sia opera di Kaneki e i suoi, facendoli passare per i nemici, Kaneki inizia a organizzare un piano, chiedendo a Shuu Tsukiyama di preparare delle divise bianche.[111]

Durante l'attacco dei Pierrot nella Circoscrizione 22 , Kaneki apparve con una grande quantità di abiti bianchi e co-guidati da Tsukiyama, Nishiki e Naki, mentre Take Hirako , Squadra Arima Miza, Hinami, e Kaya Irimi agiscono in varie posizioni separate. Mentre gli investigatori inizialmente persero la speranza, presto avvertirono che i vestiti bianchi avevano preso la spedizione delle forze del clown. Gli sforzi della capra si sono dimostrati più che "feroci" poiché i Clown erano stati quasi sterminati in meno di venti minuti. Tuttavia, appariranno alcuni agenti dell'organizzazione V e dichiarano l'intento di sterminare i ghoul presenti. Hirako avverte Kaneki dicendo che sono estremamente pericolosi, molto simile a una Squadra 0. Kaneki si rende conto che dal momento che il "Re" dei Washuu e il CCG si trovano ad affrontare una minaccia maggiore di quanto previsto, il loro asso nella manica era quello di far entrare in scena V.

Kaneki bianca giacca

Kaneki appare con abiti bianchi durante l'attacco dei Pierrot

Da quel momento la battaglia cambiò in quanto V inizia a macellare ad eliminare vari membri delle Giacche Bianche, il cui scopo principale è quello di sterminare il "Re senza nome". Anche i membri più forti della Capra Nera avranno ben presto delle difficoltà a tenere le proprie contro di loro. Facendo tutto ciò che può Kaneki pensa se deve rimanere e aiutare ulteriormente contro di loro, dato che era giunto il momento di aderire al gruppo di laboratorio. Successivamente si leva il cappotto da Fuka, ha consegnato il controllo delle sue forze a Tsukiyama e ha lasciato la battaglia . Viene poi perseguito da tre agenti di V, ma tuttavia riesce a fuggire saltando sul ponte per poi cadere giusto in tempo su un treno.

Presto arrivò nel primo quartiere e si incontrò con Ayato, Takizawa e Kurona. Entrarono negli impianti del CCG e cominciarono a cercare il soppressore di Rc. Mentre camminava lungo un corridoio, ha avuto un breve scambio con Kurona sulle loro esperienze simili come i soggetti di Kanou e Kurona ha espresso la sua gelosia repressiva come il prototipo amato di Kanou. Kaneki la rassicurava che non era in alcun caso un fallimento, riferendosi alla loro lotta iniziale nel ristorante Ghoul e dicendole che qualcuno che ignorava la sua esistenza stessa non aveva il diritto di etichettare un fallimento. Kurona fece un sorriso triste mentre lo ringraziò. Una volta arrivati, Ayato eseguì la ricognizione della stanza in modo simile a quello che Hinami avrebbe fatto. Hanno arrotondato i ricercatori e Kaneki e Takizawa hanno finito per vomitare a causa della stanza piena dello stordimento della medicina . Mentre Ayato interrogava lo scopo della quantità stravagante del farmaco, un ricercatore nascosto tentava di fuggire. Takizawa la raggiunse, ma non prima di poter premere un pulsante che ha attivato la metà di tre grandi serbatoi di dimensioni umane, etichettati "re" in alto e contenenti un Koutarou Amon dormiente. Kaneki riconosceva l'investigatore che aveva incontrato anni fa proprio mentre si svegliò, rilasciò improvvisamente il suo kagune.

Mentre lo guardava, Kaneki si assorbì nei suoi pensieri e nei ricordi dell'investigatore: lo riconosceva come l'unico membro del CCG che lo considerava una persona, piuttosto che un altro ghoul senza senso, prima di diventare Haise Sasaki.

Kaneki parla con Ayato

Kaneki esita a lasciare Koutarou Amon

Poi pensava perché il CCG aveva persino imprigionato Amon come un soggetto sperimentale, anche se era stato un investigatore Sentendosi del fatto che non poteva farlo andare in questa situazione , ha provato ad attaccarlo ma tuttavia fu inutilmente. Ayato intervenne dicendogli che non c'era motivo di combattere con Amon; avevano ottenuto il farmaco soppressivo. Egli ha ulteriormente elaborato che troppe persone hanno contato e hanno posto le loro speranze: quelle che tornano nell' Anteiku, le Giacche Bianche, la Squadra Arima , Banjou, Akira Mado, Ayato stesso e infine anche Touka. La scelta di lasciare le cose dietro era ormai una sua responsabilità . Poi Takizawa chiese a Kaneki di ricondurre il farmaco ad Akira, mentre lui e Kurona avrebbero sconfitto Amon e lo avrebbero riportato alla base generale delle Capre Nere. Poi lui e Ayato fuggono rapidamente dal laboratorio.

Dopo aver consegnato il soppressore RC all'atto della grande ruota gli viene fatto sapere che Akira si riprenderà presto. Qui fa la sua comparsa Amon precedentemente sconfitto da Takizawa. Mangio va informare kaneki che Akira si è svegliata allora si reca immediatamente da lei qui Akira inizia a chiedere a kaneki se rimanga sempre a stessa persona che ha conosciuto. Kaneki rispondi dicendo che i sentimenti che provava per lei non sono cambiati ma viene interrotto da akira che gli dice che la persona che conosceva non avrebbe mai incrociato le lame con Arima , chiedendo inoltre di lasciarla sola. Inseguito cane chi parla con Hirako dicendogli che non avrebbe mai dovuto parlare del CCG ma Hirako mi dice che che è stato meglio tirarlo fuori ora che dopo. Kaneki è preoccupato per Akira. Hirako allora mi dice che che ora lei che faceva parte del CCG non può schierarsi con i ghoul così velocemente inoltre gli fa sapere che Akira è stata espulsa dal CCG e che eh ricercata per tradimento e che è praticamente impossibile che la situazione per lei migliori. Comunque kaneki vuole fare il possibile per lei dato che è molto importante e che l'unica persona che potrà salvarla sarà la persona che odia di più in questo caso hinami. In seguito vediamo Takizawa che va a parlare con kaneki e gli dice che quello che sta vedendo è un fantasma dato che il CCG lo reputa morto per la finta esecuzione che Furuta ha attuato nei suoi confronti. Takizawa lo rincuora dicendogli che ormai anche lui per la società è morto. Kaneki pensa che questa sia un'opportunità virgola e chiede inoltre a Takizawa cosa farà, gli risponde che trascinerà il suo corpo e che vivrà come un normale ghoul, inoltre gli gli dice che a lui in fondo non gli interessa che gli umani e ghoul coesistano ma che lo fa per un'altra ragione, è che non è diverso dalla sua. Takizawa allora si toglie la collana che amo non gli aveva dato e la lancia kaneki dicendogli di restituirgliela allora cane a chi gliel'ha rilancia immediatamente dicendogli che non la vuole.

Takizawa allora gli dice che una catenina così piccola per lui è molto pesante. Inseguito Kaneki si incontra con Amon e gli chiede come sia andato il suo incontro con Akira dicendogli immediatamente che secondo lui è andato male come il suo tentativo di parlargli. Kaneki e fiducioso che si ricongiungeranno visto che amon era il suo capo. Amon chiede a Kaneki se possono parlare, lui accetta. Amon gli dice che quando è scappato da aogiri si è nascosto per seminare gli scagnozzi di Kanou, e che il suo corpo non si era ancora abituato al Kakuhou e che non ingeriva abbastanza cibo e in qualche modo si è insegnato da solo a utilizzare il Kagune, kaneki gli dice che a insegnarglielo è stata touka. Amon gli dice che è strano dato che due uomini che si davano la caccia si trovano ora fianco a fianco. Kaneki gli confessa che lui non pensava che l'avrebbe ucciso tranne la prima volta. Amon qui gli spiega che era rimasto scioccato dato che non aveva mai sentito che un ghoul risparmiasse un investigatore , e che il mondo guarda la cosa in maniera molto semplice cioè che Google sono dei mostri mangia uomini niente di più niente di meno. inoltre amo gli dice che la loro posizione si è indebolita dopo la battaglia con i clown, e che il presidente del CCG ha intenzione di sterminare tutti i Ghoul, e gli chiede che cosa farà al riguardo. cane che allora gli dice che la sua posizione non cambierà e che difenderà i ghoul. Allora Amon gli chiede come mai si sia schierato dalla parte dei ghoul, è che lui anche se lo è diventato non ha mai pensato di combattere al loro fianco. Kaneki qui gli spiega che i ghoul sono come lui isolati dalla società e in grado di mangiare poche cose, lui credeva di essere un umano buono, ma si sbagliava e che erano pochi gli umani a cui teneva, degli altri non gliene importava. non gli interessa prendere le parti di qualcuno che non può vedere combatte solamente per le persone che ha più vicino e si da il caso che la maggior parte siano Ghoul ed è per questo che fa tutto ciò lo sa che non è una motivazione molto coraggiosa e pensa che sia un pessimo capo.

Amon gli dice che non è così e gli dice che ha capito dove vuole arrivare. kaneki chiede ad Amon cosa abbia intenzione di fare,amon gli spiega che i suoi sentimenti da quando era un investigatore non sono cambiati, e farà ciò che ha sempre ritenuto giusto aggiungendo che vuole vedere cosa succederà al mondo con i suoi occhi punto a me non fa una domanda a Kaneki, chiedendogli cosa farà se le persone che credeva di aver perso torneranno e come si sentirebbe. Kaneki allora gli risponde che sarebbe spaventoso dato che avrebbe paura di perderle di nuovo. Inseguito Kaneki che si incontra con Akira che gli rivela di aver parlato con Hinami, lui gli chiede che cosa abbiano detto, lei mi risponde che non hanno detto niente e che è stata semplicemente abbracciata e che ha risvegliato emozioni che non comprende. Akira rivela che dopo la morte di suo padre si era dedicata esclusivamente al lavoro nel CCC e che dopo la scomparsa di Amon e Takizawa si era affidato a lui, e che ormai non ho più nulla a cui affidarsi. Kaneki gli dici allora che lui è ancora lì. Akira gli spieghi che lui ormai non è più Sasaki. Allora kaneki gli dice che si ricorda tutto, di quando Akira ha insegnato a utilizzare il Quinque e a investigare. Akira gli spiega che titoli e nomi sono simboli per altri e non importa quanto pensi di convincermi del contrario le persone intorno rimangono influenzati da essi, e ha perso i suoi, e che sono in quel momento è stato Sasaki è che il suo futuro non è più legato a kaneki. Esso gli chiede solamente perché non è più Sasaki. Allora Akira non colpisce lo stomaco e gli rivela che si è affezionata veramente una parte di lui e lo saluta. kaneki gli dice che è solo e Achille gli risponde dicendogli anch'io. Dopo aver parlato con Akira, kaneki si trova al re chiedendo Touka cosa gli sia successo ai capelli, lei risponde che li ha tinti e gli chiede se li trova strani. Allora lui gli dice di no e che le trova nostalgici. Kaneki chiede a Touka di cosa volesse parlargli. Toukaallora gli chiede se sia vergine virgola in quell'istante kanekifa cadere il caffè che aveva in mano sul pavimento.

Root A (Anime)

Nell'anime, dopo aver battuto Yamori alla fine dell'arco di Aogiri, Kaneki salva Touka da Ayato, iniziando a combattere brevemente contro di lui. Lo scontro è interrotto da Noro, che porta via Ayato di forza, prendendolo con il kagune. Quando l’edificio inizia crollare, Kaneki incontra Eto.

Kaneki Aogiri

Kaneki si unisce all’Albero di Aogiri.

Kaneki torna da Touka, dicendole che non ha intenzione di tornare all’Anteiku e che si unirà ad Aogiri. Viene visto indossare la sua nuova divisa, mentre cammina verso Tatara, Ayato ed Eto, mentre alcuni ghoul di Aogiri salutano il suo arrivo.

Viene visto attaccare un convoglio della CCG insieme ad Ayato per liberare un prigioniero. Viene attaccato da Kuro e Shiro, due ghoul con il sekigan, che però se ne vanno poco dopo. Naki viene liberato ed è disperato per la morte del suo capo, Yamori. Kaneki poi aiuta Naki a scrivere il nome di Yamori correttamente. Naki, non sapendo dello scontro tra Kaneki e Yamori, lo ringrazia sinceramente. Kaneki è poi visto nuovamente con Ayato, mentre guarda Cochlea.

L’attacco a Cochlea ha inizio e i ghoul di Aogiri si infiltrano nella prigione passando per l’apertura sul tetto. Kaneki inizia a scendere ai livelli inferiori della prigione con Ayato e altri ghoul. Si dividono e Kaneki arriva in fondo da solo. Qui trova Matasaka Kamishiro, detto “Shachi”. Il ghoul attacca Kaneki perché ha lo stesso odore di Rize. Combattono, ma Shachi è più forte e batte Kaneki grazie alla sua conoscenza delle arti marziali e alla sua agilità. Shachi colpisce kaneki con il kagune, spedendolo contro una parete. Kaneki viene poi visto solo in una stanza, dove svela il motivo per cui si è unito ad Aogiri, vale a dire diventare più forte. Poi perde il controllo e usa il kakuja per la prima volta. Successivamente, combatte contro Shinohara.

Kaneki vs Shinohara

Kaneki vs. Shinohara

Kaneki è in vantaggio e mette in difficoltà Shinohara, che utilizza l’Arata proto per combattere. Shinohara riesce a colpire Kaneki ferendolo gravemente, ma Kaneki rilascia sia il kagune che il kakuja, mentre continua a perdere la ragione e a parlare delle torture subite da Yamori. Alla fine riesce a mettere al tappeto l’investigatore.

Kaneki viene poi visto da Amon e Akira Mado mentre mangia l’armatura Arata di Shinohara. Questo fa infuriare Amon, che attacca Kaneki chiedendogli perché l’aveva risparmiato durante il loro primo scontro. Amon riesce a tagliargli sia il kagune che il kakuja e Kaneki non riesce a rigenerarsi per via del gas CRc. Kaneki si inginocchia a terra e subisce gli attacchi di Amon. Non avendo ricevuto risposte da Kaneki, Amon gli dice che, dopotutto, Kaneki è solo un ghoul come tutti gli altri. Questo sembra shoccare Kaneki, che inizia a piangere e a dire che non vuole più mangiare nessuno. Alla fine, Kaneki viene salvato da Eto in forma kakuja, che lo porta via dagli investigatori.

Dopo l’attacco a Cochlea, Kaneki è in un nascondiglio di Aogiri, cerca di bere una tazza di caffè, ma non riesce perché il kakuja emerge involontariamente, Kaneki non riesce a controllarlo, grida istericamente e si copre il volto. Poi è visto sul divano mentre prova a riposare, ma il suo kakuja cerca di emergere nuovamente. Dopo aver visto le notizie in televisione, Roma Hoito parla di Kaneki mentre lavora all’Anteiku aiutata da Hinami, dicendo di essere incuriosita da questo ghoul di cui si parla tanto ultimamente.

Kaneki ritorna all’Anteiku per parlare con Yoshimura riguardo al Gufo con il Sekigan e scopre il tragico passato del capo e della sua famiglia. Quando se ne va, viene fermato da Touka. Il loro dialogo è carico di tensione. Dopodiché, Kaneki ragiona su quello che è successo.

Kaneki vaga per le strade di Tokyo quando vede il notiziario che annuncia l’inizio dell’operazione della CCG nella Circoscrizione 20 e decide di andare a salvare Yoshimura e gli altri. Incontra Nishio e Tsukiyama, salutandoli per l’ultima volta, dicendo che è stanco non di essere in grado di fare nulla. Combatte contro le forze armate della CCG stanziate nella Circoscrizione 20 e batte Mougan Tanakamaru per salvare Enji Koma. Poi attacca Chuu Hachikawa per salvare Kaya Irimi. Dopo essere stato aggiornato dai suoi ex colleghi, continua a cercare Yoshimura, ma viene fermato da Amon. I due combattono per l’ultima volta, Kaneki si toglie la maschera chiedendo ad Amon come si chiama prima prima di lanciarsi in un ultimo attacco. Entrambi ne escono gravemente feriti. Kaneki, nonostante ferita sanguinante, riesce a trascinarsi per i vicoli innevati prima di svenire.

Al suo risveglio, si trova all’Anteiku e, con sua grande sorpresa, viene salutato da Hide. Il ragazzo si scusa per il pessimo caffè che ha preparato e parla del loro passato. Spiega a Kaneki che ha sempre saputo che era diventato un ghoul e che non gli importa. I due amici, dopo mesi, riescono finalmente a ridere di nuovo assieme, ma quest’attimo di apparente normalità viene interrotto quando Hide non riesce più a nascondere la sua ferita e cade al suolo in fin di vita.

Kaneki e Hide (root A)

Kaneki trasporta Hide

Quando la scena ritorna su Hide e Kaneki, il locale sta andando a fuoco, Hide muore tra le braccia di Kaneki, chiedendogli di tornare a casa insieme. Kaneki, tra le lacrime, concorda e porta il corpo senza vita dell’amico al campo base della CCG. Osserva i risultati della battaglia. Cadaveri di umani e ghoul sono sparsi ovunque e tutti sono in lutto per le perdite subite.

Alla fine, Kaneki si ritrova faccia a faccia con Arima. Poggia il corpo di Hide nella neve prima di affrontare lo Shinigami della CCG. Arima prende il suo quinque mentre Kaneki accetta qualunque sia il suo destino. Arima viene poi visto da solo con il quinque conficcato nel terreno innevato.

Relazioni

Hideyoshi Nagachika

È il suo miglior amico sin da quando si conoscono da bambini e lo chiama semplicemente Hide. Da piccolo Kaneki era molto riservato e spesso non rispondeva quando gli altri si prendevano gioco di lui, quindi Hide spesso interveniva per aiutarlo in diversi modi, per esempio, alle elementari distoglieva l’attenzione dei bulli da Kaneki e, nella terza light novel, Tokyo Ghoul: Sekijitsu, Hide aiuta Kaneki a fronteggiare le ingiustizie di sua zia.

Kaneki è disposto a mettere a repentaglio la sua vita per salvare Hide e a sua volta Hide è molto intuitivo e riesce a comprendere gli stati d’animo di Kaneki. Hide per molti anni è stato l’unico amico e sostegno morale di Kaneki e per lui è una persona importantissima. Anche Hide tiene moltissimo a Kaneki, e anche dopo aver scoperto che è diventato un ghoul, non esita ad aiutarlo.

Dopo aver recuperato la memoria, Kaneki, gravemente ferito, parla con il suo subconscio che assume la forma di Hide e dice a “Hide” di sentirsi tremendamente solo senza di lui. È grazie a questa visione di Hide che capisce di voler continuare a vivere.

Touka Kirishima

Prima di diventare un ghoul, si conoscono di vista perché Kaneki frequentava l’Anteiku e lei lavorava lì. Dopo essere diventato un ghoul, incapace di accettare la sua nuova natura, si sfoga con Touka dicendole che i ghoul sono dei mostri, quindi lei lo colpisce e si rifiuta inizialmente di aiutarlo, ma quando si trova in difficoltà, finisce comunque per dargli una mano, per esempio allontanando Nishiki Nishio e impedendogli di mangiare il suo miglior amico Hide dopo aver perso la ragione per la fame.

Dopo essersi unito all’Anteiku, Touka tiranneggia un po’ su di lui, e ha poca pazienza nei suoi confronti sia perché è inesperto come cameriere, sia perché non sa nulla della vita dei ghoul. Tuttavia, la loro relazione migliora in fretta, specialmente da quando collaborano per aiutare Hinami dopo la morte di sua madre Ryouko Fueguchi e iniziano ad allenarsi insieme. Touka diventa più amichevole nei suoi confronti anche se il suo carattere impulsivo rimane. Kaneki a sua volta la considera una persona importante e non vuole che finisca nei guai. Tuoka non esita a combattere contro Tsukiyama per aiutare Kaneki in difficoltà. Dopo essere stato torturato, Kaneki diventa molto aggressivo nei confronti di Ayato quando che ha ferito Touka, e non lo uccide solo perché è pur sempre il fratellino di Touka e la sua morte la rattristerebbe.

Dopo che Kaneki lascia l’Anteiku, Touka sente la sua mancanza, ma Kaneki pensa che sia meglio per Touka vivere pacificamente lontana dal mondo dei ghoul di cui ora lui fa parte. Quando si incontrano nuovamente, Touka dimostra di capire cosa davvero stia pensando Kaneki e a sua volta Kaneki è colpito dalle sue parole, capendo in seguito che lei aveva ragione. Dopo il raid all’Anteiku, lei è fiduciosa che prima o poi Kaneki tornerà.

Come Sasaki, non si ricorda di lei, ma prova una sensazione di deja vu quando la incontra al re. Bevendo il suo caffè, piange anche se non sa perché e pensa che sia bellissima anche se malinconica.

Dopo aver recuperato la memoria, Touka dice a Kaneki che è sicura che dopo si incontreranno nuovamente. Le sue parole hanno un forte impatto su Kaneki, tanto da portarlo alle lacrime, specialmente perché Kaneki in quel momento ha intenzione di sacrificarsi a Cochlea.

Shuu Tsukiyama

Quando si incontrano per la prima volta all’Anteiku, Kaneki pensa che Tsukiyama sembra un modello. Anche se gli altri lo avvertono che non c’è da fidarsi di Tsukiyama, Kaneki gli concede il beneficio del dubbio perché non gli sembra tanto male e poi ne vuole approfittare per raccogliere informazioni sul Ristorante dei Ghoul per scambiarle con Itori in cambio di informazioni su Rize. Per questo decide di uscire con lui per un caffè e giocare a squash senza rendersi conto che in realtà Tsukiyama lo ha avvicinato perché vuole mangiarlo. Dopo la disavventura al Ristorante, Kaneki si sente tradito e diventa sospettoso e cauto nei suoi confronti.

Dopo essere fuggito da Aogiri, Kaneki accetta Tsukiyama nel suo gruppo, capendo che sarebbe un alleato utile, ma lo avverte di comportarsi bene, altrimenti lo ucciderà. Tsukiyama, che ai tempi voleva ancora mangiarlo, tra sé e sé, pensa che la storia si fa ancora più avvincente con questo nuovo Kaneki. Kaneki ora è più forte di Tsukiyama e conosce le vere intenzioni del Gourmet, ma non si dimostra mai preoccupato per la sua incolumità. Nel corso dei mesi che trascorrono insieme, Tsukiyama finanzia il gruppo di Kaneki e usa le sue connessioni, per esempio Chie Hori, per aiutarlo. Kaneki con lui è cortese, ma mai troppo amichevole. Kaneki a un certo punto chiede anche a Tsukiyama di aiutarlo negli allenamenti e pian piano sviluppano una relazione sempre più amichevole, ma Kaneki fa sempre attenzione a mantenere le distanze. Dal canto suo, Tsukiyama ha finito davvero per affezionarsi a Kaneki, anche se all’inizio non riesce a comprenderlo.

Prima del raid all’Anteiku, Kaneki viene attaccato da Tsukiyama, che cerca disperatamente di fermarlo. Kaneki lo ringrazia per mostrarsi preoccupato, ma si scusa e se ne va, anche se ha capito che Tsukiyama stava cercando di aiutarlo.

In :re, Sasaki incontra Shuu per la prima volta quando è ancora debole per gli anni passati in depressione per la scomparsa di Kaneki. Non si ricorda di lui, neanche dopo aver parlato con lui altre volte. Durante uno dei loro incontri, Haise ha un crollo perché capisce che il giovane lo conosceva già in passato. L'investigatore vuole sapere perché non può evitare il suo “destino” per sempre, ma allo stesso tempo è terrorizzato. Tuttavia Tsukiyama non vuole che il ragazzo soffra ulteriormente e, dato che ora la vita di Haise è più felice rispetto al passato, finisce per concordare con Touka, e decide che è meglio per Haise se non scopra niente sul suo passato.

Durante l’operazione di sterminio degli Tsukiyama, Haise non vorrebbe combattere contro Shuu ed esita a sferrargli il colpo di grazia, infatti il suo subconscio nella forma del bimbo dai capelli bianchi gli grida di non ucciderlo. Dopo aver recuperato la memoria, trafigge Tsukiyama al petto, in modo che sembri gravemente ferito e in pericolo di vita. Quando Koori Ui li raggiunge, l’unico modo per dare a Shuu la possibilità di salvarsi senza tradire il CCG, è quello di scaraventarlo giù dal tetto, non prima di lanciare uno sguardo a Kanae von Rosewald, per assicurarsi il suo intervento. Pur avendo dovuto agire in maniera violenta e controversa ma estremamente razionale, Kaneki tiene ancora a Tsukiyama. Infatti tale situazione è confermata in seguito anche dalle parole di Chie Hori, che dice a Shuu che se Kaneki avesse voluto eliminarlo , avrebbe potuto farlo facilmente prima.

Yoshimura

Kaneki considera il capo dell’Anteiku come un punto di riferimento, lo ammira e gli è grato per aiutarlo dopo essere diventato un ghoul. Yoshimura è una specie di mentore per Kaneki. Yoshimura gli offre aiuto a vivere come ghoul e in cambio Kaneki inizia a lavorare all’Anteiku. Dopo la trasformazione in ghoul, Yoshimura lo conforta dicendo che ha la possibilità di vivere sia nel mondo degli umani che in quello dei ghoul. In seguito, rivela a Kaneki le vere origini del Gufo e spera che Kaneki possa salvare sua figlia Eto. Quando Kaneki scopre che il comitato anti ghoul vuole attaccare l’Anteiku, decide di aiutare Yoshimura e lo staff del locale, pur sapendo che è una missione suicida e non si ferma neanche dopo essere stato ferito da Amon.

In :re, dopo aver recuperato i ricordi, Kaneki ha ben presente l’ultimo incontro con il manager dell’Anteiku e il suo desiderio, anche se sembra che pensi che Eto non meriti di essere salvata.

Renji Yomo

Quando si incontrano per la prima volta, in occasione del recupero dei cadaveri per aiutare i ghoul che non sanno cacciare da soli, Yomo è indifferente e distante nei confronti di Kaneki. Tuttavia, lo aiuta dopo il combattimento contro Amon, offrendogli conforto e un pezzo di carne per riprendersi. Yomo inizia ad affezionarsi e diventa una specie di guida per Kaneki, insieme a Touka gli insegna a combattere e gli offre consiglio quando Kaneki è combattuto per vari motivi. È Yomo a rincuorare Kaneki dicendogli che ha sempre combattuto con le sue forze e di scegliere la strada che preferisce, non quella impostagli da altri.

Enji Koma

Sono colleghi all’Anteiku. Koma è una persona vivace e amichevole, e Kaneki si sente a suo agio lavorando con lui.

Nishiki Nishio

All’inizio, Nishiki è un nemico di Kaneki, in quanto il ghoul pensa che Kaneki abbia invaso il suo territorio di caccia e lo attacca. Quando Nishio attacca Hide, Kaneki trova la forza per sconfiggerlo, ferendolo gravemente.

Nonostante non abbia nessun obbligo nei suoi confronti, qualche tempo dopo, Kaneki vede Nishio in difficoltà contro un gruppo di ghoul cannibali e decide di aiutarlo. Riaccompagnandolo a casa, conosce meglio Kimi Nishino, la fidanzata umana di Nishio e inizia a ragionare sui rapporti tra ghoul e umani. Dopo che Kaneki aiuta Nishio a salvare Kimi da Tsukiyama, Nishio inizia a lavorare all'Anteiku, il loro rapporto migliora nettamente e diventano praticamente amici. Nishiki è preoccupato quando Kaneki viene catturato da Aogiri e vuole salvarlo. Si preoccupa per lui anche quando Kaneki vuole andare a combattere per aiutare l’Annteiku.

In :re, quando si incontrano nuovamente come nemici, Sasaki non si ricorda di lui, ma il suo subconscio lo riconosce quando la maschera gli cade dal volto e Nishiki lo chiama “Kaneki”. Questo causa una crisi in Sasaki, che perde temporaneamente il controllo di sé.

Hinami Fueguchi

Hinami considera Kaneki come un fratello maggiore e a sua volta lui la vede come una sorellina. Hinami è interessata a Kaneki per via della sua particolare condizione di mezzo ghoul. Entrambi amano leggere, in particolare le opere di Sen Takatsuki e Kaneki le insegna i kanji difficili. Dopo la morte di Ryouko Fueguchi, la mamma di Hinami, sia Touka che Kaneki si dimostrano molto protettivi nei confronti della ragazzina.

Più tardi, Hinami si unirà al Gruppo di Kaneki e cerca di tirarlo su di morale quando riesce a stare con lui e lo accompagna alla sessione d’autografi di Takatsuki. Kaneki dal canto suo non vuole che Hinami corra pericoli inutili e cerca sempre di tenerla al sicuro.

Come Haise, non si ricorda di lei, ma dopo aver scoperto che Hinami era una persona importante in passato, si preoccupa per lei, tanto da chiederle di andarsene dopo che lei lo salva da Takizawa per evitare che venga ferita. Haise riesce anche a convincere Arima a risparmiarla, richiedendo i diritti di proprietà per evitare che venga uccisa all’istante. Dopo l’imprigionamento di Hinami, è gentile con lei e le porta dei libri da leggere. Haise le ripete che lui non è più la stessa persona che conosceva in passato, ma ammette a se stesso che si sta affezionando alla ragazza e questo potrebbe essere un guaio.

Dopo ever recuperato la memoria, Kaneki sembra non curarsi più di Hinami, tanto che non va a trovarla neanche una volta nei sei mesi successivi lo sterminio degli Tsukiyama. Questo rattrista molto Hinami, che è costretta ad aspettare il giorno della sua esecuzione senza alcuna speranza.[89] Tuttavia, si scopre che Kaneki aveva evitato Hinami come stratagemma per non essere sospettato dai suoi colleghi, infatti, al momento opportuno, tradisce il comitato anti ghoul per salvare Hinami.[96]

Kazuichi Banjou

Banjou considera Kaneki un valido alleato quando cercano di scappare dal nascondiglio di Aogiri. Dopo che Kaneki sconfigge Yamori, Banjou gli offre il suo aiuto in segno di riconoscenza, pronto a diventare il suo scudo.[112] Nel corso dei mesi che passano insieme, diventano amici, Kaneki allena Banjou[113], lo aiuta a imparare a leggere e lavorano insieme. Quando Kaneki perde il controllo e trafigge Banjou durante l’assalto al laboratorio di Kanou, Banjou non è arrabbiato, al contrario, lo ringrazia per aver sempre aiutato tutti loro, ma gli dice anche di non farsi carico di tutte le responsabilità da solo e, prima di salvare gli altri, di aiutare se stesso. Kaneki si sente molto in colpa per quello che ha fatto a Banjou. Quando Kaneki dice di voler tornare all’Anteiku, spera che Banjou lo segua

Rize Kamishiro

All’inizio Kaneki aveva una cotta per Rize e lei accetta di uscire con lui perché voleva mangiarselo. Entrambi amano leggere. Dopo l’appuntamento, Rize cerca di ucciderlo, ma non ci riesce per via della caduta di alcune barre di metallo in un cantiere. Entrambi sono feriti e Kanou opera Kaneki trapiantandogli il kakuhou di Rize, rendendolo un ghoul artificiale.

Il subconscio di Kaneki assume la forma di Rize quando è imprigionato nella stanza degli hobby di Yamori. “Rize” obbliga Kaneki a parlare di argomenti sensibili, a ripensare al passato e a rivalutare sua madre, i suoi insegnamenti e le sue convinzioni.[10] Rize rappresenta il lato ghoul di Kaneki, in quanto ha ereditato il suo kagune. Anche se è frutto dell’immaginazione di Kaneki, “Rize” gli permette di capire che deve reagire e combattere. Nell’anime, l’allucinazione di Rize compare anche nei primi episodi, per rappresentare il lato ghoul di Kaneki che inizia a prendere il sopravvento, specialmente quando Kaneki è tormentato dalla fame. Sia nell’anime che nel manga, quando Kaneki perde il controllo, a volte imita il modo di parlare di Rize e in seguito anche di Yamori.

Kaneki è sorpreso di scoprire che Rize è ancora viva e prigioniera di Kanou. Mentre comincia a mettere in dubbio tutto ciò che ha fatto da quando ha lasciato l’Anteiku, fa visita a Yomo e chiede di vedere Rize. Vedendo il ghoul che ha sempre considerato la sua fonte di forza è agonizzante e folle per la fame, Kaneki inizia a pensare che la sua forza sia solo un’illusione e rimane molto turbato da questa vista.

Koutarou Amon

Il loro primo incontro è molto significativo per entrambi, in quanto sono nemici, ma si rispettano e nel corso della storia cercheranno di capirsi a vicenda. È grazie al discorso di Amon che Kaneki capisce quanto sia vano il circolo vizioso di odio e vendetta instaurato tra umani e ghoul. Essendo un ibrido delle due specie, Kaneki comprende il punto di vista sia degli umani che dei ghoul e cerca di far ragionare Amon.

Rispetta molto l’investigatore, tanto che le sue parole riescono a scuoterlo anche quando ha perso la ragione per via del kakuja nel laboratorio di Kanou. Quando lo incontra durante il raid all’Anteiku, non vorrebbe combattere con lui, infatti gli chiede di lasciare andare, pur sapendo che lo scontro è inevitabile. Prima di combattere chiede all’investigatore come si chiama e gli augura di sopravvivere al raid. Amon gli augura lo stesso, sperando di poter sentire prima o poi la storia di quello strano ghoul che gli ha risparmiato la vita.

Yakumo Oomori

Kaneki è stato vittima delle torture di Yamori.[9] Yamori decide che Kaneki è la vittima perfetta per via delle sue straordinarie capacità rigenerative, grazie alle quali può mutilarlo quanto vuole senza timore di ucciderlo. Arriva anche a infilargli un centopiedi vivo nell’orecchio. Yamori capisce che Kaneki, nonostante tutto, è resistente, e si diverte a tormentarlo non solo fisicamente, ma anche psicologicamente, facendogli contare da 1000 indietro di 7 per obbligarlo a rimanere lucido turante le torture e obbligandolo per esempio a scegliere chi, tra una madre e un figlio dovrà morire per mano sua. Vista l’incapacità di Kaneki di prendere una decisione, Yamori li uccide entrambi.

Quando Kaneki accetta il suo lato ghoul, si libera e lascia Yamori in fin di vita, ma senza ucciderlo perché comunque sa che il ghoul o morirà per le ferite o ci penserà il comando anti ghoul che sta attaccando l’edificio. Kaneki non vuole avere responsabilità riguardo a Yamori.

Dopo essersi liberato, Kaneki ha ereditato alcuni tratti di Yamori, per esempio si schiocca il dito come faceva lui e a volte quando perde il controllo inizia a contare da 1000 sottraendo 7. Per certi versi ha assimilato anche la sua mentalità, secondo la quale il più forte mangia e sopravvive, mentre il debole perisce.

Madre di Ken Kaneki

Kaneki inizialmente era molto fiero di sua madre, sapendo che si impegnava sempre al massimo per lavorare e aiutare gli altri. Ha sempre cercato di essere una persona gentile come lei, anche dopo la sua morte. Durante le torture di Yamori e le allucinazioni di Rize, Kaneki ammette a se stesso di provare risentimento verso la madre, che ha scelto di aiutare finanziariamente la sorella, finendo per morire per il troppo lavoro. Kaneki interpreta questa scelta come un abbandono emotivo da parte della madre, perché ha scelto la sorella invece di suo figlio e considera le azioni della madre un atto egoista e codardo. Più avanti, dopo lo scontro con Arima, Kaneki capisce che in realtà lui si sta comportando esattamente come sua madre, il fatto di voler proteggere gli altri è solo una scusa, perché entrambi non volevano rimanere soli.

In :re, il loro rapporto diventa ancora più complicato quando si scopre che la madre di Kaneki abusava fisicamente di lui quand’era piccolo. Kaneki per molto tempo ha represso questi ricordi, auto convincendosi che sua madre fosse sempre e solo gentile, escludendo questo lato della sua personalità.

Zia di Ken Kaneki

All'inizio la zia sembrava essere gentile nei confronti di Kaneki, ma ben presto inizia a escluderlo dalle dinamiche familiari, come se non esistesse e quando interagivano lo trattava a male parole, incutendogli terrore e sfogando l'invidia che provava nei confronti della madre di Kaneki, sua sorella minore, sul figlio di lei. Dalla terza novel, Tokyo Ghoul: Sekijitsu si scopre che Kaneki cerca di non farsi vedere da sua zia quando entra o esce di casa per non darle fastidio, ma nonostante tutto, vorrebbe avere una relazione più positiva con lei. La zia si dimostra crudele in alcune occasioni, specialmente quando tenta di sbarazzarsi degli amati libri di Kaneki, ereditati dal padre. Su consiglio di Hide, finite le superiori, Kaneki va a vivere da solo.

Akihiro Kanou

Il loro rapporto iniziale sembra semplicemente quello tra un gentile dottore e il suo paziente, anche se dopo aver scoperto la verità le cose cambiano notevolmente. Kaneki doveva essere solo uno dei tanti esperimenti di Kanou, ma il dottore è piacevolmente sorpreso nel notare i suoi incredibili progressi. Tenta di convincere Kaneki a unirsi alla sua causa, ma rimane deluso per il suo rifiuto. Kaneki infatti si considera tradito da Kanou ed è arrabbiato con lui perché da quando lui l’ha trasformato in ghoul ha dovuto affrontare ogni genere di difficoltà. Kaneki considera il dottore un folle per via delle sue idee, tuttavia, quando Kanou accenna alle origini di Aogiri e al passato di Yoshimura è incuriosito. Dopo la notizia della scomparsa di Kaneki, Kanou dice che doveva essere solo un prototipo per Kuro e Shiro, invece è diventato un soggetto insolito ma splendido.[114]. In :re si scopre che Kanou, stando alle parole di Owl, ha sempre considerato Kaneki il suo capolavoro[73]. Più avanti si chiede come se la stia passando il suo "caro prototipo".[5]

Uta

Uta ha creato la maschera di Kaneki. Uta lo considera un cliente speciale e aiuta l’Anteiku quando decidono di salvarlo da Aogiri. Kaneki gli sta simpatico e decide di condividere con lui qualcosa riguardo al passato suo, di Yomo e di Yoshimura, e gli da dei consigli. Nonostante la rivelazione dell’appartenenza di Uta ai Pierrot, e l’insinuazione che Uta si sia "divertito" a vederlo soffrire, sembra che, a modo suo, Uta ci tenga a Kaneki.

Infatti in Tokyo Ghoul :re, Uta parla brevemente dell’Asta, dicendo che in fondo Kaneki non è cambiato e che per lui rimane un cliente affezionato. Per Natale, Uta invia a Sasaki una maschera, grazie alla quale, dopo qualche mese, l’investigatore trova il suo negozio. I due hanno un rapporto amichevole, anche se Haise non lo riconosce.

Chie Hori

Anche se nel manga non vengono visti interagire, dalla seconda novel, Tokyo Ghoul: Kuuhaku, si evince che si conoscono personalmente e Hori è un'informatrice di cui Kaneki si fida e di cui apprezza l'operato.

Kishou Arima

Quando si incontrano per la prima volta, Kaneki è sia terrorizzato che affascinato dal leggendario Shinigami. Viene sconfitto, perde la memoria e viene tenuto in custodia dalla commissione anti ghoul. I “diritti di proprietà” su Kaneki vengono consegnati ad Arima, che è quindi responsabile per il ragazzo in seguito gli permetterà di scegliere la sua nuova identità.

Come Sasaki, diventa uno dei pupilli di Arima. Haise rispetta e ammira molto Arima, al punto che pensa sia impossibile per lui superare il suo mentore. Akira suggerisce che Arima possa provare un certo affetto paterno nei confronti di Haise, facendo capire che il loro legame è profondo. Haise stesso, parlando con Arima, dice di considerarlo come un padre. Si scoprirà che Arima è stato il primo a interagire con Haise quando ancora era prigioniero e insieme hanno scelto la nuova identità di Haise. Entrambi amano leggere, infatti, si prestano libri a vicenda. Haise eredita anche il quinque che Arima usava da giovane, Yukimura.

Anche dopo aver recuperato i ricordi, quando affronta Arima, continua a considerarlo come un padre ed è rattristato perché, anche se pensa che con il suo tradimento probabilmente ha deluso Arima, alla fine neanche lui riesce davvero a capire che cosa pensi o provi l’investigatore speciale. Quando Kaneki ammette a se stesso di voler continuare a vivere e lo dimostra sorridendo ad Arima, l'investigatore speciale sembra essere soddisfatto. Morendo, Arima ringrazia Kaneki ed è lieto di essere riuscito a lasciare qualcosa al mondo. Dopo la sua morte, onora la memoria di Arima, che considera un maestro e un padre.

Viene rivelato che Arima ed Eto hanno fatto crescere Kaneki nella speranza che diventasse forte abbastanza per uccidere Arima, il precedente Re, e assumere il ruolo del nuovo Re da un occhio solo, in modo da diventare la speranza dei ghoul.

Akira Mado

Akira vede Kaneki quando ha perso la ragione dopo aver attivato il Kakuja durante il raid al laboratorio di Kanou, ma non interagiscono.

In :re Akira, insieme ad Arima, è la mentore di Haise, ed è responsabile per il suo allenamento e per la sua crescita come investigatore. Haise la rispetta molto e negli anni hanno sviluppato un profondo legame. Haise si diverte a fare dei giochi di parole e lei, anche se un po’ annoiata, sta al gioco. Comunque, come sua superiore, Akira sa anche essere severa e lo punisce con il suo “Mado Punch” quando necessario. Lo avverte di non essere ingenuo e che la sua gentilezza alla lunga sarà la sua rovina. Haise la rispetta molto e si impegna per non tradire le sue aspettative. La considera un’ottima superiore. Akira è a conoscenza del fatto che Haise ogni tanto perde il controllo, ed è pronta, insieme ad altri investigatori, a fermarlo quando necessario.

Parlando con Arima, Sasaki dice che considera lui come un padre e Akira come una madre. Più avanti si scoprirà che, prima che Sasaki diventasse un investigatore, Akira è stata scelta appositamente per ricoprire un ruolo materno nella vita di Sasaki, dato che al ragazzo sembrava mancare tale figura di riferimento. Quando Haise inizia lentamente a ricordare e teme il suo passato, Akira lo conforta dicendo che il nome non è importante e lui sarà sempre lui. Come Sasaki si è affezionato ad Akira, anche lei si è affezionata al suo subordinato.

Non si sa se si siano tenuti in contatto dopo il licenziamento di Haise dal ruolo di mentore della Squadra Quinx.

Tooru Mutsuki

All’inizio, la Squadra Quinx era piuttosto indisciplinata e l’unico ad ascoltare Haise era Mutsuki. I due lavorano molto insieme durante il caso Torso. Tratta Mutsuki con rispetto, anche se a volte tende ad essere un po’ protettivo, come farebbe un genitore. Per esempio, dopo la visita medica dal dottor Shiba, si assicura che Mutsuki mangi più carne, spiegandogli che gli fa bene e ne ha bisogno per rinforzarsi. A sua volta, Tooru ammira molto Haise come mentore. Lo conosceva di vista sin dall’accademia, in quanto Haise aveva tenuto qualche lezione nella sua classe. Se si considera la squadra Quinx come una famiglia, Mutsuki sarebbe il figlio obbediente che ascolta sempre il genitore Haise.

Dopo aver recuperato la memoria, Sasaki chiede a Urie di salvare Mutsuki, dimostrando di tenere ancora a lui e ai Quinx.

Kuki Urie

All’inizio di :re, la loro relazione personale e professionale era tesa, in quanto Urie era ancora molto arrogante e aveva la tendenza di sfidare l’autorità di Sasaki. Urie spesso agiva di testa sua senza pensare alle conseguenze e al resto del team, causando guai anche a Sasaki. Quando ci sono guai all’interno del gruppo, creati dall’atteggiamento poco collaborativo di Urie, Sasaki inizia a perdere la pazienza. Tuttavia ammette che Urie è molto in gamba e ha un ottimo intuito, anche se si rifiuta di collaborare e non ha problemi a criticare Sasaki.

Dopo il fallimento con Torso e la conferma della vera natura di Haise, Urie lo critica aspramente, dicendo in modo molto spregiativo che è "solo un ghoul". Anche se Haise cerca di smorzare i toni tra i vari membri della squadra che reagiscono per difenderlo, rimane ferito dalle parole di Urie.

Dopo l’Asta la loro relazione sembra migliorare. Urie si fida delle decisioni di Sasaki e addirittura si allena insieme a lui. Tuttavia durante l’operazione di sterminio degli Tsukiyama, Urie quasi incolpa Sasaki per non essere stato lì con loro, ma Haise lo interrompe dicendogli di non scaricare la colpa sugli altri se non lui non è stato forte abbastanza da proteggere gli altri.

Sasaki non si presenta al funerale di Shirazu, e Urie stesso, nei mesi successivi, nota che Sasaki è diventato freddo e distaccato. Tuttavia prima dell’invasione di Rushima, parla con Urie, chiedendogli di salvare Mutsuki, dimostrando di tenere ancora alla sua ex squadra.

Ginshi Shirazu

Come Urie, anche Shirazu all’inizio faceva di testa sua. Sasaki è frustrato perché non riesce a controllare il suo team ed è confuso quando Shirazu, ingannato dalle false parole di Urie, si rifiuta di ascoltarlo. Ad ogni modo, dopo aver salvato i Quinx da Orochi, Shirazu inizia ad ammirare molto Haise, a prendere le sue difese contro Urie e ad ascoltarlo di più. La loro relazione quindi migliora. Sasaki apprezza il fatto che Shirazu, pur non essendo brillante quanto Urie, si preoccupa per suoi compagni, che sono la priorità e in generale riesce a capire la situazione, quindi gli affida il comando della Squadra Quinx. Shirazu chiede anche dei consigli ad Haise e il mentore dei Quinx lo aiuta con i problemi che ha dopo aver ucciso Nutcracker. Dopo la morte di Shirazu, si stringe a lutto insieme al resto dei Quinx, ma non partecipa al suo funerale.

Saiko Yonebayashi

Si comportano come se facessero parte di una famiglia. Sasaki capisce in che situazione si trova Saiko, e ammette di non insistere troppo con lei anche se la ragazza è molto svogliata, perché sa che Saiko è stata obbligata a diventare un investigatrice contro il suo volere. Anche se hanno solo due anni di differenza, Haise è una sorta di genitore surrogato per Saiko, tanto che lei lo chiama “Maman” e proprio come una mamma, Haise gioca con i suoi capelli e le pulisce le orecchie quando lei glielo chiede. Haise è protettivo nei suoi confronti, ma la sprona ad impegnarsi di più ed è conscio del grande potere distruttivo del kagune di Saiko.

Donato Porpora

Donato è un utile informatore e spesso offre consiglio ad Haise quando è combattuto riguardo ai suoi ricordi perduti. Chiama Haise per nome e, dopo la scomparsa di Amon, Sasaki è uno dei pochi investigatori con cui Donato parla seriamente. Donato è molto amichevole e colloquiale con lui ed è disposto a condividere la sua saggezza con il ragazzo. Anche se è rinchiuso da anni in prigione, la mente criminale di Donato è utile per capire come ragionano gli altri ghoul ed è un utile fonte. Inoltre sembra essere consapevole di alcuni segreti del passato di Sasaki e gli da qualche indizio utile.

Juuzou Suzuya

Come Kaneki, non conosceva Juuzou, avendolo incontrato solo in due occasioni, la prima quando Suzuya ruba a Kaneki il portafoglio prima dell’Arco di Aogiri e la seconda quando combattono brevemente dopo che Kaneki perde il controllo nel laboratorio di Kanou. Tuttavia, già durante l'arco di Aogiri, Suzuya sembra capire che il ragazzo con la benda e il ghoul che vede da lontano dopo lo scontro con Aogiri nella Circoscrizione 11 sono la stessa persona. Cerca addirittura di ricordarsi come si chiama. Poi Suzuya va a recuperare Yamori, con l’intenzione di trasformarlo nel suo nuovo quinque.

Come Sasaki, sono diventati amici avendo collaborato in diverse occasioni. Suzuya sa perfettamente che è Haise, tanto che, quando si incontrano per la prima volta, gli restituisce i soldi che anni prima gli aveva rubato, anche se Haise non capisce perché. Sasaki porta dei dolci con sé quando sa di dover incontrare Juuzou, sapendo che gli piacciono, e permette all’amico di rovistargli le tasche per prendere da mangiare.

Seidou Takizawa

Seidou sa che Sasaki è stato uno degli esperimenti di Kanou e che lui è stato creato con lo stesso procedimento. Sasaki\Kaneki è il capolavoro di Kanou, quindi Takizawa vuole superarlo per diventare il migliore, proprio come voleva essere il migliore contro Akira quando era umano. Seidou conosce anche la verità identità di Sasaki, infatti lo chiama anche per nome. Non ha problemi a combattere contro di lui, si diverte a torturarlo e a provocarlo, ma riconosce che lui è anche un buon leader e rispetta quest'aspetto di Haise.

Koori Ui

Hanno una relazione professionale, Ui è un suo superiore e si conoscono dai tempi in cui lavoravano con Arima nella Squadra S3. Ui tuttavia non si fida si Sasaki, sa che è un ghoul ed è conscio della sua forza e del fatto che potenzialmente rappresenta un pericolo.

Hairu Ihei

Lavoravano insieme nella Squadra Arima. Sono colleghi e vanno d’accordo, ma Haise non approva il comportamento eccessivamente violento contro i ghoul di Hairu.

Taishi Fura

Quando vengono visti interagire per la prima volta durante il caso Rosewlad, sembrano già conoscersi. Sono colleghi, vanno d’accordo e Fura non ha pregiudizi nei confronti di Haise.

Rio

In Tokyo Ghoul: Jail, Kaneki incontra Rio mentre il ragazzo è alla ricerca di un ghoul chiamato Jail, ghoul che anche Kaneki sta cercando. Rio pensa che l’area in cui si trova Kaneki sia il territorio di Jail e incontra Kaneki quando si sta cibando di altri ghoul. Visto che hanno lo stesso obiettivo, Kaneki e Rio iniziano a collaborare per trovare Jail e hanno un rapporto cordiale. È tramite Kaneki che Rio conosce il resto dell’Anteiku.

Eto

Anche prima di diventare un ghoul, Kaneki apprezza molto le opere della scrittrice Sen Takatsuki, in quanto si rispecchia nelle sue opere e apprezza il suo stile, anche se non è a conoscenza della sua vera identità. Come Sasaki, anche se apprezza il suo stile, non si rispecchia più nei suoi racconti e pensa che la donna sia colma di odio e disprezzo verso tutti e che abbia abbandonato ogni speranza. [82]

Dopo aver recuperato la memoria, è a conoscenza della sua vera identità e del fatto che è la figlia di Yoshimura. La considera una nemica da eliminare e la ferisce gravemente durante l’operazione di sterminio degli Tsukiyama, anche se probabilmente era una strategia di Eto per fargli mangiare il suo kakuja. Nei mesi seguenti si impegna per trovare Eto e dopo la cattura di Shiono, Eto si costituisce. Sasaki è molto cauto nei suoi confronti e non si fida di lei, ma acconsente ad accompagnarla a tagliarsi i capelli prima della conferenza stampa, dicendole che il nuovo taglio le dona. Eto gli rivela molti particolari su V e su Rize Kamishiro ed è grazie a Eto, che suggerisce a Kaneki di nascondere un registratore in sala interrogatori, che Sasaki scopre la verità su Furuta e su quello che ha fatto in passato. Eto offre addirittura il suo aiuto a Sasaki dopo essere stata rinchiusa a Cochlea, essendo riuscita a capire perfettamente le intenzioni di Haise. La donna a sua volta chiede a Sasaki di uccidere il Re con il Sekigan.

Quando lo incontra dopo essere stata battuta, Eto dice a Kaneki che lei e Arima lo hanno fatto crescere nella speranza che diventasse forte abbastanza per uccidere Arima, il precedente Re, e assumere il ruolo del nuovo Re da un occhio solo, in modo da diventare la speranza dei ghoul.

Nimura Furuta

Dopo lo sterminio degli Tsukiyama, per i mesi in cui lavorano insieme, hanno una relazione rilassata e alla mano. Sasaki gli affida il compito ai limiti della legalità di perquisire l’appartamento di Takatsuki, dice che è bravo ad organizzare i documenti e scherzano insieme. Furuta a volte lo prende in giro scherzosamente, ma Sasaki non si arrabbia, a volte gli da anche ragione.

Sasaki, seguendo il consiglio di Eto, piazza un registratore e scopre una parte del passato di Furuta e in cosa era coinvolto. Dopo aver tradito la CCG, Kaneki non si fa problemi a combattere contro Furuta.

Poteri e Abilità

Da umano, Kaneki era gracile, mingherlino e senza muscoli. È molto intelligente e riesce a imparare a combattere sia leggendo libri di arti marziali sia grazie agli intensi allenamenti di Touka e Yomo. Nonostante l’operazione, l’olfatto di Kaneki non si è sviluppato come quello di altri ghoul.

Il motivo per cui non viene riconosciuto dagli scanner per le analisi Rc[92] viene spiegato solo in Tokyo Ghoul:re: avendo il kakuhou di Rize Kamishiro, può passare attraverso gli scanner perché la ragazza faceva parte di V e gli scanner sono programmati per lasciar passare i ghoul di V e i quinque degli investigatori della CCG.[93]

Fisiologia Ghoul: eredita il kagune di Rize Kamishiro dopo l'operazione effettuata da Kanou. Possiede capacità rigenerative straordinarie anche per un tipo rinkaku e diviene molto più forte. Essendo un ibrido, col tempo sviluppa una forza fisica superiore a quella di un ghoul naturale.

  • Kagune Rinkaku: durante i primi combattimenti contro Nishio e Amon usa tre tentacoli, ma non riesce a controllarli pienamente.[24] Dopo la tortura riesce a produrre quattro tentacoli che usa per atterrare Yamori e tenerlo fermo anche quando l'avversario è parzialmente in forma kakuja. Da questo momento, ha un controllo migliore del kagune.
    Durante lo scontro al laboratorio di Kanou riesce a creare sei tentacoli anche se quando è in forma kakuja parziale non agisce lucidamente.[7]
    Durante il primo scontro con Arima produce otto tentacoli forti abbastanza da danneggiare le pareti del V14.
    Come Haise riesce a modellare il kagune a suo piacimento e usare più tentacoli contemporaneamente.[66] Ha un controllo del kagune migliore dei ghoul naturali.[115] Durante lo scontro con Karren von Rosewald ed Eto, plasma il kagune per creare forme ancora più complicate[116] ed è forte abbastanza da neutralizzare il kakuja di Eto.[87]
    Dopo aver divorato il kakuja del Gufo, riesce a creare tentacoli provvisti di occhi e bocche.[88]
  • Kakuja: dopo aver iniziato a praticare il cannibalismo dopo le torture di Yamori, inizia a sviluppare un kakuja incompleto. In questa forma riesce a sopraffare Yukinori Shinohara mentre indossa l'armatura Arata[50], e riesce a rivaleggiare contro Amon che indossa la versione perfezionata dell'armatura riuscendo a mozzargli un braccio[117]. Tuttavia in questo stato, Kaneki non è lucido e perde la ragione.[118]. La prima forma kakuja ricorda un centopiedi con due grandi code e con una maschera appuntita a coprirgli il volto.
    In :re, durante lo scontro con Arima riesce a distruggere IXA e a rimanere lucido.[102] La seconda forma kakuja gli copre interamente il volto e forma degli artigli supra gli arti superiori. La terza forma kakuja protegge la parte superiore del corpo e gli permette di usare una lama per attaccare e difendersi.
    In Tokyo Ghoul √A, pare riesca a usare il suo kagune Rinkaku insieme al Kakuja, anche se non sembra essere una forma molto stabile. Comunque, anche al di fuori dei combattimenti, sembra che Kaneki non sia in grado di controllare il Kakuja che a volte si azione involontariamente, in un processo molto doloroso per Kaneki.

Nel capitolo 144 il suo kakuja si evolve sviluppando una marchers che li ricorpre quai tutti il volto con un grande occhio rosso al centro e una Boccali provvista di denti affilati, I older il suo kakuja li avvolge il braccio destro , facendolo diventare un braccio corazzato simile ad una grossa lama . Nei capitoli 145 e 146 il suo kakuja diventa una gigantesca creatura simile ad un drago con una coda di scolopendra dotata di occhi e di tentacoli provvisti di bocche , riesce persino ad avvolgere un grattacielo di tokyo, in older il suo kakuja è grande quanto Tokyo e le strade sono invase dal suo kakuja gigantesco.

  • Forza Sovrumana: quando Banjou visita l'Anteiku per la prima volta, Kaneki lo mette al tappeto senza volerlo.[33] Riesce a spezzare le ossa di Ayato dopo averlo scagliato attraverso diversi piani di un edificio del covo di Aogiri.[119]
    Allenandosi con Banjou, riesce a sollevarlo senza probelmi.[113]
  • Agilità Sovrannaturale: quando combatte contro Shinohara in forma kakuja, l'investigatore fatica a tenerlo d'occhio[50] Contro Arima, riesce a evitare i fulmini di Narukami.[60]
    In :re, contro Karren, Sasaki riesce a evitare il suo veloce attacco per poi colpirla alle spalle.[116] Durante lo scontro con Arima riesce a evitare i colpi del suo quinque Gufo.[101][104]
  • Resistenza Sovrumana: combattendo contro Nishio per salvare Hide, Kaneki è riuscito a sopportare diversi colpi anche se non si cibava da giorni.[14] Contro Shachi, riesce a rimanere cosciente anche dopo essere stato scaraventato contro un muro.[48] Dopo essere stato trafitto allo stomaco da Amon durante il raid all'Anteiku, riesce comunque a sopravvivere.[120]Contro Arima nel V14, Kaneki continua a combattere nonostante i pesanti danni celebrali.[60]
    In :re, come Sasaki,sopravvive anche dopo essere stato trafitto da Serpente e riesce infine a batterlo.[66] Sasaki sconfigge Karren von Rosewald ed Eto anche senza una mano, iniziando a usare il kagune come rimpiazzo.[121][87] Non sembra turbato quando Arima gli trafigge l'addome ripetutamente e, nonostante le ferite inferte dal quinque Gufo, riesce a continuare a combattere.
  • Rigenerazione Sovrumana: durante le torture, Yamori gli taglia per 10 giorni le dita dei piedi, che continuano comunque a rigenerarsi.[9] Guarisce in fretta dalle ferite di Shachi,[48] e rigenera il buco allo stomaco causatogli da un colpo di Amon durante il raid all'Anteiku. Sopravvive allo scontro con Arima nel V14 e alle ferite celebrali che ha riportato, ma perde completamente la memoria.[122]
    In :re, guarisce dall'attacco del kagune di Nishio,[68] e di Takizawa.[123]
  • Manipolazione del kagune: in :re riesce a modellare la forma del kagune a suo piacimento contro Nishio.[66] Dopo il confronto con Eto, Sasaki riesce a controllare il kagune usandolo come se fosse una mano.[124] Contro Arima, Kaneki usa nuovamente il kagune per rimpiazzare le braccia e le gambe amputate dall'avversario.[105] Riesce a anche a creare delle trappole di kagune e a far parlare il kagune tramite le bocche che crea.

Maestro spadaccino: come sottolineato da Takeomi Kuroiwa, le abilità di schermidore di Haise sono eccellenti, i suoi movimenti sono fluidi ed eleganti. È in grado di tagliare il kagune di Serpente usando il suo quinque.
È in grado di tenere bada i ghoul usando il quinque Yukimunra insieme al kagune.[66][125]

  • Yukimura 1/3 (ユキムラ1/3, Yukimura 1/3): un tipo Koukaku di livello B, usato in passato sia da Arima che da Take Hirako, che ha la forma di una spada con una lunga elsa. Lo maneggia con abilità e grazie al quinque riesce a tagliare i kagune dei ghoul senza sforzo.

Intelletto: Kaneki è molto intelligente ed è un ottimo stratega. Durante gli scontri spesso usa l'intelletto come arma contro gli avversari. Da umano, riesce a capire le opere difficili e profonde di Sen Takatsuki e dopo essere diventato un ghoul impara le arti marziali leggendo dei libri specializzati.

Tokyo Ghoul (manga)

Tokyo Ghoul :re

Tokyo Ghoul (Anime)

Curiosità

  • Kaneki (金木) significa "albero d'oro" (è associato in particolare all'osmanto) e Ken (研) significa "smerigliare/lucidare" o "studio".
  • Sasaki(佐々木) significa "assistente". Il nome "Haise" (琲世) è stato creato da Arima e Kaneki senza ricordi quando era prigioniero a Cochlea, usando i kanji di "caffè" e "mondo".
  • Durante l'imprigionamento a Cochlea, Kaneki era chiamato semplicemente Numero 240. Il compleanno di Haise cade il 2 Aprile (2/4).
  • Kaneki ha ereditato dalla madre l'abitudine di toccarsi il mento con la mano sinistra quando sta nascondendo qualcosa. Hide ha rivelato questo dettaglio importante a Touka.
  • Nel sondaggio di popolarità i cui risultati sono stati pubblicati il 19 Febbraio 2015 nel capitolo 17 di :re, Kaneki è il secondo personaggio più popolare, seguito al terzo posto da Haise.[126]
  • Kaneki è nato il 20 Dicembre, come Kishou Arima.
  • A Kaneki piace leggere, le espressioni ricercate, le donne intellettuali e gli hamburger.[2]
  • A partire dall'Arco di Aogiri, Kaneki è stato ripetutamente associato al numero 12.[11][127] È un riferimento alla carta dei tarocchi XII, l'Appeso, simbolo, tra le altre cose, di trasformazione, dolore, sacrificio e reclusione.
  • Il ruolo di Kaneki in Tokyo Ghoul rispecchia quello del protagonista del libro di Sen Takatsuki "L'uovo della capra nera".
  • Kaneki eredita il tic di schioccare le ossa delle dita da Yamori dopo le sue torture.
  • Rispondendo a un tweet, Sui Ishida ha suggerito che, forse, è stato Tsukiyama a disegnare la tuta da combattimento di Kaneki.
  • Come Sasaki, il suo livello RC è 2753, molto più alto rispetto ai membri della Squadra Quinx.
  • Il quinque di Haise, Yukimura, è stato usato sia da Arima da ragazzo, in Tokyo Ghoul: Jack, sia da Take Hirako quando era il partner di Arima.
  • Kaneki, data la sua passione per i libri ed essendo uno studente di lettere, ogni tanto cita alcune opere e autori
    • Kaneki dice che la sua situazione è simile a quella di Gregor Samsa, lo sfortunato protagonista de "La Metamorfosi" di Franz Kafka.[15]
    • Quando usa il kagune per la prima volta difendendo Hide da Nishio, Kaneki cita una frase "Demian" , di Hermann Hesse, in riferimento al fatto che, se vuole "rinascere" come ghoul, deve distruggere il mondo passato.[14]
    • Kaneki fa menzione del racconto "Un Ristorante Pieno di Richieste", uno dei più famosi racconti di Kenji Miyazawa, quando capisce la vera natura del Ristorante dei Ghoul.[29]
    • Riflettendo sulla situazione di Touka, che ha lasciato vivere Kimi Nishino, Kaneki cita una frase di Karl Jung: “Le relazioni umane sono come una reazione chimica. Una volta avviata, non si può più tornare indietro”.[32]
    • Nel sequel, Sasaki e Arima parlano brevemente di "Un incrocio", sempre di Kafka, pubblicato in una raccolta postuma. Arima infatti, ha trovato il racconto particolarmente interessante[67]. La storia parla di una creatura, un incrocio per l'appunto, metà gattino e metà agnello e del suo padrone. La creatura è docile e intelligente e si è affezionata alla famiglia che l'ha adottata, non avendo legami di sangue con nessuno. Ancora una volta, la storia sembra rispecchiare la situazione di Sasaki (l'incrocio) e Arima.
  • Secondo il profilo ufficiale, Sasaki ha collezionato due medaglie come investigatore, la Medaglia Ala Bianca e la Medaglia d'Osmanto. L'osmanto d'oro è un fiore associato a Kaneki, dato che i kanji del suo nome possono essere letti anche così.
  • Sasaki è chiamato dai Quinx con diversi soprannomi. Shirazu lo chiama "Sassan", Saiko lo chiama affettuosamente "Maman", francese per "mamma", Mutsuki lo chiama "sensei" (in questo caso traducibile come "prof.") visto che, quando era all'Accademia, Sasaki era venuto a tenere una lezione su come controllare le quinque e tutti lo chiamavano così.[128] Quando si travestono da ragazze per seguire Nutcracker in un night club, Sasaki dice scherzando che in questo momento, è "Sasako".
  • In √A, Kaneki sa scrivere al contrario quando mostra a Naki come scrivere il nome di Yamori.
  • La forma del kakuja incompleto di Kaneki, che ricorda un centopiedi, potrebbe essere il risultato delle torture di Yamori, che, tra le altre cose, gli ha infilato una scolopendra (un tipo di centopiedi) nell'orecchio.
  • L'incanutimento dei capelli di Kaneki, al punto di diventare bianchi a causa del trauma e dello stress delle torture, è conosciuto con il nome di "Sindrome di Maria Antonietta". Si chiama così perché si dice che alla l'ultima regina di Francia siano venuti i capelli bianchi a causa del forte stress causato dall'imprigionamento prima che venisse giustiziata.
  • Il cognome Kaneki è un riferimento a Osamu Dazai, nato a Kanagi (金木) e celebre per il suo romanzo "Lo squalificato". Quando Kaneki e Hinami incontrano Sen Takatsuki alla sessione d'autografi, Kaneki e Takatsuki ne discutono brevemente.[129]
  • In :re, inizialmente la relazione tra Kaneki e Sasaki rispecchia quella di Rize e Kaneki nella prima serie. Rize tentava spesso di convincere Kaneki a lasciarsi andare al suo lato ghoul, mentre Kaneki vuole che Sasaki lo accetti. Sia Rize che Kaneki nella mente di Haise, rappresentano il suo lato ghoul. Dopo l'asta, Haise sembra essere in rapporti più cordiale con Kaneki (ora non più con la maschera da kakuja ma sotto forma di bambino dai capelli bianchi), il quale gli ricorda comunque che questa situazione non durerà per sempre.
  • Per l'anime, durante l'audizione per la parte di Kaneki, veniva richiesto di gridare come se si stesse soffrendo.
  • Sia Kaneki che Yamori hanno subito delle torture che li hanno cambiati. Yamori è diventato un killer psicotico e sadico che si diverte a torturare più che a mangiare, mentre Kaneki diventa più freddo, crudele con i nemici e spericolato, pur mantenendo ad essere gentile con le persone e a voler proteggere i suoi amici.
  • Nelle Carte da Gioco, Kaneki (Anteiku) e Sasaki Haise (inizio di :re) sono gli Assi di Cuori. Kaneki dai capelli neri e la mano rossa è il jolly nell'edizione del Jump Festa.

Note

  1. 1,0 1,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 86
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 Profilo di Ken Kaneki nel Volume 1 di Tokyo Ghoul.
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 Profilo di Haise Sasaki nel Volume 1 di Tokyo Ghoul:re.
  4. Tokyo Ghoul Capitolo 106
  5. 5,0 5,1 5,2 5,3 Tokyo Ghoul:re Capitolo 44
  6. 6,0 6,1 6,2 Tokyo Ghoul:re Capitolo 60
  7. 7,0 7,1 7,2 Tokyo Ghoul Capitolo 100
  8. 8,0 8,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 99
  9. 9,0 9,1 9,2 9,3 Tokyo Ghoul Capitolo 61
  10. 10,0 10,1 10,2 10,3 10,4 Tokyo Ghoul Capitolo 62
  11. 11,0 11,1 11,2 Tokyo Ghoul Capitolo 63
  12. Tokyo Ghoul Capitolo 4
  13. 13,0 13,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 53
  14. 14,0 14,1 14,2 14,3 Tokyo Ghoul Capitolo 8
  15. 15,0 15,1 Tokyo Ghoul Capitolo 2
  16. Tokyo Ghoul Capitolo 10
  17. Tokyo Ghoul Capitolo 11
  18. Tokyo Ghoul Capitolo 13
  19. Tokyo Ghoul Capitolo 5
  20. Tokyo Ghoul Capitolo 16
  21. Tokyo Ghoul Capitolo 18
  22. Tokyo Ghoul Capitolo 20
  23. Tokyo Ghoul Capitolo 23
  24. 24,0 24,1 Tokyo Ghoul Capitolo 26
  25. Tokyo Ghoul Capitolo 28
  26. Tokyo Ghoul Capitolo 30
  27. Tokyo Ghoul Capitolo 32
  28. Tokyo Ghoul Capitolo 33
  29. 29,0 29,1 Tokyo Ghoul Capitolo 37
  30. Tokyo Ghoul Capitolo 40
  31. Tokyo Ghoul Capitolo 47
  32. 32,0 32,1 Tokyo Ghoul Capitolo 49
  33. 33,0 33,1 Tokyo Ghoul Capitolo 50
  34. Tokyo Ghoul Capitolo 51
  35. Tokyo Ghoul Capitolo 52
  36. Tokyo Ghoul Capitolo 54
  37. Tokyo Ghoul Capitolo 57
  38. Tokyo Ghoul Capitolo 58
  39. Tokyo Ghoul Capitolo 66
  40. Tokyo Ghoul Capitolo 77
  41. Tokyo Ghoul Capitolo 85
  42. Tokyo Ghoul Capitolo 86
  43. Tokyo Ghoul Capitolo 90
  44. Tokyo Ghoul Capitolo 91
  45. Tokyo Ghoul Capitolo 92
  46. Tokyo Ghoul Capitolo 94
  47. Tokyo Ghoul Capitolo 96
  48. 48,0 48,1 48,2 Tokyo Ghoul Capitolo 98
  49. Tokyo Ghoul Capitolo 99
  50. 50,0 50,1 50,2 Tokyo Ghoul Capitolo 105
  51. Tokyo Ghoul Capitolo 107
  52. Tokyo Ghoul Capitolo 108
  53. Tokyo Ghoul Capitolo 110
  54. Tokyo Ghoul Capitolo 116
  55. Tokyo Ghoul Capitolo 121
  56. Tokyo Ghoul Capitolo 124
  57. Tokyo Ghoul Capitolo 125
  58. Tokyo Ghoul Capitolo 128
  59. Tokyo Ghoul Capitolo 132
  60. 60,0 60,1 60,2 60,3 Tokyo Ghoul Capitolo 139
  61. Tokyo Ghoul Capitolo 140
  62. 62,0 62,1 62,2 Tokyo Ghoul:re Capitolo 67
  63. Epilogo di Tokyo Ghoul.
  64. Tokyo Ghoul:re Capitolo 3
  65. Tokyo Ghoul:re Capitolo 6
  66. 66,0 66,1 66,2 66,3 66,4 Tokyo Ghoul:re Capitolo 7
  67. 67,0 67,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 8
  68. 68,0 68,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 9
  69. Tokyo Ghoul:re Capitolo 12
  70. Tokyo Ghoul:re Capitolo 14
  71. Tokyo Ghoul:re Capitolo 22
  72. Tokyo Ghoul:re Capitolo 25
  73. 73,0 73,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 27
  74. Tokyo Ghoul:re Capitolo 29
  75. Tokyo Ghoul:re Capitolo 30
  76. 76,0 76,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 31.5
  77. Tokyo Ghoul:re Capitolo 32
  78. Tokyo Ghoul:re Capitolo 33
  79. Tokyo Ghoul:re Capitolo 34
  80. Tokyo Ghoul:re Capitolo 35
  81. Tokyo Ghoul:re Capitolo 38
  82. 82,0 82,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 39
  83. Tokyo Ghoul:re Capitolo 43
  84. Tokyo Ghoul:re Capitolo 45
  85. Tokyo Ghoul:re Capitolo 48
  86. Tokyo Ghoul:re Capitolo 50
  87. 87,0 87,1 87,2 Tokyo Ghoul:re Capitolo 56
  88. 88,0 88,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 58
  89. 89,0 89,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 59
  90. Tokyo Ghoul:re Capitolo 62
  91. Tokyo Ghoul:re Capitolo 63
  92. 92,0 92,1 Tokyo Ghoul Capitolo 21
  93. 93,0 93,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 64
  94. Tokyo Ghoul:re Capitolo 65
  95. Tokyo Ghoul:re Capitolo 66
  96. 96,0 96,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 68
  97. Tokyo Ghoul:re Capitolo 69
  98. Tokyo Ghoul:re Capitolo 70
  99. Tokyo Ghoul:re Capitolo 71
  100. Tokyo Ghoul:re Capitolo 72
  101. 101,0 101,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 73
  102. 102,0 102,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 74
  103. Tokyo Ghoul:re Capitolo 75
  104. 104,0 104,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 76
  105. 105,0 105,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 81
  106. Tokyo Ghoul:re Capitolo 82
  107. Tokyo Ghoul:re Capitolo 83
  108. Tokyo Ghoul:re Capitolo 84
  109. Tokyo Ghoul:re Capitolo 85
  110. Tokyo Ghoul:re Capitolo 98
  111. Tokyo Ghoul:re Capitolo 101
  112. Tokyo Ghoul Capitolo 79
  113. 113,0 113,1 Tokyo Ghoul Capitolo 88
  114. Tokyo Ghoul Capitolo 143
  115. Tokyo Ghoul:re Capitolo 47
  116. 116,0 116,1 Tokyo Ghoul:re Capitolo 54
  117. Tokyo Ghoul Capitolo 134
  118. Tokyo Ghoul Capitolo 103
  119. Tokyo Ghoul Capitolo 75
  120. Tokyo Ghoul Capitolo 135
  121. Tokyo Ghoul:re Capitolo 52
  122. Tokyo Ghoul:re Capitolo 1
  123. Tokyo Ghoul:re Capitolo 31
  124. Tokyo Ghoul:re Capitolo 61
  125. Tokyo Ghoul:re Capitolo 41
  126. Tokyo Ghoul:re Capitolo 17
  127. Tokyo Ghoul Capitolo 126
  128. Tokyo Ghoul:re Capitolo 37
  129. Tokyo Ghoul Capitolo 109

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Stato Ignoto: Mutsumi Chino
Altri Impiegati
Capo della Ricerca: Kouitsu Chigyou
Direttore della Prigione: Shinme Haisaki  •  Kyouji Misaka (Morto)
Istruttori dell'Accademia: Goumasa Tokage  •  Uchino
Strutture
Uffici: Sede Centrale  •  Ufficio CCG della Circoscrizione 13  •  Ufficio CCG della Circoscrizione 20
Allenamento e Educazione: Accademia  •  Accademia Elementare  •  Centro di Allenamento  •  Giardino Soleggiato
Centri detenzione ghoul: Cochlea  •  Corniculum
Altre strutture: Laboratorio del Comando Anti-Ghoul

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